Demoskopica sgrida i Comuni calabresi: "Spesi più soldi per eventi pubblici che per l'assistenza sociale"

assistenza fasce deboliIn Calabria i Comuni spendono di più per eventi pubblici (2,44 euro pro capite), che per assistere le fasce sociali più deboli ed indifese (2,13 euro pro capite). È quanto emerge dalle conclusioni di una nota scientifica dell'Istituto Demoskopika sull'operato delle Amministrazioni comunali in materia di assistenza alle categorie socialmente più deboli. "Se, infatti, i Comuni friulani - è precisato nello studio - realizzano una spesa pro capite pari a 63,37 euro in rette di ricovero in strutture per anziani, minori e portatori di handicap, quelli calabresi non vanno oltre i 2,13 euro pro capite che è undici volte meno della media italiana pari a 24,01 euro". "Abbiamo volutamente scelto due categorie di spesa così distanti tra loro - afferma Federica Roccisano, responsabile del dipartimento Welfare di Demoskopika - proprio per misurare la sensibilità degli amministratori locali al momento della ripartizione delle spese nei bilanci comunali e della liquidazione dei mandati.

È opportuno, infatti, sottolineare che, mentre la spesa per il cosiddetto 'loisir', e quindi l'organizzazione di fiere ed eventi, è una spesa opportuna sì per creare sviluppo locale e attivare manifestazioni culturali ma non obbligatoria, la spesa per l'assistenza delle persone più fragili è obbligatoria ai sensi della legge nazionale 328/2000, prevedendo che i Comuni siano titolari della gestione di interventi e di servizi socio-assistenziali a favore dei cittadini". Dallo studio dell'istituto Demoskopika, concentrato sulla realtà calabrese, emerge, in particolare, che fatta eccezione per il territorio della provincia di Catanzaro, in cui sono stati "investiti" 6,63 euro pro capite per le rette a fronte di 2,72 euro per gli eventi, in tutti gli altri sistemi provinciali calabresi i pagamenti rilevati per l'organizzazione di eventi, fiere e convegni risultano prevalenti. Reggio Calabria, nello specifico, ha speso 0,16 euro per le rette e 1,78 euro pro capite per gli eventi; Cosenza 2,03 euro per le rette e 3,04 euro per gli eventi e Vibo Valentia 0,61 euro per le rette e 1,24 euro per gli eventi. Infine, le realtà comunali della provincia di Crotone hanno emesso mandati per 0,80 euro per l'assistenza sociale a fronte di 2,68 euro per le manifestazioni culturali.