Catanzaro
 

Catanzaro, Praticò: “Metropolitana di superficie? Programmazione messa in campo dal centrodestra porterà grandi frutti alla città, lasciamo ai nostri oppositori le polemiche”

"La corsa alle rivendicazioni e ai meriti per la realizzazione della metropolitana rischia di confondere le idee ai cittadini ai quali poco interessano le dispute, mentre molto interessano i risultati. E non c'è dubbio che quello raggiunto venerdì scorso è stato un risultato di portata storica.

Ai consiglieri di opposizione, impegnati in una lotta fratricida per la conquista della leadership della sinistra, è sfuggito un particolare di non poco conto: il Consiglio comunale non si è pronunciato sui lavori della metropolitana - che fortunatamente sono stati già avviati e si concluderanno prevedibilmente nel 2020 - quanto su un nuovo Accordo di Programma che prevede una serie di opere complementari al Sistema. Questo "insieme" di opere e infrastrutture è assolutamente necessario per rendere "sostenibile" economicamente la Metropolitana e renderla realmente competitiva.

Il programma finanziato dalla Regione è stato concettualmente ideato dal sindaco Sergio Abramo e redatto, in puro spirito di collaborazione, dai tecnici di AMC, da quelli del Comune e della Regione, con il contributo essenziale dei progettisti della Metro.

Attraverso queste opere il sistema dei trasporti, della mobilità e della sosta nel Capoluogo registrerà una vera e propria rivoluzione, rendendo Catanzaro una città più europea e più moderna.

La filosofia dell'accordo Abramo-Oliverio è quella di dirottare a favore della Metropolitana importanti quote di utenti che oggi utilizzano l'automobile per spostarsi all'interno della città e dei suoi quartieri.

La Metro avrà un impatto epocale sulle abitudini dei catanzaresi che in pochi minuti potranno raggiungere dal centro e dai quartieri il Polo direzionale del Corace (regione, policlinico, stazione RFI). Il collegamento diretto tra Catanzaro Centro (via Milano-Tribunale-Pratica) e Lido avverrà in appena 20 minuti. La distanza tra i quartieri e tra questi e il centro storico verrà drasticamente ridotto e questo porterà notevoli benefici alla popolazione.

Ma per realizzare questo cambio di mentalità, i cittadini dovranno poter contare su una rete di parcheggi e su una serie di nodi di interscambio, previsti appunto nell'accordo da 34 milioni di euro firmato venerdì scorso.

Questi sono fatti, non chiacchiere. Lasciamo ai nostri oppositori, probabilmente delusi per non avere potuto "mostrarsi in vetrina" nel Consiglio comunale straordinario, le polemiche e i battibecchi. Non è certo colpa nostra se l'oratore delle opposizioni si è dimenticato di ricordare i meriti dell'ex sindaco Olivo.

Con tale atteggiamento, a mio parere assai poco costruttivo, i consiglieri Fiorita, Costanzo, Celia, Rotundo e Bosco rischiano di indebolire il voto unanime del Consiglio comunale, riportando le lancette dell'orologio indietro di un anno, ai toni dell'ultima campagna elettorale.

La democrazia ha le sue regole. Al sindaco Abramo e alla sua maggioranza il compito di realizzare i contenuti dell'accordo di programma, all'opposizione quello di vigilare. Noi pensiamo che la complessa programmazione messa in campo dal centrodestra porterà grandi frutti alla città capoluogo, disegnando il suo sviluppo futuro nei prossimi anni". Lo afferma il capogruppo di Catanzaro da Vivere, Ezio Praticò.