Catanzaro
 

Proseguono le attività del Campus Estivo del “Progetto Io e Mamma”, caratterizzate dall’ Utilizzo del metodo “Communication Smyle”

Proseguono le attività del Campus Estivo dedicato ai bambini del "Progetto Io e Mamma" della Cooperativa "L'isola che non c'è", un progetto educativo che si propone di veicolare i principi fondamentali per vivere bene con sé stessi e con gli altri, attraverso giochi, laboratori ed iniziative che rendono protagonisti attivi i piccoli fruitori. Ciò che rende unico questo percorso educativo è l'utilizzo del metodo Communication Smyle, che comprende l'impiego di stimolazione sensoriale, massaggio infantile, yoga della risata e laboratori sull'emozione e l'empatia.


Iniziato l'11 giugno, il campus si sta rivelando un percorso sempre ricco di sorprese per i piccoli partecipanti.
Il metodo che le educatrici del "Progetto Io e Mamma" hanno scelto è il "Communication Smyle", i cui principi rappresentano il filo conduttore di tutte le attività proposte, che mirano ad educare i bambini alla gestione delle proprie emozioni, alla condivisione, al rispetto di sé e degli altri, all'autonomia personale e sociale, alla riflessione.
Si è cercato di prediligere l'ambito culturale, con laboratori didattici e creativi e visite ai musei cittadini; l'ambito naturalistico, con escursioni e laboratori all'aria aperta, ispirati alla conoscenza delle piante e degli animali e ai principi del rispetto dell'ambiente. Inoltre, al fine di creare un'esperienza formativa in grado di trasmettere valori fondamentali per una vita da vivere nel pieno rispetto degli altri, oltre che di sé stessi, sono stati proposti anche degli incontri intergenerazionali.
Particolarmente originale ed apprezzata è stata, poi, la visita al salone di bellezza dove i bambini del campus hanno imparato, divertendosi, l'importanza del prendersi cura di sé stessi. Tutto questo grazie alla sensibilità dimostrata dallo staff del Salone "Umberto Fratto – Parrucchieri & Estetica".
"Gesti come lavare e tagliare i capelli, asciugarli, dando loro una piega che più rappresenta la nostra personalità, possono sembrare banali e superficiali, ma in realtà non è così – hanno spiegato Alessandra Mungo e Luana Colicchia del "Progetto Io e Mamma" -. Essi sono parte del nostro modo di essere, di come scegliamo di stare nel mondo e ci rendono liberi di esprimerci. L'amore e la cura che rivolgiamo a noi stessi, inoltre, si rifletterà nel nostro modo di porci verso gli altri. Questi sono i messaggi che abbiamo voluto lanciare ai nostri piccoli fruitori, ai quali è stata anche sottolineata l'importanza del credere in sé stessi e nel valore dei propri sogni".
Le attività del campus si concluderanno il 3 agosto.