Cosenza
 

Stato agitazione dipendenti ex Valle Lao ,Manno: "Pieno e incondizionato sostegno"

"I dipendenti del Consorzio di Bonifica Tirreno Cosentino, ex Valle Lao, hanno lanciato l'ennesimo appello che oso definire "di totale disperazione". Da ben 9 mesi non percepiscono lo stipendio ed oggi non sono pertanto in grado di affrontare nemmeno la quotidianità. E' ha rischio, pertanto, il futuro dei dipendenti, del Consorzio, dei servizi agli agricoltori ed al territorio. Una situazione veramente insostenibile – afferma Grazioso Manno Presidente del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese - anche perché, nonostante le tante riunioni ed incontri presso la Regione, il Consorzio, la Prefettura, nulla è stato fatto per risolvere il problema. A sostegno pieno dei dipendenti dell'ex Consorzio Lao, voglio sottolineare con forza - conferma - come ci sentiamo stanchi ed abbandonati dalla politica regionale e locale: nessuno, fino ad ora, che abbia prospettato una benché minima soluzione. Io credo invece, che la politica può e deve dare una soluzione. Basterebbe, a mio parere, ridare ai Consorzi di Bonifica ruoli e funzioni già previsti dalle normative nazionali e regionali, accompagnati dai relativi finanziamenti.

Io credo - continua - che il grido d'allarme dei dipendenti del Lao debba non solo far riflettere, ma agire con massima sollecitudine. Io credo che la Politica tutta, le Organizzazioni Agricole, i Sindacati, i Sindaci, devono essere in questo momento un tutt'uno di fronte ad un problema così scottante, drammatico e di una gravità assoluta. Io credo che l'ANBI Calabria, invece di fare costosissimi Forum, come quello previsto per venerdì prossimo, avrebbe fatto meglio ad affrontare, con forza e determinazione, il problema dell'ex Valle Lao sin dall'inizio, e farne una battaglia dell'intero mondo consortile calabrese. Io credo che quanto sta accadendo possa essere un boomerang per l'intero mondo agricolo e delle bonifiche calabresi. Io credo, pertanto, che nulla è perduto se l'appello coraggioso e "disperato" dei dipendenti dell'ex Lao, e questo mio, vengono immediatamente ( e senza perdere un minuto di tempo) presi in considerazione. La Calabria è ormai da tempo la terra della povertà: vogliamo impoverirla ancora di più? IO NON CI STO'. Da Presidente, da uomo delle Istituzioni, da esponente del mondo agricolo, da semplice cittadino, sarò accanto ai suddetti dipendenti in tutte le battaglie che riterranno di voler fare. Mi auguro, direi chiedo, che queste mie amare considerazioni abbiano l'effetto sperato. Risolvere questo problema, significa anche contribuire a risolvere i problemi della Calabria.