Si aprono sempre più partite Iva, in Calabria incremento del 5,9%

Nel terzo trimestre del 2018 sono state aperte 95.563 nuove partite Iva ed in confronto al corrispondente periodo dello scorso anno si è registrata una flessione del 2,4%. Lo riferisce il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'Economia. La distribuzione per natura giuridica mostra che il 70,5% delle nuove aperture di partita Iva è stato operato da persone fisiche, il 23,7% da società di capitali, il 3,6% da società di persone. Le categorie dei 'non residenti' e di 'altre forme giuridiche' rappresentano complessivamente l'1,8% del totale delle nuove aperture.

Rispetto al terzo trimestre del 2017, la flessione degli avviamenti ha coinvolto tutte le principali figure giuridiche: le persone fisiche (-2,3%), le società di capitali (-5%), e principalmente le società di persone (-15,2%). Si segnala, invece, un significativo aumento delle aperture da parte di soggetti non residenti. Riguardo alla ripartizione territoriale, circa il 43% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,5% al Centro e il 34% al Sud e Isole. Il confronto con lo stesso periodo dell'anno scorso evidenzia come apprezzabili incrementi di avviamenti siano avvenuti in provincia di Trento (+7,2%), in Calabria (+5,9%) e in Lombardia (+2,8%). Le diminuzioni più consistenti, invece, si sono registrate in Sicilia (-18,7%), in Abruzzo (-7,1%) e in Campania (-6,8%). Il calo di aperture in Sicilia si è rilevato principalmente nel settore dell'alloggio e ristorazione.