Catanzaro
 

Catanzaro, sopralluogo del consigliere Celia alla rotatoria di Piterà

Sopralluogo questa mattina da parte del consigliere Fabio Celia alla rotatoria di Piterà, la cui conduzione è passata dalla Provincia all'Anas. Celia ha voluto rendersi conto di persona delle condizioni di abbandono della rotonda, avendo ricevuto parecchie segnalazioni da parte di cittadini residenti nella zona e di automobilisti che ne sottolineavano la pericolosità. Nel corso del sopralluogo Celia è stato affiancato dal consigliere provinciale Marziano Battaglia e dall'ex consigliere comunale, Antonio Gigliotti. Verificate le condizioni di pericolo e di scarsa manutenzione, Celia e Battaglia hanno sentito l'Anas per proporre il ripristino della corretta funzione dell'opera, la pulizia e la sistemazione delle carreggiate che si diramano dalla rotatoria. "Un intervento urgente – ha spiegato Celia – non più rinviabile proprio per la funzione di snodo del traffico che svolge in uno dei punti nevralgici della mobilità d'ingresso alla città. Va ricordato che alla rotatoria converge oltre al traffico della zona di Piterà e Sant'Elia e Pentone, anche quello della presila catanzarese, dalla vicina Gimigliano, dal versante del crotonese e dalla zona est della città".

Celia, ha approfittato della presenza di Battaglia per incaricalo a farsi promotore, presso l'ente di palazzo di vetro, di un progetto per la realizzazione di una rotatoria nei pressi della scuola di Janò "altro punto rischioso per la circolazione veicolare e per l'accesso alla scuola". Infine, Celia ha voluto ringraziare Gigliotti per la sua sensibilità e per il garbo con il quale porta a conoscenza delle istituzioni i problemi del quartiere e Battaglia per la sua disponibilità a tenere vivo il dialogo costruttivo tra enti locali. "Dialogo – ha detto – mirato all'interesse della collettività". Infine, Celia, ha voluto rendere merito alla Provincia per la manutenzione effettuata che ha riguardato la potatura degli alberi e la pulizia delle cunette. "Un intervento necessario e di prevenzione che merita il giusto riconoscimento"