Al via i lavori del IV° Congresso regionale di Federconsumatori

Martedì 20 novembre presso la Camera di Commercio di Vibo Valentia si celebrerà il IV° Congresso

Regionale di Federconsumatori a cui saranno presenti il Vice Presidente Nazionale di Federconsumatori Sergio Veroli, il Segretario Generale della CGIL Calabria Angelo Sposato ed il Vice Presidente della G.R. Francesco Russo.

Il Congresso giunge al termine dei Congressi provinciali che hanno registrato un'ampia partecipazione di cittadini e associati.

Per Mimma Iannello Presidente regionale uscente:

"Nell'arco del mandato congressuale Federconsumatori ha svolto un'intensa attività di tutela e informazione raccogliendo le tante problematiche che vivono consumatori in un mercato sempre più aggressivo oltre che, una ricca iniziativa politica e rivendicativa.

E' stata inoltre protagonista autonoma e radicale, di numerose denunce e iniziative pubbliche nel campo della sicurezza alimentare, della salute, dei trasporti, del sovraindebitamento, della telefonia, del contrasto alla contraffazione e al gioco d'azzardo.

Determinante il ruolo esercitato nella conquista della prima legge regionale sul consumo. Importanti le segnalazioni alle Autorità nazionali in materia di trasporti, le alleanze costruite, il confronto con istituzioni, Università, Scuole, Associazioni, imprese.

Il Congresso sarà occasione per adeguare il profilo politico alle sfide che investono il mondo del consumerismo in uno scenario di grandi trasformazioni tecnologiche, demografiche e del mercato in cui dettano legge le multinazionali, grandi player e tecno corparation.

In una terra che vive profonde disuguaglianze che limitano la cittadinanza di uomini e donne, sarà importante contrastare il vento populista che soffia sul Paese e sul mondo e che rischia di allargare la forbice delle disuguaglianze sociali, minare le democrazie e comprimere i diritti.

I mutamenti e le implicazioni legate al mercato, alla finanza, all'intelligenza artificiale, alle trasformazioni demografiche, ai modelli di produzione e di commercializzazione dei prodotti che spostano i consumi su piattaforme virtuali, le economie criminali, richiedono riflessioni su come il Paese, ma anche la nostra regione, si attrezza per reggere il passo a cambiamenti epocali e vertiginosi che vanno compresi e governati per non rimanerne travolti. Ancor più in una dimensione regionale impreparata persino nell'eccesso a servizi essenziali come la sanità, il trasporto pubblico, l'accesso al credito, ai servizi educativi, alle reti di comunicazione.

In questo scenario la trasparenza, l'equità, l'etica del mercato, della finanza e dei sistemi di produzione di beni e servizi pubblici e privati, la legalità, nuovi stili di consumo incentrati alla sostenibilità sociale e ambientale che unisca gli interessi del lavoro a quelli dei consumatori in comunità coese, accoglienti e solidali con generi, generazioni e popoli, saranno la barra lungo cui si svilupperà l'iniziativa di Federconsumatori."