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Castrovillari (Cs), il 21 dicembre la presentazione del libro “Il viaggio delle nuvole” di Giusy Staropoli Calafati

L'Accademia Pollineana e l'Associazione Socio-culturale Kontatto Production il prossimo 21 dicembre, a partire dalle ore 17, nella sala delle adunanze consiliari del palazzo di città di Castrovillari, presenteranno il nuovo libro di Giusy Staropoli Calafati- che sarà presente- "Il viaggio delle nuvole" edito da Laruffa.
L'opera – si legge in una nota - racconta una storia di speranza, nel segno del riscatto della dignità della persona, ma anche di rinascita, lotta ed amore. L'appuntamento , patrocinato dall'Amministrazione comunale, sarà un'occasione per incontrare un'autrice vibrante ed attenta ai sentimenti quanto all'altro, al suo essere ed alla sua condizione.

Il Sindaco, Domenico Lo Polito, ed il presidente dell'Ente Parco del Pollino ,Domenico Pappaterra, porteranno il saluto, mentre don Ennio Stamile, referente regionale "Libera", mons Francesco Savino, vescovo della Diocesi di Cassano allo Jonio interverranno, sottolineando il grande messaggio e richiamo che lancia il libro tra le righe appassionate. La manifestazione verrà caratterizzata dalla partecipazione straordinaria di Mimmo Lucano, Sindaco di Riace.
Il momento sarà moderato da Pasquale Pandolfi, vicepresidente dell'Accademia Pollineana, e le letture verranno curate da Mena Ferraro, Angela Lo Passo, Filomena Bloise,del Direttivo della stessa Associazione.

Cosenza, “Da madre in figlio. I colori dell’amore”: il 15 dicembre l’inaugurazione della mostra fotografica di Gerardo Fortino

Il prossimo 15 dicembre, alle ore 17:00, presso le sale del Gran Caffè Renzelli, locale storico ubicato nella parte antica della città dei Bruzi, verrà inaugurata la mostra fotografica dell'artista Gerardo Fortino, dal titolo "Da madre in figlio. I colori dell'amore".
La curatela dell'esposizione è della dott.ssa Raffaella Buccieri, critico e storico dell'arte, docente di Iconografia e arte cristiana presso il corso di laurea magistrale in Scienze Religiose dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose San Francesco di Sales, Rende.
Il percorso espositivo, si snoda in 10 fotografie scattate durante alcuni dei viaggi che Gerardo Fortino ha effettuato, in collaborazione con varie associazioni umanitarie, intorno al mondo (le foto si riferiscono nello specifico a Tanzania, India, Kenya e Zambia), raccontando e documentando con occhio attento e profonda sensibilità, realtà lontane e particolari, attraverso ritratti e scorci di paesaggi urbani.

Un mostra che, partendo dalla suggestiva immagine della madre masai, scelta come icona dell'esposizione, nel suo universale abbraccio d'amore col figlio, diviene, così come scrive nel suo testo critico la studiosa Raffaella Buccieri, "pretesto di una riflessione [...] che va poi a snodarsi attraverso il tema dell'infanzia e della crescita quali fulcri necessari per una società più produttiva ed equilibrata, lontana dagli sfruttamenti e dalle fughe di chi vi è nato. Un'attenta e disincantata riflessione, dunque, sull'universalità del sentimento che spesso è costretto a combatte con le grandi differenze sociali e culturali." La mostra, dunque, che consta anche di interessanti risvolti antropologici e pedagogici, vuole far riflettere su tutto ciò che accomuna universalmente gli uomini, ma che poi si differenzia a seconda dei contesti e delle situazioni sociali di riferimento. Interverranno al vernissage il dott. Francesco Renzelli, l'artista e la curatrice.
L'evento artistico sarà fruibile sino al 6 gennaio e visitabile dal lunedì alla domenica, dalle ore 7:00 alle ore 21:00.

Cosenza, "Enotri e Brettii in Magna Grecia: modi e forme di interazione culturale": domani la presentazione del libro-ricerca promosso dall’Unical

E' un'identità culturale variegata e complessa quella del territorio calabrese e, come tale, viene esplorata nel volume "Enotri e Brettii in Magna Grecia: modi e forme di interazione culturale", evitando la visione semplicistica e stereotipata in base alla quale l'immagine magno-greca prevale su tutte le altre, senza tenere nella giusta considerazione l'articolato e dinamico panorama del popolamento della regione costituito da diversi gruppi etnici, in relazioni e rapporti tra di loro, che hanno contribuito a creare la specifica identità culturale della Calabria.
Il libro, curato da Giovanna De Sensi Sestito e Stefania Mancuso, per i timbri di Rubbettino, è l'esito di un progetto di ricerca e di valorizzazione del patrimonio storico-archeologico regionale promosso dall'Università della Calabria, che ha visto la sua prima tappa nel 2007 nel convegno nazionale tenutosi all'UniCal, che ha proposto una prima riflessione sui dati già noti e ha fatto da stimolo a nuove ricerche; poi, nel 2011, la pubblicazione di un primo volume contenente un numero cospicuo di saggi quale versione aggiornata e documentata delle relazioni presentate in occasione del Convegno.
Questo secondo volume, che sarà presentato martedì 11 dicembre alle ore 17.30, nelle sale del Museo dei Brettii e degli Enotri, completa il panorama delle relazioni allora svolte, integrate dai risultati delle ricerche realizzate da parte di alcuni autori negli anni successivi.

