Agorà
 

Catanzaro: chiude in bellezza "Settembre al parco"

L'edizione 2018 di "Settembre al Parco", la manifestazione culturale organizzata dalla Provincia di Catanzaro, guidata dal presidente Enzo Bruno (che si avvale sostegno economico della Regione con i fondi destinati ad interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione e il rafforzamento dell'attuale offerta culturale annualità 2018), chiude in bellezza con il teatro. Una presenza così massiccia, oltre mille persone a seguire in processione gli attori della divertente e coinvolgente rappresentazione messa in scena dalla Compagnia di teatro di MU e dalla scuola di teatro Enzo Corea, prodotto da Edizione straordinaria. La compagnia capitanata da Salvo Corea chiude la sezione di "Settembre al Parco" dedicata a Teatri Meridiani, fortemente voluta dal presidente Bruno, dal direttore artistico Massimo Fotino e dalla direttrice del Parco Rosetta Alberto per valorizzare i talenti locali, le associazioni culturali che quotidianamente, praticamente senza risorse se non con la forza della loro passione, aggregano e insegnano l'amore per la cultura attraverso il teatro.


Il Parco della Biodiversità si è prestato davvero in maniera straorinaria a questo spettacolo itinerante, diventando un palcoscenico per "Gli sposi promessi". Ma la massiccia presenza di ieri sera dimostra che c'è voglia di vivere il Parco, attraverso la cultura che diventa fondamentale occasione di incontro e valorizzazione del patrimonio sociale e delle "radici" locali.
Uno spettacolo teatrale itinerante, che il pubblico ha seguito nell'incantevole scenografia naturale secondo un itinerario che dal laghetto dei cigni li ha porteti all'arena; itinerario geografico e narrativo, lungo il quale hanno preso vita le vicende di Renzo e Lucia così come la follia di Corea e dell'autore Franco Corapi le ha volute tradurre in chiave comica. Una delle tante scommesse difficili dei due artisti, che altre volte con successo hanno promosso questa forma di teatro impervia e coraggiosa, ricca di problemi tecnici ma anche di opportunità drammaturgiche in un equilibrio delicato tra rigore e improvvisazione che non esclude l'interazione col pubblico. Un commedia coniugata nella forma di divertissement teatrale che affronta con ritmo quasi sempre serrato la drammaturgia di una telenovela ante-litteram, trasfigurando i personaggi che tutti abbiamo conosciuto a scuola che e adesso sarà più facile ricordare.
Personaggi ed interpreti:
Giuseppe Caruso interprete di un improbabile Manzoni ha trasportato il pubblico nelle varie stazioni dello spettacolo
dal Ramo del Lago di Como fino all'osteria di Milano dove si è anche seduto per degustare insieme agli amici conterranei le specialità della casa.
Gianpaolo Negro, sei personaggi per un solo attore
Tra questi sei Don Abbondio, Don Rodrigo e il Cardinale Borromeo
I Bravi: Ludovica Romani, Silvia Pisanti, Giorgia Longo, Letizia Pullano
Perpetua: Emanuela Gemelli
Renzo: Massimiliano Rogato
Lucia: Mia Carmen Talarico
Agnese: Andrea Benfico
Fra' Cristoforo: Pasquale Rogato
A Monza in Monastero:
Suor Ortenzia: Asia Leonardi
La Madre Superiora: Giorgia Torcia
Suor Gertrude: Lucrezia Petitto
Egidio: Francesco Caiazza
Le suorine Grazia, Graziella e Grazie Ancora: Alessandra Costantino, Azzurra Palmisani, Marianna Greco
A Milano in osteria:
Gli avventori calabresi Turi e Tota: Matteo Mancuso e Giorgia Teti
Gli avventori milanesi (rubati dalla strada e costretti a recitare) Carlo Troiano e Francesco Di Lieto
L'innominato: Marcello Barillà
Il Nibbio: Christian Buffa
e gli allievi della Scuola di Teatro Enzo Corea che hanno partecipato allo spettacolo in moltissime scene
ed hanno portato in Teatro il pubblico lungo il "Viale degli Appestati"
Anna Ripolo, Elena Procopio, Valentina Strada, Gaia Mastria, Martina Minniti, Silvio Pascali, Karola De Tommaso, Francesca Moroni, Laura Zinni, Emma e Lucia Guzzo, Eugenio Lepera
I piccoli allievi attori della Scuola di Teatro "Enzo Corea" sede di Pentone che hanno partecipato allo spettacolo:
Gaia Paonessa, Rebecca Cerreto, Luisa D'Antonio, Angelica Gigliotti.

Lo Staff Tecnico (pochi per l'immensità dello spettacolo):
Gregorio Fera, Bianca Arena, Valeriano Anastasi, Domenico Amico, Michela Rotella.
Responsabile Tecnico: Sandro Scalise.