Calcio
 

Sandomenico ne segna tre, ma ne basta uno: prima vittoria stagionale per la U.Reggina

Sandomenico Sasa 500di Paolo Ficara - Il santo a cui votarsi. Primo gol e prima vittoria stagionale per la Urbs Reggina, che dopo le incertezze della Coppa Italia e lo smacco di Trapani, riesce a piegare il Bisceglie col minimo scarto. Al 56' la rete che vale tre punti è quella di Salvatore Sandomenico, bravo a ricevere dal lato opposto un pallone recuperato a destra, ed intelligente nel capire che la difesa pugliese stava rinculando anziché contrastarlo. L'attaccante ex Siracusa, a dire il vero, gonfia la rete in altre due circostanze.

LE SCELTE – Cevoli non si discosta dal 4-3-3, ma sorprende inserendo Mastrippolito al posto dell'infortunato Zivkov come terzino sinistro. Da quel lato si perde spinta rispetto alle precedenti gare, ma il classe 2000 si rivela coriaceo e sbroglia diverse situazioni difensive. Franchini e Salandria rinfrescano il centrocampo, mentre stavolta Sandomenico parte dall'inizio. Ginestra si presenta col 5-3-2, con Onescu adattato in difesa e Giacomarro a dettare i tempi in mezzo. Tempi che resteranno abbastanza bassi, sia da un lato che dall'altro, almeno per la prima mezz'ora.

DOPPIETTA DEGLI ASSISTENTI – Il Bisceglie guadagna diverse punizioni dal proprio lato destro. Su una di queste, al 20', De Sena riesce a girare in rete anticipando un compagno, ma viene pescato in posizione irregolare. Otto minuti più tardi, gli amaranto sfondano a destra: Kirwan indirizza basso verso il secondo palo, Sandomenico è pronto al tap-in ma la bandierina è alta. In una prima frazione equilibrata, i ragazzi di Cevoli hanno più occasioni: Crispino in uscita nega il vantaggio a Maritato, poi è Conson a non mostrarsi freddo sugli sviluppi di un corner.

NON PER CASO – Abbiamo descritto ad inizio articolo, l'inizio dell'azione che porta al vantaggio. Utile specificare come già nel primo tempo, Sandomenico partisse sistematicamente nel momento in cui un compagno a destra entrava in possesso, con lo spazio per l'eventuale cambio di versante. La rete segnata al 56' non è dunque casuale, col brevilineo Sasà bravo ad angolare il tiro dopo, forse, la tentazione del passaggio per un Maritato che qualche minuto prima, servito ottimamente, aveva trovato un Crispino in versione saracinesca.

SEMBRAVA FOSSE GOL - In un "Granillo" aperto dal sindaco Falcomatà per il rotto della cuffia, non si può pretendere la goal line technology o i maxischermi con i replay. Si è andati dunque a casa col dubbio se il colpo di testa di Sandomenico, ottimamente servito da Tulissi, abbia superato o meno la linea di porta per l'eventuale 2-0, prima dell'intervento di Markic a Crispino battuto. La terna ha optato per il non-gol. Dopodichè, è intervenuto Cevoli con i cambi. Prima per rinfrescare il centrocampo, poi per cambiare modulo e difendersi col 5-4-1 nei frangenti finali. La formazione di Ginestra ha perso sempre più intensità, e dopo l'uscita forzata di De Sena (messo ko da Confente in uscita) non ha trovato spunti, con la bandierina dell'assistente Poma sempre ben alta a stoppare le verticalizzazioni a scavalcare la difesa amaranto.

BENE MA NON BENISSIMO - Dopo il tonfo di Trapani, contavano solo i tre punti. Cevoli ha messo un fresco 18enne in difesa (che non lo ha tradito, anzi), ha confermato il 4-3-3 che da queste parti, alla prima sconfitta, viene subito etichettato come modulo scolapasta, ed ha trovato in Conson, Salandria e Franchini tre elementi di spessore. Un Bisceglie non irresistibile, e che di fatto non ha mai centrato lo specchio, è stato piegato di misura e con parecchia fatica. Martedì si guarderanno gli altri giocare, dato che la Viterbese è in sciopero autorizzato. Appuntamento sabato prossimo a Reggio, ospite il Monopoli. Si dovrebbe giocare alle 14:30. In senso assoluto, si dovrebbe giocare.

URBS REGGINA - BISCEGLIE   1-0

Rete: 56' Sandomenico

URBS REGGINA (4-3-3): Confente; Kirwan, Conson, Solini, Mastrippolito; Franchini (76' Ungaro), Petermann (82' Emmausso), Salandria (66' Marino); Tulissi, Maritato (82' Redolfi), Sandomenico (67' Zibert). A disposizione: Vidovsek, Morabito, Ciavattini, Pogliano, Navas, Bonetto, Tassi. Allenatore: Cevoli.

BISCEGLIE (5-3-2): Crispino; Longo (74' Calandra), Onescu, Markic, Maestrelli, Jakimovsky; Risolo, Giacomarro (58' Toskic), Bottalico (74' Messina); Starita, De Vena ((65' Scalzone). A disposizione: Addario, Raucci, Sisto, Antonicelli, Beghadi. Allenatore: Ginestra.

Arbitro: Gualtieri di Asti

Ammonito: Salandria