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Corigliano Rossano (Cs); il sindaco Stasi incontra i rappresentanti delle forze dell’ordine: "Costruiamo insieme un cittadino 'nuovo'"

"Lo sforzo più importante che vogliamo condividere con tutti resta quello di contribuire a far diffondere e ad affermare, anche soprattutto attraverso i comportamenti della classe politica ed istituzionale che deve dare l'esempio su tutto, una nuova forma di partecipazione responsabile ed attiva alla vita complessiva della Città. Con l'ambizione, che restituisce senso e prospettiva alla nostra azione sociale, politica e di governo, di poter privilegiare l'idea e la pratica di un cittadino nuovo, dal basso ed in tutti gli ambiti di intervento dell'ente locale: dalla complessa gestione di un territorio comunale così vasto alla necessità di garantire la massima trasparenza della e nella macchina comunale, che deve esser al servizio dello sviluppo durevole di questa terra. In questa visione che è di rinnovamento anzi tutto culturale prima ancora che politico, la frequenza di incontri istituzionali di confronto sulle principali criticità come quello odierno e lo spirito di fattiva collaborazione tra tutti gli attori territoriali, in primis tra forze dell'ordine e comune, rappresentano un valore aggiunto da preservare e rafforzare". È quanto ha dichiarato il Sindaco Flavio Stasi ringraziando tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine che hanno preso parte nei giorni scorsi al saluto istituzionale promosso dallo stesso Sindaco con l'auspicio dichiarato che ad esso possano seguire altri incontri in futuro secondo una calendarizzazione condivisa.

Il Primo Cittadino ha sottolineato la propria soddisfazione per la sinergia nella complessa azione di prevenzione, di controllo del territorio e di repressione su tutti i fronti di intervento manifestata dai vertici e dai rappresentanti di tutte le forze dell'ordine invitati all'incontro odierno: il Corpo Forestale, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale, la Polizia Penitenziaria e la Casa di Reclusione, le Compagnie dei Carabinieri delle rispettive aree di ROSSANO e di CORIGLIANO, il Commissariato della Polizia di Stato, la Capitaneria di Porto, la Polizia Stradale, i Carabinieri Forestali e la Guardia di Finanza.

Dall'esigenza di potenziare e di diffondere il sistema di video sorveglianza nelle aree più a rischio alla repressione dei reati ambientali ad opera di pochi irresponsabili che ogni giorno rischiano di danneggiare il paesaggio e l'immagine della Città; alla garanzia di accesso ai mezzi delle forze dell'ordine ed ai mezzi di soccorso sulle diverse aree pedonali presenti sul territorio alla regolamentazione dei flussi turistici estivi anche notturni in particolare sui due litorali; fino al rafforzamento del controllo della prostituzione sulle diverse aree comunali particolarmente interessate alla necessità di potenziare vigilanza e presenza nell'arco serale e notturno.

Sono state, queste, le principali questioni affrontate e rispetto alle quali è stata spiegata da parte di tutti, all'unisono forze dell'ordine ed istituzione locale, la massima disponibilità e la volontà, di non lesinare sforzi nella direzione di impegni ed obiettivi comuni e condivisi, soprattutto alla luce della oggettiva non adeguatezza di risorse finanziare ed umane adeguate alla dimensione ed alla popolazione della Città di Corigliano-Rossano.

"Sono certo – ha aggiunto – che il Sindaco non sarà lasciato solo nella complicata azione di disincrostazione delle principali criticità, anche e soprattutto rispetto all'efficientamento, all'innovazione e – ha ribadito – alla trasparenza totale della macchina comunale. Nella triplice consapevolezza – ha concluso Stasi – che questa nuova e grande Città ha bisogno anzi tutto di cittadini nuovi che ambiscano a servizi di qualità e degni di una delle più grandi ed importanti realtà urbane, sociali ed economiche della Calabria; così come ha bisogno di strumenti e di risorse umane e finanziarie adeguate alle sua popolazione ed ancor di più alla sua dimensione e, infine, di massima determinazione nel contrasto quotidiano a tutte le forme di illegalità, a prescindere da ogni logica di consenso politico".