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“Il primato della coscienza da S. Ignazio di Loyola a Papa Bergoglio”: il 20 agosto incontro a Reggio Calabria

Lunedì 20 agosto 2018, alle ore 21:00, nel Chiostro della chiesa di S. Giorgio al Corso di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori promuove l'incontro "Il primato della coscienza da S. Ignazio di Loyola a Papa Bergoglio". Relazionerà il prof. Tito Lucrezio Rizzo, giàConsigliere titolare dell'Organo centrale di Sicurezza Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, componente del Comitato Scientifico del Cia. Ignazio di Loyola, in basco Íñigo López de Loyola (Azpeitia, 1491 – Roma 1556), è stato un religioso spagnolo, fondatore dei gesuiti. Nel 1622 fu proclamato santo da papa Gregorio XV. Di lui non si sa molto eppure ha lasciato un'impronta indelebile nella storia della Chiesa e dell'Europa. Un uomo di Padova, suo contemporaneo, lo ha descritto così: "Uno spagnoletto, piccolo, un po' zoppo, che ha gli occhi allegri". Ignazio era infatti alto 1,58, parlava male l'italiano, ma quando apriva la bocca sprigionava una grande forza, perché era l'uomo di grandi desideri e di grandi aspirazioni. È stato un cavaliere, non un militare come molti dicono. Dopo essere stato ferito in una battaglia a Pamplona si è convertito leggendo la vita di Cristo. Da allora le sue armi diventano la preghiera, lo studio, la testimonianza personale e il servizio. Jorge Mario Bergoglio, viene eletto papa il 13 marzo 2013, il nuovo pontefice assume il nome di papa Francesco. E' il primo papa non europeo ed è il primo papa gesuita, ordine fondato da Ignazio di Loyola. Ispirandosi a Francesco d'Assisi nella scelta del nome, ha voluto esprimere una sensibilità verso i simboli che il santo reca nella sua figura così come nel suo messaggio di semplicità e umiltà.