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Morano Calabro (Cs), rinnovata all’associazione CultOur la direzione artistica e organizzativa della Festa della Bandiera

L'Amministrazione comunale ha confermato l'associazione CultOur Morano alla direzione artistica e organizzativa della Festa della Bandiera 2019, in programma dal 17 al 20 maggio prossimi.

Il rinnovo del mandato era stato chiesto dal presidente del sodalizio culturale, Andrea Magnelli, in una nota acquisita al protocollo del Comune il 5 settembre scorso e nella quale si assicura la piena disponibilità a collaborare e a coinvolgere i quartieri e le migliori energie del posto. Un ruolo, dunque, non ristretto al solo ambito dello spettacolo, ma uno spazio più ampio, rigenerativo, che promuove il sociale e individua nella cooperazione "pubblico-privato" un paradigma di sviluppo.

La scelta di riassegnare l'incarico allo stesso soggetto che ha curato nei particolari l'ultima edizione della kermesse, frutto di approfondita riflessione da parte del sindaco Nicolò De Bartolo e degli uomini del suo esecutivo, si pone quale «giusto riconoscimento per l'ottimo lavoro svolto nel 2018 – così da Palazzo di città - e guarda concretamente al futuro, ponendosi in perfetta sintonia con gli obiettivi citati nella delibera di istituzionalizzazione dell'evento approvata il 23 aprile scorso dal civico consesso».

«Siamo felici e onorati di poter offrire ancora una volta il nostro contributo – commenta Andrea Magnelli. Di concerto con l'Amministrazione comunale, alla quale va il nostro ringraziamento per la fiducia accordataci, abbiamo avviato una fase di analisi critica della precedente edizione sì da individuarne le possibili debolezze e rimuoverle. Forti della lunga esperienza maturata proveremo ad elevare ancor di più l'asticella della qualità. Sappiamo che non sarà facile ma accettiamo la sfida. Noi siamo pronti».

«Le numerose e ben riuscite iniziative che hanno segnato la XVI edizione della Festa – affermano il primo cittadino, Nicolò De Bartolo, e l'assessore alla Cultura, Rocco Antonio Marrone - sono senza dubbio un buon viatico per il sodalizio cui avevamo riaffidato il compito di porsi accanto a noi nella disposizione delle singole fasi operative e nel potenziamento dell'esperienza Festa Bandiera. CultOur ha dimostrato di avere le carte in regola e quella capacità di coinvolgimento che collima esattamente con la nostra mission istituzionale. Per quanto ci riguarda abbiamo sempre creduto nell'associazionismo e lo dimostriamo con i fatti. Siamo certi che la formula adottata continuerà a funzionare. La passione e la competenza dei ragazzi della CultOur, inoltre, i buoni uffici della Proloco, come i sentimenti di appartenenza e attaccamento alle proprie radici da parte dei residenti nei tre rioni del borgo, Castello, Olmi e Giudea, sono per noi motivo di orgoglio e costituiscono sufficiente garanzia di buon esito della XVII edizione della Festa della Bandiera».