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Acquaformosa (Cs), Manoccio lancia il festival delle migrazioni con messaggio a Salvini: "Qui nessuno è straniero"

Grande partecipazione per la giornata del rifugiato ad Acquaformosa organizzata dal Comune e dall'associazione don Vincenzo Matrangolo che gestisce il progetto Sprar. Un momento di incontro e confronto concluso con la presentazione del libro "Siamo tutti terroristi" di Jacopo Storni, giornalista fiorentino vicino da anni alla realtà acquaformositana: "Acquaformosa- ha dichiarato lo scrittore- è il paese dove vince la politica dell'umanità, della misericordia. Il nostro compito è raccontare le storie positive dell'immigrazione perché raccontare il bello serve a costruire il bello. Tutto passa per un cambiamento della narrazione."

Soddisfatto l'assessore all'accoglienza e delegato per l'immigrazione della Regione Calabria, Giovanni Manoccio che nel rimarcare l'importanza del lavoro da fare per affermare la cultura della solidarietà ha lanciato l'edizione 2018 del Festival delle Migrazioni: "La nostra squadra sta lavorando e, anche quest'anno, avremo un Festival importante. Dal premio "Acquaformosa che accoglie" alla musica passando per momenti di riflessione con un grande tema: nessuno è straniero. Da qui parte la nostra risposta a chi vuole chiudere i porti, a chi vuole rendere l'Italia un paese poco civile. Noi non lo consentiremo. Perché qui ad Acquaformosa nessuno è straniero, siamo tutti fratelli."