Cosenza
 

Sibaritide, il 28 luglio un convegno su turismo nautico e portualità

Il turismo nautico, la portualità e i servizi: questi gli argomenti principali affrontati nell'interessante convegno promosso ed organizzato dall'ingegnere Francesco Gallo, esperto del settore e professionista altamente qualificato e sensibile allo sviluppo del territorio, con il patrocinio dell'ASSONAT (Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici) e la Confcommercio Provinciale di Cosenza ed in compartecipazione con il Polo Museale Nazionale e Archeologico della Sibaritide, la Presidenza della Regione Calabria, la Presidenza della Provincia di Cosenza, il Comune di Cassano allo Jonio, la Lega Navale Italiana Sezione di Sibari e la consulenza tecnica della società "R-marina" (soluzioni di gestione centralizzata degli Smart Marina) e la società SISTEMA Marine che si occupa dei sistemi di ormeggio, pontili galleggianti e servizi alle imbarcazioni con superamento delle barriere architettoniche. L'iniziativa si terrà il prossimo 28 luglio, alle ore 16.00, presso il Polo Museale e Archeologico della Sibaritide, nel comune di Cassano allo Jonio, e registrerà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e di associazioni di categoria nonché di esperti in materia.

Ad illustrare gli obiettivi del pubblico dibattito e l'ing. Francesco Gallo, moderatore dello stesso e coordinatore dei lavori della manifestazione.

"L'oggetto del Convegno "Turismo nautico - portualita' e servizi portuali alla luce del nuovo codice della nautica 2018. Il rilancio della portualita' per la nautica sociale" sarà utile occasione per dedicare e promuovere le bellezze di un territorio, quale quello della Sibaritide, che narra da sé senza clamori, percorsi di storia e fascino tra mare e montagna; in tutto questo contesto – dichiara Gallo – la porta d'ingresso al territorio è proprio il "porto turistico marina Laghi di Sibari", su cui si affaccia tutto l'entroterra e tutta la cultura delle rotte dei naviganti sul Mediterraneo in forte evoluzione. Il focus del convegno riguarderà prevalentemente le tematiche legate ai marine e ai porti turistici, in modo particolare si introdurrà la problematica legata all'insabbiamento del Canale dello Stombi e al marine "Laghi di Sibari", le sue criticità e i progetti futuri legati alla navigabilità del canale; le proposte per i servizi di qualità per il diportismo nautico, purtroppo ancora carenti e poco adeguati alle nuove norme sul diportismo nautico, vista l'ennesima beffa patita da una navigabilità interdetta e il non riconosciuto alla navigabilità ancora negata. Il Canale dello Stombi e la nuova norma regionale sulla navigabilità e la manutenzione dello stesso saranno trattati direttamente dall'estensore della legge On. Domenico Bevacqua. La pubblicazione del nuovo Codice della Nautica sulla Gazzetta ufficiale dello scorso 30 gennaio 2018ed in vigore dal 13 febbraio 2018, una delle misure più attese della riforma sulla portualità e sulla logistica, e che fa bene alla risorsa Mare e Turismo Nautico, alla sua economia e al rilancio del diportismo nautico: questi, saranno tutti i temi trattati con interesse e proposte dei relatori. "Porto Marina Laghi di Sibari": sarà questa un'opera che vedrà nel futuro dei Laghi la svolta per il diportismo e il turismo nautico; il suo rilancio rappresenterà la ripresa degli obiettivi tanto attesi per la nautica e la mancata realizzazione delle sue funzioni per una disattesa attenzione da parte delle amministrazioni locali e sovra-comunali. C'è da dire che è stato inserito nel programma della Pianificazione sulla Portualità Regionale sin dal 2012 –prosegue Gallo – e il marina Laghi di Sibari risulta"porto privato", e tutto ciò alimenta in ognuno di noi la speranza che con questo nuovo provvedimento legislativo regionale della proposta di legge Bevacqua-Gallo, un sogno perseguito da molti in tutti questi anni, diventi realtà per tutta la nautica. Il mondo della nautica e quello della portualità, d'altronde, hanno ampie prospettive di sviluppo e di rilancio, nonché un forte legame con la tradizione dei luoghi e dei contesti sociali, anche se proiettato costantemente verso l'innovazione e le nuove tecnologie di connessioni dei porti e del turismo nautico in tutto il bacino del Mediterraneo. È inevitabile che le vie di comunicazione e gli approdi marine favoriscono, e non poco, il turismo nautico e tutto l'indotto ad esso legato".

