Governo, Tripodi (FI): "Sud merita piano ad hoc, grave considerarlo riempitivo nel programma"

«Il nostro Sud, provato dalle fallimentari politiche e dal malgoverno della sinistra, si trova quotidianamente a fronteggiare autentici drammi come la fuga di cervelli con conseguente spopolamento di intere aree, disoccupazione dilagante con picchi apocalittici, crescita della povertà e perdita solo nell'ultimo anno di oltre trecentomila posti di lavoro, come certificano i dati ISTAT, solo per evidenziare alcuni aspetti della complessità socio-economica, di questa area del Paese. Ebbene questa non sembra una priorità del futuro governo».
Lo dichiara Maria Tripodi deputata calabrese di Forza Italia, che prosegue «rimango attonita dalla superficialità con la quale è stato stilato il contratto di Governo, che in origine non prevedeva nessun punto per il Sud, salvo poi, dopo la denuncia di Forza Italia inserirlo in modo approssimativo e raffazzonato. Sono davvero lontani i tempi in cui il governo di Silvio Berlusconi aveva nel programma scritto nero su bianco e presentato ai cittadini il Piano per il Sud, un piano serio con al centro il rilancio delle infrastrutture, dell'economia attraverso la detassazione del lavoro, il potenziamento del turismo vero volano di sviluppo. Sono certa che questo non passerà inosservato all'intelligenza della popolazione meridionale, già ampiamente ingannata dalla favola pentastellata del reddito di cittadinanza».