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A Rossano, Cataldo Perri con "Malura" e la sua chitarra battente

Siamo nel pieno dell'estate eppure la cultura non va in vacanza. L'associazione Rossano Purpurea continua a organizzare i suoi interessanti eventi letterari e stavolta dà appuntamento a venerdì 13 luglio alle ore 19,30 all'Emporium Cafè, nel suggestivo centro storico di Rossano, per la presentazione del libro "Malura" (Rubbettino, 2017) di Cataldo Perri.

Malura è una storia d'amore ambientata negli anni '70 tra la Calabria e l'Argentina ma è anche un romanzo che denuncia la 'ndrangheta e la mancanza della volontà politica di contrastarla. Attraverso questa storia, l'autore racconta della sua compagna e della sua malattia: infatti, le malure del popolo argentino e del popolo calabrese narrate nel libro non sono altro che la trasposizione delle singole sofferenze che la sua Angiulì (nome dato anche alla protagonista femminile) ha affrontato nell'ultimo periodo della sua esistenza e la stesura del romanzo ha permesso all'autore di elaborare il grande dolore che lo ha colpito.

Cataldo Perri si è sempre definito "medico per mangiare e musicista per vivere". È infatti un artista eclettico, ritenuto uno dei più grandi esecutori di chitarra battente, strumento straordinario della nobile tradizione calabrese, che suona con una tecnica personale a cavallo fra tradizione e modernità. È autore di fortunati spettacoli di musica-teatro rappresentati sia in Italia che all'estero, ma anche scrittore: il suo promo libro è stato "Ohi dottò" (Iride-Rubbettino, 2013) mentre "Malura" è il suo primo romanzo.

Insieme a lui, discuteranno di musica, letteratura ed emigrazione il giornalista Giuseppe Passavanti, cultore di musica popolare, e Giuseppe Sommario, organizzatore del Festival delle Spartenze. Porterà i saluti di Rossano Purpurea il socio Vincenzo Monaco, mentre Erminia Madeo modererà l'incontro. Le letture di alcune pagine estrapolate dal corposo romanzo di 236 pagine saranno affidate ai giovani Saverio Forciniti e Jessica Pietrj. I due liceali leggeranno della Malura, ossia la controra: quel momento negativo e folle, capace di annebbiare la ragione e segnare l'esistenza degli individui e a volte dei popoli.

Ma Malura è anche una laica commovente preghiera per la felice ossessione del mare, è un viaggio nei sogni, nel dolore, nel travaglio del riscatto e nella speranza. E Cataldo Perri così commenta: «L'unica eternità possibile che ci è concessa è quella di non sprecare la nostra vita. Non dobbiamo sprecarla con scelte in conflitto con l'etica della nostra coscienza e delle nostre più intime pulsioni dell'anima. La nostra vita unica e irripetibile è così preziosa che nessun dolore, anche quello più drammatico, la deve vanificare...».