Catanzaro
 

Badolato (Cz), il 30 settembre l'iniziativa "Puliamo il mondo dai pregiudizi"

Il 30 settembre a Badolato, in piazza Castello alle ore 9:30, si terrà l'iniziativa di punta di Legambiente Calabria "Puliamo il mondo dai pregiudizi" la campagna di volontariato ambientale per la vivibilità e la bellezza dei luoghi che quest'anno cerca l'integrazione e vuole l'abbattimento delle barriere culturali e sociali. Quello del 30 settembre a Badolato, come tutte le altre iniziative di Legambiente in altri luoghi d'Italia, sarà un appuntamento colorato all'insegna delle pulizie e dell'ecologia umana.

L'attività vede impegnati i circoli di Legambiente Calabria che hanno dato adesione, il Comune e il CIR di Badolato. Oltre all'attività di pulizia, che caratterizza l'iniziativa e che sarà condotta dai volontari legambientini e dagli ospiti del CIR, sarà svolto un laboratorio creativo che coinvolgerà sia i bambini del CIR che i bambini di Badolato per dare un forte segnale che l'arte e la creatività sono il principale veicolo d'integrazione sociale.

Legambiente Calabria attraverso "Puliamo il mondo dai pregiudizi" vuole promuovere l'accoglienza dei migranti e dimostrare come l'integrazione sia il motore di una società civile, aperta culturalmente ed ecologica. Si vuole far capire che i flussi migratori che molti temono non sono altro che una risorsa preziosa per i nostri luoghi, anche per questo la scelta di tenere l'iniziativa regionale a Badolato, centro che rischiava lo spopolamento e che ora grazie anche agli immigrati ha una nuova vitalità e rivive. Spesso si guarda lo straniero come un pericolo, come chi può toglierci qualcosa; in realtà l'esempio di Badolato, con la sua accoglienza e ospitalità, indica come i luoghi possano rinascere con un progetto di solidarietà che in questo caso coincide con la presenza del CIR. Infatti il borgo si ripopola grazie agli sbarchi di immigrati e all'accoglienza degli abitanti del posto che vedono lo straniero come risorsa. Come Badolato, altri sono i luoghi calabresi rinati grazie ai flussi di immigrati: questo quello che Legambiente Calabria vuole sottolineare oltre a ribadire che si resta umani solo se si accoglie il prossimo integrandolo.