Orsomarso: "Io l'escluso, grave precedente"

OrsomarsoFaustonuova 2 500Si è consumata tutta all'interno del centrodestra calabrese, non senza carte bollate e colpi di fioretto, la contesa all'ultimo seggio innescata tra Fratelli d'Italia e Forza Italia giunta oggi all'ultimo atto con la proclamazione nella carica di deputato dell'azzurra Maria Tripodi - già indicata come eletta all'indomani del voto - a spese del meloniano Fabio Orsomarso indicato inizialmente tra gli eletti dalla Cassazione. La parola definitiva, che ha provocato un effetto domino con ripercussioni ad altre latitudini elettorali, l'ha data la Corte d'Appello di Catanzaro a cui è seguita, a stretto giro, anche la rettifica della Suprema Corte che ha chiarito l'attribuzione errata di circa 4.000 voti a FdI anziché a Forza Italia. Sereno si dice Orsomarso, l'escluso, che, con pacatezza, lamenta l'emergere, dalla vicenda, di un precedente che definisce "grave e pericolosissimo". "Ho il massimo rispetto per la commissione elettorale e per il magistrato che la presiede che è persona perbene - aggiunge Orsomarso - ma non capisco un'anomalia di questo tipo dopo che la Cassazione mi aveva inserito negli elenchi degli eletti.

Se questo fosse il risultato dovrebbe essere la Giunta per le elezioni a dirimere tutti i dubbi". Per il consigliere regionale calabrese, che ha visto sfumare così il salto a Montecitorio, "ad un conteggio durato 15 giorni non si può rispondere, lo dico con grande rispetto della giurisdizione, con un ricalcolo di mezza giornata, senza che peraltro nessuno dei nostri rappresentanti fosse presente. Ci stiamo comunque attivando per esaminare la cosa e valuteremo il da farsi". "Non ho nulla da dire - si schermisce la neo parlamentare reggina - se non esprimere un grande grazie al mio partito e all'avvocato Sabrina Rondinelli che ha seguito la vicenda con professionalità e dedizione. Penso che bisogna entrare subito nella concretezza e voglio occuparmi dei problemi dei cittadini che mi hanno votato e della Calabria. Tutto il resto non ha senso. Ho sempre fatto affidamento sui dati del Ministero che, da subito, certificavano la mia elezione al di là degli errori e delle discrasie". A risultato acquisito, tra gli azzurri, festeggiano Jole Santelli, coordinatrice calabrese di Fi, che parla di "mero errore di trascrizione, subito rilevato" e Renato Brunetta ("un grande lavoro di squadra, un ottimo risultato raggiunto").