Lsu-Lpu, ministro Lezzi: “Nessuno resterà a casa, no a strumentalizzazioni”. Conclusa protesta, rimane lo stato di agitazione

lezzi barbara"Questa mattina appena atterrata a Lamezia Terme ho saputo che lavoratori e associazioni sindacali di ex lsu e Lpu volevano incontrarmi. Sono stata ben lieta di confrontarmi con loro, alla presenza del Prefetto Gualtieri di Vibo Valentia, e di chiarire che il governo intende mettere fine a una condizione di precariato che si trascina da troppi anni, causata e prolungata da altri governi". Lo scrive sulla sua pagina facebook il ministro per il Sud Barbara Lezzi, in visita nella giornata di oggi in Calabria.

"Vogliamo – ha aggiunto l'esponente del governo Conte - trovare una soluzione efficace e immediata già in Legge di bilancio ma, nel caso in cui ciò non fosse possibile per problemi tecnici, allora certamente prorogheremo i contratti per il prossimo anno e successivamente provvederemo per legge alla stabilizzazione definitiva. Insomma, nessuno resterà a casa".

 

Intanto si e' conclusa, all'aeroporto di Lamezia Terme, la protesta degli ex Lsu-Lpu, che tuttavia mantengono lo stato di agitazione con il blocco, a partire da domani, dei servizi nei Comuni presso i quali lavorano.
I segretari generali della Cgil, Angelo Sposato, della Cisl, Tonino Russo, e della Uil, Santo Biondo, parlando con i manifestanti, hanno fatto il punto della situazione: "Ci ha chiamato il ministro Lezzi, che ha ribadito l'impegno assunto stamattina sul piano verbale. Noi abbiamo richiesto ancora una volta un atto formale da inviare attraverso la prefettura di Catanzaro, la ministro - hanno spiegato i dirigenti sindacali - ha ribadito che la sua dichiarazione di impegno aveva valore perche' comunque riferita davanti a soggetti istituzionali, postando poi sui social la dichiarazione e un video. Si tratta di un passo avanti, ma ovviamente per noi assolutamente non sufficiente. Fino a quando il ministro non comunica formalmente al prefetto l'assunzione degli impegni suddetti, manteniamo lo stato di agitazione e di lotta, confermando per domani il blocco e la paralisi dei servizi nei Comuni, affinche' - hanno concluso Sposato, Russo e Biondo - tutti i cittadini si associno alla nostra battaglia, e confermando la manifestazione a Roma gia' programmata per il prossimo 11 dicembre".