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Cariati (Cs), piano strutturale associato: il 19 dicembre l’incontro “Laboratorio di partecipazione”

Si terrà domani, martedì 19 dicembre alle 16:00, nei locali del Centro Sociale di Cariati il primo incontro per discutere del Piano strutturale associato, Psa.

Si tratta di un iniziale momento di discussione, a cui parteciperanno i sindaci e i tecnici incaricati della redazione del Piano dei Comuni di Cariati, Mandatoriccio, Scala Coeli e Terravecchia e al quale sono invitati a prendere parte anche le istituzioni le associazioni e tutti i cittadini del territorio.

«Stiamo lavorando per dare un nuovo volto a questa zona della Calabria – ha detto la sindaca di Cariati, Comune capofila, Filomena Greco – . Il futuro dei prossimi decenni dipende anche da questi momenti di discussione e confronto, durante i quali ci aspettiamo di poter dialogare proficuamente con il territorio. Per questo, invitiamo caldamente chiunque fosse interessato a partecipare».

«Il Psa è uno strumento fondamentale per rimodulare il quadro urbanistico del nostro territorio e di quello dei paesi limitrofi aderenti allo stesso Piano – ha commentato l'assessore all'Urbanistica di Cariati Maria Elena Ciccopiedi – . E domani sarà un'importante occasione per istituzioni, associazioni e cittadini per fare osservazioni e proporre idee. Seguiranno, certo, anche altri incontri. Ma essere presenti fin da ora permetterà a tutti di avere una conoscenza della situazione fin dall'inizio e di rendere ancora più celeri i lavori che si protraggono già da troppo tempo. Il rilancio di questo lembo della nostra bellissima regione passa anche e soprattutto dall'attuazione di questi strumenti, il Psa ed il Pcs (Piano comunale spiaggia), negli anni passati purtroppo usati non come strumento di sviluppo, ma come mezzo da utilizzare di volta in volta in campagna elettorale. Io e tutta l'amministrazione con a capo Filomena Greco invece sin dall'inizio del nostro insediamento abbiamo rivolto il massimo impegno affinché i lavori procedessero celermente per arrivare a una conclusione più che mai necessaria al nostro territorio e ai suoi abitanti».