Fondi europei, Ferrara(M5S): "Come è andata la rendicontazione del Por Calabria 2007-2013?"

Ferrara Laura nuova 1 500«Ancora troppo evidente il divario fra Nord e Sud Italia, ma soprattutto grosse le differenze nella spesa dei fondi comunitari fra le regioni del Sud Italia e le altre regioni europee». A sostenerlo non è solo Laura Ferrara, eurodeputata del MoVimento 5 Stelle, ma ancora una volta lo sottolinea anche il commissario europeo alle Politiche regionali Corina Cretu. «La Calabria non ha cambiato rotta con la nuova programmazione – sostiene la Ferrara – che procede a rilento nell'emanazione dei bandi. Come se non bastasse non si intravede nemmeno trasparenza nella rendicontazione della vecchia programmazione. Il 31 marzo scorso – continua l'unica europarlamentare eletta in Calabria - si sarebbe dovuta inviare alla Commissione tutta la documentazione relativa ai pagamenti del Por 2007-2013.


Ad oggi non sappiamo quanto ha speso realmente la Calabria, nessuna conferenza stampa è stata annunciata per illuminare i calabresi su come si è ottenuta la copertura dell'80% della spesa. Quello che sappiamo e lo certifica anche la Cretu, durante il dibattito organizzato dal Comitato europeo delle Regioni e dalla Commissione Ue, è che nessun miglioramento è visibile in termini di sviluppo del territorio. Realtà riscontrabile a tutti i cittadini calabresi purtroppo. Sappiamo per certo che i Dipartimenti regionali per recuperare risorse hanno fatto ricorso, fin troppo forzato, ad artifici contabili. Tantissime poi le risorse spostate sui Pac, per non parlare delle criticità legate alla scorsa programmazione che ha subito più di una sospensione nei pagamenti per anomalie amministrative, quindi errori di gestione da parte del Dipartimento stesso. L'impennata nella spesa, bisogna ricordarlo, è stata possibile solo ricorrendo ed abusando di tutte quelle operazioni di ingegneria finanziaria dirette proprio a mostrare
che i fondi venivano spesi. Operazioni consentite anche dalla Commissione, ma che nei fatti non rispettano la programmazione iniziale e non incidono sul reale sviluppo del territorio. Aspettiamo fiduciosi – conclude la Ferrara – un'azione di correttezza e trasparenza da parte di questa amministrazione regionale affinché
informi tutti i cittadini su come si è concluso il Por 2007/2013 e se qualcosa di positivo ha portato alla Calabria».