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Reggina, hai un vantaggio: le altre non supereranno quota 44...

regginasquadrallenamento500di Paolo Ficara - Conto alla rovescia. Non vediamo l'ora che arrivi il 7 maggio, per sapere se la sensazione avuta dopo Reggina-Catanzaro sarà confermata dal campo. Ossia, che gli amaranto proseguiranno la propria avventura in Lega Pro anche nella prossima stagione. Tre partite al termine, di cui due in casa ed una fuori. Tutte al cospetto di avversari attualmente in zona playoff. Con almeno quattro punti da realizzare, per evitare sorprese.

IL CALENDARIO DELLE RIVALI – L'ultima giornata prevederà una sorta di spareggio tra Monopoli ed Akragas. Ciò significa che almeno una delle due si fermerà sotto quota 45, e la Reggina (38 punti) è in vantaggio con entrambe in una eventuale classifica avulsa (per scontri diretti con l'Akragas, attualmente per differenza reti col Monopoli). Anche il Catanzaro, qualora facesse en-plein (contro Vibonese, Casertana e Fondi), arriverebbe al massimo a 44. Assurdo che a tre gare dal termine, il Messina non sappia ancora di quanti eventuali punti verrà penalizzato: i peloritani ne attendono minimo due di handicap, probabilmente faranno ricorso se la sanzione sarà superiore, ed intanto dovranno affrontare Lecce, Cosenza e Vibonese.

NIENTE REGALI – La Reggina dovrà anteporre le proprie motivazioni, senza attendersi però avversari dimessi a cominciare dalla Virtus Francavilla. La sorpresa del torneo ha perso tre posizioni in classifica nelle ultime settimane, ad oggi dovrebbe giocarsi i playoff con gara secca in trasferta. Forse sarà il più rognoso degli ultimi tre avversari. Non è il caso di fare calcoli, gli amaranto sanno che altri 6 punti rappresenterebbero la salvezza matematica, salvo goleade del Monopoli nei prossimi due turni. La Fidelis Andria ha già l'aritmetica certezza di non poter essere raggiunta in zona rossa, e verrà affrontata in trasferta al penultimo turno.

IL GIOCO È BELLO QUANDO DURA POCO – Forse una sorta di psicosi post Parma-Ancona, ha fatto sì che venissero sospese le giocate su Foggia-Reggina da gran parte delle agenzie, spaventatesi dei pronostici sul 2. Il risultato finale, in teoria, archivia ogni questione. Al di là della singola squadra, sarebbe ora di assumere drastiche decisioni in merito alle scommesse sui campionati di Lega Pro e Serie D, sia in Italia che all'estero. Molti calciatori, in un giorno solo, hanno la possibilità di mettersi in tasca l'equivalente di almeno quattro mensilità. La tentazione è forte. Il fenomeno evidentemente non è stato arginato da squalifiche e punti di penalizzazione. Vietare le quotazioni almeno per il girone di ritorno, o limitarsi al semplice 1X2 senza altre combinazioni (come ad esempio i risultati esatti), potrebbe rivelarsi un provvedimento esatto. Sempre se chi di dovere si sia accorto del problema. Non si tratta solo delle truffe in sé e per sé, ma soprattutto della disaffezione ingenerata in migliaia di tifosi ad ogni scandalo o semplice partita chiacchierata.