Nicolò (FI): "Archiviare stagione commissariamenti in Calabria"

nicolo alessandroo121016"La stagione dei commissariamenti in Calabria va definitivamente archiviata e la politica è chiamata a recuperare il suo ruolo, che è quello di presiedere i processi e guidare le scelte".

E' quanto afferma il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Alessandro Nicolò che puntualizza: "Peraltro, anche il presidente Oliverio dichiara di essere contro il commissariamento della sanità ma, nei fatti, in merito alle sue competenze, non sostiene un nuovo corso che restituisca la governance alla politica calabrese in una serie di settori rilevanti dell'economia e del comparto produttivo regionale".

"Il commissariamento per tanto, troppo tempo, di diversi ambiti nella nostra regione, ha significato la sconfitta della politica, una sorta di abdicazione a svolgere la funzione cui è preordinata, perdendo di credibilità e annichilendo la fiducia dei cittadini. Ed è accaduto tutte le volte che - sottolinea il Capogruppo di Fi - le istituzioni ordinarie non sono riuscite per vari motivi, a produrre decisioni tempestive ed efficaci, implicando debolezza ed incertezza".

"Né, i tanti commissariamenti che si sono avvicendati hanno prodotto performance apprezzabili sia sul piano metodologico che dei risultati conseguiti. Vedi la 'Tutela della Salute', settore che più di tutti ne ha scontato le conseguenze, essendo materia di alta valenza, per i diritti primari coinvolti" - evidenzia l'esponente politico.

"In questi anni - prosegue Alessandro Nicolò - abbiamo assistito a costanti attriti e conflittualità fra Regione ed Ufficio del Commissario, una partita tutta interna al Pd che ha una chiara connotazione politico-partitocratica, le cui ripercussioni negative hanno inficiato e stanno fortemente pregiudicando il sistema sanitario calabrese, un segmento dove insiste quasi il 70 per cento del bilancio della Regione e che per le statistiche è relegato agli ultimi posti delle classifiche nazionali".

"Lo stato contingente - sostiene il Capogruppo di Forza Italia - impone pertanto una riflessione sul livello di crisi del regionalismo, probabilmente il più alto che stiamo vivendo. Era opportuna e si rende necessaria una svolta nelle politiche nazionali e locali per il Mezzogiorno, tesa ad aggredire le principali emergenze, che riconosca al regionalismo il ruolo di leva del rinnovamento e dello sviluppo".

"La scelta della gestione commissariale di un ente deve essere funzionale al conseguimento dell'equilibrio economico ed al ripristino della normalità della vita amministrativa dello stesso, con la rimozione delle inadeguatezze e delle distorsioni rilevate all'interno del sistema. Pertanto - stigmatizza - non può rappresentare l'ordinarietà, ma l'eccezione".

"La politica - conclude Alessandro Nicolò - dovrà recuperare il suo primato nonché riacquistare credibilità e dignità del ruolo che le compete, per ridare centralità alle attese di sviluppo, alla domanda di salute, lavoro, legalità e benessere".