Cosenza
 

Castrolibero: Il Movimento 5 Stelle contro la discarica

Continua la battaglia contro la Discarica di Castrolibero da parte del Movimento 5 Stelle. Negli ultimi giorni la questione discarica e "Cittadella Energetica" è diventato un tema caldo: "Giù le mani dalla salute dei cittadini" - afferma il candidato sindaco della lista Progetto Comune, solo una settimana dopo l'incontro sull' Ambiente e la discarica promosso dai 5 Stelle insieme al deputato Paolo Parentela, che della stessa si occupa da anni insieme all' europarlamentare Laura Ferrara e al consigliere comunale di Rende Domenico Miceli. La candidata a sindaco per il M5S intanto ribatte: "Dove eravate in questi anni, quando questo scempio è stato fatto? Si ricorda la salute dei cittadini solo a ridosso delle elezioni?".

Oggi Michaela Anselmo insieme ad alcuni candidati e all' economista Matteo Olivieri, anch'egli in prima linea contro le problematiche causate dalla discarica, sono andati in perlustrazione presso la stessa, per avere un'idea più chiara del territorio circostante. "Abbiamo il protocollo d'intesa firmato dall' allora sindaco Orlandino Greco, insieme alla Provincia di Cosenza e alla Regione Calabria per la costruzione della discarica in una buca naturale presente tra Timpe Spada e Cozzo Motta. Il progetto prevede l'ampliamento a circa novecento mila metri cubi e la costruzione di una strada d' accesso per portare i rifiuti. I cittadini devono essere informati- afferma la Anselmo- che anche il Dirigente generale del dipartimento Ambiente, Giuseppe Graziano, ha firmato questo protocollo d'intesa e oggi alle elezioni comunali sostiene la lista Progetto Comune. Così anche il candidato consigliere Aldo Figliuzzi, allora assessore al comune di Castrolibero". La situazione per il comune è di forte rischio sia ambientale che per la salute, le falde acquifere come dimostra un'analisi effettuata dall' Arpacal risultano inquinate, inoltre la discarica anche se attualmente chiusa, continua a rilasciare percolato. I 5 Stelle propongono la bonifica immediata e la chiusura definitiva, anche per la rivalutazione del paesaggio e dei terreni circostanti. Conclude la Anselmo:" Si deve fare una raccolta differenziata fatta bene e usare compostori sia a livello comunale che privato, unico metodo sostenibile e meno gravoso per le tasse. Bisogna che i cittadini alzino la testa e siano informati e scelgano bene chi votare alle prossime comunali, noi siamo la forza politica al momento più credibile." Lo stesso Olivieri, presente oggi per supportare questa battaglia di civiltà, autore di diversi articoli sulla Discarica, afferma:" Ancora oggi a quelli che dicono che la discarica è già chiusa da anni, non gli credete. Da alcuni atti amministrativi di pochi mesi fa, l'attuale giunta comunale ha approvato l'ampliamento di questa discarica così come la Regione Calabria nel piano dei rifiuti del 2016 ha inserito il progetto della Cittadella energetica e della costruzione della strada d' accesso. Siamo qui per dire che vogliamo un cambiamento reale, finora nessuno si è preso a cuore la tutela del territorio, servono persone realmente animate dall' amore e la cura del proprio territorio in modo da chiudere definitivamente questa discarica".