Cosenza
 

Migranti. Ad Acquaformosa l'evento finale della settimana di azioni contro il razzismo

Battute finali, ad Acquaformosa, per la Settimana d'azione contro il Razzismo, manifestazione nazionale promossa dall'Unar. Giorni intensi, tante attività svolte grazie alla sinergia tra il comune guidato dal Sindaco, Gennaro Capparelli, le Associazioni don Vincenzo Matrangolo e Pretiosa Project e l'Istituto Omnicomprensivo Statale "Polo Arbëresh" che comprende i plessi scolastici dei Comuni di Acquaformosa, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro e San Basile.
Protagonisti i diversi gruppi di classi dell'Istituto Omnicomprensivo e gli ospiti dei progetti SPRAR, coordinati dagli operatori delle Associazioni "Don Vincenzo Matrangolo" e "Pretiosa Project".

Venerdì 23 marzo, proprio ad Acquaformosa, si terrà l'evento finale "Rritemi Bashk – Cresciamo insieme" con un programma molto intenso. Inizio alle ore 16:00 con la presentazione dei libri: "Il razzismo non è una favola. Questo piatto non s'ha da fare" di Maurizio Alfano e "I ragazzi venuti dal mare" di Elena Fiore Pisapia.

È prevista anche la donazione delle copie dei testi, rispettivamente alle classi della scuola Primaria e agli studenti delle scuole medie di I grado e Istituto Superiore, il tutto per fornire agli studenti uno strumento utile al fine di stimolare la riflessione e la discussione su questi temi, riflessione e spunti finalizzati anche alla creazione e alla elaborazione dei contenuti del del blog "Bashk.Insieme.blog" (titolo di lavorazione).

Ci sarà poi anche il racconto di queste giornate di incontro con l'esposizione degli elaborati dei laboratori di cucito e di "pupazzeria" e la presentazione del logo del progetto e della manifestazione "Rritemi Bashk – Cresciamo insieme" e premiazione del concorso dei laboratori di disegno e grafica.

E poi la musica con l'esibizione del gruppo folkloristico di Acquaformosa e, in chiusura, il coro degli studenti e dei ragazzi ospiti dello SPRAR, guidati da Badara Seck e dai suoi musicisti, animerà l'ultima giornata della manifestazione con un "canto nuovo", un "canto a colori", espressione al tempo stesso di accoglienza, incontro di culture diverse e rispetto delle identità: il canto di chi opera per "crescere insieme".

"Posso ritenermi soddisfatto dei lavori di questa settimana-dichiara l'assessore all'accoglienza del comune di Acquaformosa, Giovanni Manoccio. Giorni intensi in cui, ancora una volta, abbiamo fatto partire un messaggio di solidarietà e di pace che ha avuto un importante risalto mediatico. Continueremo a operare quotidianamente in questo senso-conclude Manoccio- anche perché il contesto in cui viviamo richiede un'azione continua. Noi ci siamo. Restiamo umani."