Idone (Asep): "Agevolazioni parrucche pazienti oncologici nel dimenticatoio"

Ancora nel dimenticatoio le agevolazioni per le parrucche delle pazienti oncologiche .

Politica Calabrese sempre diversamente abile al progresso e al sostegno nei confronti dei meno fortunati.

Alcune terapie contro il cancro possono causare la caduta dei capelli che, oltre a generare una sofferenza psicologica , comporta un costo non sempre sostenibile per la persona malata, per l'acquisto di una parrucca che non può certo essere considerata un accessorio frivolo e superfluo ma un vero e proprio presidio sanitario necessario!

Gli interventi pubblici in caso di alopecia da trattamenti antitumorali non sono disciplinati in modo paritario .

Solo dieci regioni stanziano fondi a parziale o totale contributo per l'acquisto della parrucca:

Toscana, Piemonte, Lombardia, Liguria, Basilicata, Marche, Trentino Alto-Adige, Veneto, Umbria, Puglia con un'evidente disparità tra Nord e Sud del paese .

E la Calabria?

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 9/E del 16 febbraio 2010 ha chiarito che la parrucca può rientrare tra le spese sanitarie detraibili (detrazione Irpef del 19 per cento, ai sensi dell'art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR) , la parrucca svolge una funzione sanitaria, rappresenta una protesi estetica.In qualità presidente di Asep "associazione sociale di estetica professionale" e come donna mi auguro che la classe politica regionale , metta in atto ciò che le altre regioni hanno sviluppato già da lungo tempo. Essere colpiti da un dramma di tale portata è già umiliante, non poter camuffare esteticamente è la peggior violenza che una donna possa sopportare!Le tristi condizioni economiche di alcune donne di Calabria , non dovranno essere motivo di vergogna, sarebbe perciò auspicabile un aiuto concreto da parte della classe politica in carica". Lo afferma in una nota Maria Idone presidente dell'associazione Asep.