Catanzaro
 

Megalotto statale 106 da Catanzaro Lido a Le Castella, Polimeni: "Consiglio Comunale ha dato segnale importante"

"Il Consiglio comunale ha dato un segnale chiaro e inequivocabile votando all'unanimità l'atto di indirizzo che ho voluto fosse inserito all'ordine giorno dell'ultima assemblea".
Lo ha affermato il presidente del Consiglio comunale e consigliere provinciale, Marco Polimeni, commentando il semaforo verde che anche i consiglieri del capoluogo hanno garantito alla proposta di modifica dell'attuale tracciato del megalotto 6 della strada statale 106 dallo svincolo di Simeri a Le Castella.

"Pur essendo un semplice atto di indirizzo – ha sottolineato -, la delibera varata dal Consiglio comunale in seguito agli approfondimenti tecnici eseguiti di concerto con il settore gestione del territorio, guidato dall'assessore Longo e dal dirigente Bisceglia, è la certificazione di una collaborazione proficua fra le province di Catanzaro e Crotone e le due amministrazioni comunali, con i sindaci Abramo e Pugliese in testa. Approvando la pratica, inoltre, Catanzaro si è allineata a quanto già deliberato dai Comuni delle due province interessati da questi lavori".
"La richiesta di modifica del tracciato del megalotto avanzata all'Anas calabrese, – ha aggiunto – è motivata da uno studio approfondito, redatto dal presidente dell'Ordine degli ingegneri della Provincia di Crotone, e da ben note tematiche di sicurezza automobilistica, visto che la SS 106 da Lido a Crotone è un tratto che è sempre stato scenario di numerosi incidenti, anche mortali".
Polimeni ha sottolineato come il tracciato riguardante il territorio provinciale di Catanzaro preveda già nel progetto originario dell'Anas la realizzazione di una nuova strada a quattro corsie parallela al vecchio tracciato. E ha ribadito quanto sia necessario che lo stesso spostamento riguardi, al contrario di quanto previsto nel progetto originario, il tratto relativo al territorio provinciale di Crotone.

"Realizzare una nuova strada extraurbana bypassando i centri abitati è la soluzione migliore per uniformare i lavori, aumentare la sicurezza e ridurre il rischio di incidenti, ma anche per agevolare e velocizzare i trasporti nell'ottica di una imprescindibile diminuzione del gap infrastrutturale che separa ancora oggi il sud dal nord. La scelta del Consiglio comunale di Catanzaro è stata una scelta pensata con attenzione e incentrata sulla solidarietà fra territori e la collaborazione istituzionale fra enti locali nella speranza che l'Anas e la Regione, alla quale è stato anche chiesto di inserire questo intervento fra le sue opere prioritarie, non si lascino scappare un'occasione così importante".