Cosenza
 

Cosenza, il Certamen Telesianum si proietta in una dimensione europea

Ha una lunga tradizione il Certamen Telesianum che, organizzato in tandem dal Liceo Classico "B. Telesio" e dall'Amministrazione comunale di Cosenza, attraverso l'assessorato alla cultura guidato da Jole Santelli, si proietta in una dimensione europea e sensibilizza gli studenti a cogliere gli insegnamenti ancora attuali che i classici testimoniano, a fondere l'humanitas degli antichi alla consapevolezza critica dell'oggi.Cosenza si appresta ad accogliere gli studenti che venerdì 24 maggio parteciperanno, nella sede del Liceo Telesio, alla prova del Certamen Telesianum Internazionale, che ha la sua docente referente nella professoressa Titti Mastrangelo.
"Ai giovani che prenderanno parte al Certamen e ai docenti accompagnatori porgo il benvenuto dell'Amministrazione comunale che ha sposato questa iniziativa, cogliendone l'altissimo valore formativo".

Così il vicesindaco e assessore alla cultura Jole Santelli che aggiunge, "il Certamen va oltre la competizione, rappresentando per i nostri studenti e quelli ospiti, un'esperienza di relazione importante che diventa opportunità di crescita e di arricchimento culturale. Per la città – conclude Jole Santelli – significa anche valorizzare il suo patrimonio storico, artistico, letterario e filosofico attraverso i suoi luoghi simbolo che offriamo alla conoscenza dei partecipanti con un tour appositamente pensato per loro".
Il 'cuore' di questo Certamen, rilettura critica della contemporaneità che attinge alla straordinaria ricchezza culturale della classicità, è nella tematica del viaggio, dell'alterità, dell'accoglienza e della convivenza tra i popoli. Temi che ispirano anche la preziosa cornice del Certamen: il seminario di studi sulla Xenia e il viaggio quale problematica costante nella storia dell'umanità, con la prestigiosa presenza del prof. Bernhard Zimmermann, docente di Letteratura greca presso la Albert-Ludwigs-Universität di Freiburg (Germania) e membro dell'Accademia delle Scienze di Heidelberg.
In serata, al Teatro "Alfonso Rendano" (ore 20.30), dopo la premiazione dei vincitori, andrà in scena la rappresentazione teatrale "Medea – I segreti della nave Argo", nuova 'sfida' artistica del regista Antonello Lombardo, che valorizza il teatro greco, tra tradizione e innovazione, veicolandone i suoi messaggi universali, validi per l'uomo di ogni tempo. Secondo l'adattamento e la linea registica condivisi, Lombardo è riuscito a fondere il mondo epico e quello tragico, per proporre al pubblico un originale punto di vista, che ha consentito di ripercorrere il mito degli Argonauti. È questa la quinta produzione delle Officine Teatrali Telesiane, fortemente voluta dal Dirigente Scolastico, Antonio Iaconianni, per far rivivere ancora una volta il teatro greco in terra bruzia, attraverso la passione e il talento dei giovani telesiani catturati dal teatro, innamorati della parola e del gesto, quelli che a teatro si sentono come a casa, casa Telesio.