Congresso regionale Pd, Dems Calabria: "No a pacchetto preconfezionato"

"L'ultima trovata del Pd calabrese e' il segno dello stato comatoso in cui versa il partito. A dimostrarlo le notizie trapelate nelle ultime ore sugli organi di informazione". E' quanto si afferma in un comunicato della componente calabrese Dems. "E' il caso di ricordare a chi fa finta di nulla - prosegue il comunicato - che dal mese di aprile Dems ha dato il massimo di disponibilita' e impegno nella commissione per il congresso regionale. Proponendo percorsi condivisi, tesi a far uscire il Pd dalle secche, dai vari pantani, certificati dalla batosta elettorale del 4 marzo. Si e' arrivati alla fine, con il solito pacco preconfezionato da tempo, mortificando il lavoro svolto anche sotto ferragosto. Si fa passare all'esterno un regolamento congressuale, copia e incolla, approvato all'unanimita'. Niente di piu' falso. Solo 5 presenti su 18 facenti parte della commissione, di cui 2 hanno votato contro. Non solo, prima di qualsiasi e ipotetico voto e' stato rivolto dall'on. Reale, un accorato appello affinche' si ritrovi la ragione, prima di una sconfitta annunciata. Un appello rivolto a chi governa la Regione, a mettere da parte supponenza e tracotanza. Ad aprire finalmente gli occhi e a ritrovare umilta' e capacita' di ascolto".

"Come Dems, raccogliendo l'invito pressante rivolto dal segretario regionale dimissionario - riporta ancora il comunicato - abbiamo posto in tutte le riunioni la necessita' di uscire da stanze buie e pratiche logore per navigare in mare aperto, proponendo fattivamente un confronto vero con la societa' calabrese, per capire i motivi della sberla delle ultime politiche e delle sonore sconfitte in tutti gli appuntamenti elettorali degli ultimi 4 anni. A parole il nostro sforzo e la nostra volonta' veniva apprezzata e ritenuta l'unica via utile per il Pd, per poi nei fatti smontarla e disattenderla clamorosamente e con scientificita'. La presa in giro e il tempo perso, unite al danno irreparabile che si fa al Pd, sono la cifra del clima che si vive e che con forza si e' voluto generare. Noi come Dems di tutto cio' non abbiamo responsabilita', volevamo e vogliamo salvare il Pd da nuove tempeste e sconfitte annunciate. Per questo ribadiamo l'appello a fermarsi per trovare il senno perduto della ragione. E adoperarsi per risalire la china, nell'interesse del nostro partito e della Calabria".