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A Francesca Melandri il “Premio Sila '49”

Francesca Melandri, col romanzo "Sangue giusto", ha vinto il "Premio Sila '49" per la sezione letteratura. "Il romanzo di Francesca Melandri - e' detto nella motivazione - e' un'intensa e sorprendente saga familiare che attraversa la storia italiana dagli anni Trenta ai nostri giorni, indagando nei lati piu' oscuri e imbarazzanti di vicende collettive come la guerra d'Etiopia o tangentopoli senza mai perdere di vista la concretezza psicologica e l'autenticita' dei personaggi. Colpisce, in una scrittrice ormai affermata, anche la volonta' di approfondire il suo sguardo ed affinare i suoi gia' notevoli strumenti stilistici, in una specie di riuscita sfida a se stessa". Gli altri libri finalisti erano "L'estate del '78", di Roberto Alajmo (Sellerio): "Resto qui", di Marco Balzano (Einaudi); "Divorare il cielo", di Paolo Giordano (Einaudi) e "Questa sera e' gia' domani", di Lia Levi (E/O). Donatella Di Cesare, ordinario di Filosofia teoretica all'universita' La Sapienza", ha vinto il premio per la sezione Economia e societa' con il libro "Stranieri residenti", pubblicato da "Bollati Boringhieri".