Cosenza
 

A Civita (Cs) congresso del Movimento Cristiano dei Lavoratori

"L'Unione Provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori si è riunita nella cittadina di Civita, in uno splendido contesto paesaggistico, presso il Castello di Kruja, per celebrare il suo XIII congresso dal titolo "Forti della nostra identità, attraverso il lavoro, costruttori di speranza in Italia e in Europa". Il Movimento ha scelto Civita per la prima volta come sede di congresso, per vicinanza e solidarietà dopo la tragedia delle gole del raganello, per lanciare un segnale di ripartenza per la comunità civitese e per onorare il tragico evento accaduto". Lo si legge nella nota diffusa da Michele Guerrieri (delegato alla comunicazione dell'Unione Provinciale MCL Cosenza).

"All'apertura del congresso, il Presidente Provinciale uscente Leonardo De Marco, ha prestato un lungo discorso sulla radice culturale di MCL, sul perseguimento della difesa dei valori cristiani nell'evangelizzare il lavoro e combattere le povertà e la disoccupazione, sui giovani e sul tessuto sociale calabrese e del mezzogiorno. Ha considerato nel merito gli aspetti positivi e quelli negativi degli esecutivi nazionale e regionale sui settori dove MCL si adopera quotidianamente, e sulle molte esperienze accumulate in questi anni di presidenza e dagli obiettivi raggiunti in collaborazione costante con i circoli cittadini, ringraziando chi lo ha supportato in questo lungo percorso a livello nazionale, regionale.
A seguire Alfonso Luzzi (Direttore Generale del Patronato Sias), si è complimentato con i dirigenti provinciali e regionali per il lavoro fin qui svolto, ed ha invitato tutti ad andare avanti, con "la consapevolezza che l'Unione Provinciale di Cosenza, è una delle prime in Italia, con statistiche che raddoppiano i risultati di qualche anno fa, sui servizi ai cittadini". Le congratulazioni e l'invito a proseguire su questo percorso, sono arrivate anche dal Vice Presidente Nazionale e Presidente Regionale Vincenzo Massara, che ha tracciato un intervento improntato sul sociale, sull'importanza dei corpi intermedi e sul rapporto politica e MCL. Nel prosieguo, sono intervenuti a salutare i congressisti, il Sindaco di Civita Alessandro Tocci, i consiglieri regionali Franco Sergio, Gianluca Gallo, Carlo Guccione ed il Presidente del Parco Nazionale del Pollino Mimmo Pappaterra. Come segno di vicinanza e di collaborazione, si è registrato con onore l' intervento del Segretario Nazionale del sindacato albanese "SAUATT Albania", Bilbil Kasmi. Sul rapporto attualità e politica invece, è intervenuto il Presidente del Centro Studi Giorgio La Pira di Cassano Ionio, Francesco Garofalo, con significativi racconti sui personaggi più illustri del cattolicesimo politico italiano.
Il congresso dopo la prima fase, ha visto la partecipazione attiva dei giovani, arrivati in tanti a Civita per questo giorno di riflessione, confronto e democrazia all'interno del movimento. In particolare i ragazzi del servizio civile, che svolgono volontario nelle strutture emmecielline, hanno contribuito alla realizzazione dell'evento.
Al termine dei lavori, presentata un'unica lista congressuale, il movimento ha eletto l'uscente Leonardo De Marco (Presidente Provinciale), Giandomenico Nicoli (vice presidente provinciale), Michele Guerrieri (vice presidente provinciale con delega ai giovani e all'informazione), Rita Santagada (segretario provinciale), ed il direttivo composto da Paola Zangaro (delegato provinciale giovani), Carmine Ferraro (amministratore), Daniele Scorza, Piero Lupo, Daniele Musacchio e Sandro Andreoli. E' la prima volta che si registra un rinnovamento concreto all'interno del Movimento visto l'età dei neo dirigenti, e questa volontà dei congressisti è stata interpretata come un segno tangibile del voler mettere al centro i giovani, motore di sviluppo del movimento, dove in questi anni di attività sotto la guida dell'eccellente Anna Rita Iusi (delegata giovani provinciale uscente), hanno dimostrato una dedizione e preparazione culturale al Movimento, che ha prodotto notevoli risultati."