"L'ultimo aggiornamento della normativa di settore era datato al 2005 con l'emanazione del primo Codice della nautica che aggiornava la "legge quadro" 11 febbraio 1971 n. 50 "Norme sulla navigazione da diporto". Successivamente modificata con diversi interventi, la disciplina era comunque arrivata in buona parte fino ai giorni nostri, rendendo così necessario un intervento importante, portato a termine appunto con l'approvazione del Decreto Legislativo n. 229 del 3 novembre 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 29 gennaio 2018 ed entrato in vigore dal 13 febbraio 2018. Tra i cambiamenti importanti, condivisi con il settore e le associazioni, la semplificazione burocratica e amministrativa, il coordinamento con la disciplina del Registro Telematico del Diporto e dello Sportello Telematico del Diportista, l'istituzione di nuove figure professionali, il riconoscimento dell'11 aprile di ogni anno come "Giornata del mare" nelle scuole, il rilancio della portualità per la nautica sociale e la garanzia di una maggiore tutela di interessi pubblici primari quali la protezione dell'ambiente marino, la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare, l'accessibilità, la sostenibilità ambientale e – sottolinea Gallo – la necessità di diffondere il territorio, fatto di bellezze naturalistiche, cultura, tradizioni, artigianato ed enogastronomia.

Nella Portualità, inoltre, nel nuovo testo, viene disciplinato il transito, con una modalità meno punitiva per il concessionario di quella inizialmente prevista.

L'accosto gratuito è concesso fino a 4 ore giornaliere (massimo 3 volte nel mese), nella fascia diurna dalle ore 9.00 alle ore 19.00 stabilita dal concessionario stesso.

Le tariffe del transito sono pubbliche. La riserva di posti al transito è fissata dalla legge in funzione del numero di ormeggi dal 15 giugno al 15 settembre ed è fissata all'8% del totale nel resto dell'anno. I posti riservati per i portatori di handicap prevedono un meccanismo dinamico che consente comunque il loro utilizzo qualora non prenotati o occupati dai primi aventi diritto.I porti a secco vengono equiparati alle altre strutture della portualità turistica del c.d. decreto Burlando, con una riserva per questa destinazione nell'ambito dei beni del demanio marittimo che ne garantisca anche la fruizione pubblica. Si prevede l'installazione dei campi boa nelle aree marine protette, con una riserva del 15% degli ormeggi per le unità a vela. La legge è finalmente in vigore, ed il lavoro di riforma giuridica fortemente voluta dalle associazioni di categoria ed in modo particolare dalla Assonat, in prima persona dal presidente avv. Luciano SERRA Luciano, è sostanzialmente completato, alcune norme hanno efficacia diretta e sono già applicabile, per altre sono previsti degli strumenti attuativi, ma anche in quest'ultimo caso il Codice già ne individua le linee. Il confronto con i Commissari del Comune di Cassano Jonio, la Provincia di Cosenza e la Regione Calabria è comunque già iniziato, i contenuti dei vari interventi che seguiranno nel corso del convegno dovranno essere utili al rilancio del marina "Laghi di Sibari", ai Cantieri Nautici e a tutto l'indotto della nautica da diporto e ai servizi ad essi legati. L'intento è quello di promuovere una nuova stagione nautica e diffondere sempre di più il turismo nautico e il diportismo, attraverso iniziative di sostenibilità e innovazione, rilancio della portualità per la nautica sociale, argomenti e innovazioni del nuovo Codice della nautica 2018".