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Reggio, a Catona la prima "Festa della Vela Latina dello Stretto"

L'Antica Marineria Catonese, sfodera un inaspettato e straordinario biglietto da visita per presentarsi, organizzando la prima Festa della Vela Latina dello Stretto, nella Baia di Catona. Luigi Stilo (Presidente), Salvatore Ambrosio (Direttore Sportivo) e Fulvio Cama (Direttore Artistico), hanno in poco tempo creato un' Associazione che è riuscita a realizzare un bellissimo evento che ha chiamato a raccolta le marinerie delle "Due Sicilie", che si sono ritrovate a Catona con le loro esclusive e pregiate imbarcazioni, per manifestare l'antichissima arte della vela latina. L'evento inserito nel circuito nazionale della vela latina della FIV, ha visto una importante partecipazione di barche, precisamente 11. Le Calabresi: "NONNO LORENZO", "SCILLA", "ANTONELLA" e "ALBATROS", tutte di Catona; Le Campane: "NINETTA" da Pisciotta, "LADY DANY" da Lido di Camerota, "CIACIONA" da Salerno; Le Siciliane: "MASTRO CICCIO"da Marsala, "VIKINGA III"da Siracusa, "NICA"da Sciacca, "MELANIA"da Messina.

Le regate si sono svolte nelle acque della Baia di Catona, con il suo litorale dalla caratteristica ed unica sabbia bianca finissima, offrendo uno spettacolo d'altri tempi che ha visto le barche in legno, come eleganti ballerine, danzare sul mare tra le due sponde dello Stretto.

Il villaggio velico installato dall'Antica Marineria Catonese, è stato un vero e proprio contenitore di sorprese, al cospetto della maestosa statua di S. Francesco di Paola sita sulla spiaggia all'inizio de l lungomare di Catona lato Nord, al quale è stato dedicato il trofeo del 1 classificato assoluto vinto da "NINETTA" l'imbarcazione cilentana. All'interno dei gazebo e nell'area limitrofa a ridosso della spiaggia si è potuta far visita alle imbarcazioni, ci sono stati gli incontri con i Comandanti e gli equipaggi e si sono potute ammirare una serie di mostre ed esposizioni del tutto uniche. Tra queste, le foto storiche di Catona dagli archivi del Prof. Antonino Caserta, che il figlio Mario Caserta ha messo a disposizione di tutti, curando questa mostra esclusiva. Il Centro Nuoto Sub di Villa S. Giovanni ha invece offerto una mostra di pregiati modelli di barche a vela e spadare e un reportage fotografico dedicato alla ormai trentennale Traversata a nuoto dello Stretto a cura del Comandante Mimmo Pellegrino, che ha testimoniato l'emozionante evento sportivo dove l'uomo affronta con le proprie forze il fatidico tratto di mare tra Scilla e Cariddi. La sala convegni dell'Hotel Regent ha invece ospitato le straordinarie testimonianze fotografiche di Enzo Penna con due sezioni di mostra "Terra mia" (dedicata a Catona) e " Xiphias" (la caccia dello spada nello Stretto) , e Fulvio Cama che ha invece allestito la sua mostra "Trame ed intrecci", quadri di nodi marinari che hanno fatto capire che l'arte dei nodi marinari può essere parecchio descrittiva al di la della loro indispensabile utilità nella vela. Fulvio Cama ha anche indossato le vesti da Cantastorie, accompagnando questa tre giorni con i canti ed i racconti di miti e leggende dello Stretto, particolarmente graditi agli equipaggi ospiti, che hanno appreso le tradizioni millenarie di "questo mare pieno di voci". Ma l'attrazione indubbiamente più suggestiva e principale sono state loro, le principesse del mare, le Muse indiscusse dell'evento, le barche a vela latina con i loro legni pregiati sapientemente lavorati, con le loro vele tagliate dai Mastri Velai e con le esperienze dei loro Comandanti ed i loro equipaggi, custodi ognuno dei loro segreti, frutto di tantissimi anni di navigazione tra vento e mare. Ospiti d'eccezione a Catona anche i Maestri d'Ascia, il campano Giovanni Cammarano (costruttore della Ninetta), il siciliano Franco Bonanno (costruttore della Mastro Ciccio) ed il calabrese Felice Cotroneo (costruttore della Nonno Lorenzo), Catona diventa così punto di riferimento di questa antichissima arte di navigare, riuscendo ad essere apprezzata dagli equipaggi che hanno manifestato la voglia di tornare il prossimo anno ed essendo dichiarata a gran voce come una delle tappe più belle e suggestive di tutto il circuito nazionale della vela latina, motivo per cui l'Antica Marineria Catonese si è già impegnata a far si che l'appuntamento diventi un evento stabile manifestando la propria intenzione di farlo con il Trofeo S. Francesco di Paola che è volutamente un Challenger. L'evento, che ha avuto il patrocinio della Regione Calabria, della Città Metropolitana di RC e del Comune di Reggio C. ed è stato inserito nell'Estate Reggina 2018, chiude la sua 1 edizione con un bilancio nettamente positivo, al prossimo anno allora!