Catanzaro
 

Presentato il libro “Il fragile bullo” di Rita Tulelli e siglato protocollo di intesa per la legalità tra UGL e Universo Minori

Nel pomeriggio di ieri presso la sede dell'Unione Generale del Lavoro di Catanzaro è stato firmato un protocollo d'intesa tra UGL Calabria e l'Associazione "Universo Minori" al fine di promuovere la legalità tramite l'organizzazione di convegni inerenti tale tematica e la sensibilizzazione sugli argomenti relativi agli ambiti minorili e giovanili. Nell'occasione è stato presentato anche il libro "Il fragile bullo" scritto dalla dottoressa Rita Tulelli con la prefazione dell'Onorevole Angela Napoli edito dalla casa editrice "La Rondine Edizioni", erano presenti all'incontro organizzato dal Segretario Regionale UGL Polizia Penitenziaria Walter Campagna, il Segretario Generale UGL Calabria Ornella Cuzzupi, il Presidente dell'Associazione "Universo Minori" ed autrice del libro Rita Tulelli, il presidente del Consiglio comunale di Catanzaro Marco Polimeni, il Segretario provinciale UGL-LES Polizia di Stato Alessandro Caroleo, il già Comandante della Polizia Municipale di Catanzaro Girolamo Galluccio ed il Coordinatore cittadino del Nuovo CDU Domenico Vetrò.

Il Segretario Generale UGL Calabria Cuzzupi ha espresso la sua soddisfazione per l'accordo siglato, sicura che si potrà lavorare in maniera proficua per portare avanti il nome della legalità nelle scuole e nell'ambito sociale.

Il presidente Polimeni ha dato la sua disponibilità in qualità di presidente del consiglio comunale e di consigliere provinciale a collaborare con l'associazione ed il sindacato per le iniziative concernenti le tematiche sociali, inoltre la dottoressa Tulelli di concerto con gli altri relatori hanno discusso sull'illegalità che è un insieme di fenomeni che si insinuano nei comportamenti delle persone senza che esse nemmeno se ne accorgano, causando problemi molto più gravi di quanto si possa immaginare soprattutto nelle nuove generazioni alle quali va infusa la capacità di discernere il bene dal male ed abituarli a pensare in maniera autonoma su cosa è giusto e su cosa non lo è.