Politiche attive, l’assessore regionale al lavoro incontra i sindacati

Oggi al dipartimento lavoro della regione Calabria l'assessore Robbe, ha incontrato la USB e la CISAL, per illustrare l'iter del lavoro sulle politiche attive illustrando le risultanze del Tavolo INPS-Ministero Lavoro-Regione Calabria.

L'assessore ha informato le OO.SS, che al ministero del lavoro è stato effettuato un lavoro di ricognizione dei dati con l'INPS e la regione Calabria in merito ai tirocinanti percettori di prestazioni da parte della regione.

L'assessore nel suo intervento ha rappresentato che altri incontri sono previsti il 3 luglio a Roma per continuare la discussione su un piano di lavoro più generale e convocare le organizzazioni sindacali subito dopo.

La USB, nel suo intervento ha ribadito la necessità di relazioni sindacali corrette con tutte le organizzazioni sindacali evitando di dare doppie informazioni e soprattutto avere uniformità sulle informative.

Sul piano tecnico la USB ha specificato che non possiamo fermarci ne esultare per un pezzo del lavoro in Calabria, la discussione deve serre intrapresa in modo costante per sostenere un percorso di ricerca del lavoro sia per le persone al primo impiego, perché in possesso di conoscenze e competenze, sia per i lavoratori che hanno perso improvvisamente il lavoro e necessitano di un aiuto nella riqualificazione ed un sostegno nel cambiamento.

Ma soprattutto le Politiche attive per il lavoro devono essere finalizzate al collocamento/ricollocamento delle persone. Con :

Accompagnamento al lavoro - Orientamento - Bilancio delle Competenze - le opportunità occupazionali più adatte c - Tirocinio ed esperienza lavorativa - Formazione professionale - e come orientarsi nel mondo del lavoro.

Questo, come USB, anche per rientrare nell' ottica della riduzione della durata media della disoccupazione, con particolare riguardo alla disoccupazione di lunga durata e alla disoccupazione femminile, al miglioramento dei tempi e della qualità delle politiche erogate, all'innalzamento della quota di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro.

La riunione proseguirà dopo il 3 luglio, al fine di verificare il percorso da intraprendere per avviare un piano di lavoro molto più generale.