Ampia è la sezione dedicata ai Brettii, con una serie di casi di studio che riguardano siti già analizzati ma con approfondimenti nuovi, grazie alle conoscenze scientifiche maturate nel tempo.
"Il secondo volume su Enotri e Brettii in Magna Grecia – afferma la prof.ssa Giovanna De Sensi Sestito - è un punto di arrivo per la conoscenza della storia antica della Calabria perchè completa un lavoro ventennale che ha visto complessivamente impegnati 47 autori di discipline diverse. Ma ogni punto di arrivo è un punto di partenza, perché sono in progetto nuovi importanti obiettivi".
Alla presentazione, dopo i saluti istituzionali del Sindaco Mario Occhiuto, dell'ass. regionale alle attività culturali Maria Francesca Corigliano e del Magnifico Rettore dell'UniCal Gino Mirocle Crisci, daranno il loro contributo Maria Cerzoso, direttore del Museo dei Brettii e degli Enotri e Francesco Gioacchino La Torre, ordinario di archeologia classica all'Università degli Studi di Messina. Saranno presenti le curatrici e gli autori.

Cosenza, presentato “Cose Belle Festival”: dall’11 al 16 dicembre al Complesso monumentale di San Domenico

Da martedì 11 a domenica 16 dicembre al Complesso monumentale di San Domenico la creatività incontrerà la felicità. A propiziare l'occasione, la seconda edizione di "Cose Belle Festival", evento dedicato proprio alla creatività e al design, promosso dall'Associazione "Interazioni Creative" e patrocinato dall'Amministrazione comunale. Il programma, illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa, tenutasi nella sala capitolare del Chiostro di San Domenico, e peraltro disponibile sul sito cosebellefestival.it, è ricco, originale e interattivo, con diverse proposte di qualità che invitano a sperimentare la propria creatività, a esprimere le proprie emozioni: tavoli creativi, workshop, talk, laboratori per bambini, una mostra collettiva d'illustrazione sulla felicità, installazioni colorate, luminose e interattive all'insegna del gioco, e poi un market per scovare creazioni uniche realizzate da bravissimi artigiani.
All'incontro con i giornalisti hanno preso parte l'Assessore alla comunicazione, turismo e marketing territoriale di Palazzo dei Bruzi Rosaria Succurro e il direttore artistico di "Cose Belle Festival" Deborah De Rose.
"Abbiamo inserito il Festival nel cartellone di "Buone Feste cosentine" (il cartellone più complessivo messo a punto dall'Amministrazione comunale per le festività natalizie e di fine anno) perché riteniamo – ha sottolineato Succurro - che l'apporto che questa manifestazione possa dare non solo ai cittadini, ma a tutti coloro che arriveranno in città nei prossimi giorni non è di poco conto, anche sul versante dell'incremento delle presenze turistiche. C'è da dire – ha aggiunto l'Assessore Succurro - che il festival coinvolge un target diversificato che va dai bambini alle famiglie, ai giovani. Un progetto che nella sua interezza abbiamo ritenuto particolarmente interessante e che mette in campo molte risorse. Il fatto che sul territorio ci siano tante persone che creano, immaginano, che pensano, portando avanti progetti creativi e innovativi è per noi un valore aggiunto".
La manifestazione ha un claim emotivamente coinvolgente, "Creo e sono Felice. E tu?". Un vero e proprio invito a sperimentare e valorizzare la propria creatività e favorire la nascita di nuove connessioni tra le persone. Obiettivo della seconda edizione del Festival è, appunto, indagare il sentimento della felicità legato al fare creativo e veicolare un'immagine positiva della Calabria: terra ricca di risorse latenti, ma molto spesso inespresse.

"La felicità – ha spiegato il direttore artistico Deborah De Rose- è un mezzo, un valore che accomuna tutti noi perché siamo tutti alla ricerca della felicità. Ecco perché il claim che abbiamo scelto si traduce in una vera e propria esortazione a mettersi in gioco, esprimendo la propria creatività o a riscoprirla. Saremo sostenuti e accompagnati da designer e artigiani dalla grande professionalità, ma anche dalla notevole qualità umana e dal saper fare, perché gli artigiani che lavorano con noi prima ci mettono il cuore e poi la condivisione".
L'invito rivolto ai partecipanti al Festival è a sperimentare l'arte dell'intarsio del legno, del mosaico, della legatoria artigianale, della scrittura creativa, cimentarsi con la calligrafia moderna, giocare con le parole e i tautogrammi, emozionarsi con il disegno sand art sulla sabbia. Novità di questa seconda edizione è la sezione dedicata ai più piccoli, "Cose Belle For Kids", lo spazio, funzionante tutti i giorni del festival, dalle 16,30 alle 18,00, dedicato a laboratori creativi e attività orientate a introdurre i bambini al mondo del design. Ad accogliere grandi e piccini sarà Creo, la mascotte del festival, un personaggio illustrato.
Piatto forte di "Cose Belle Festival", sarà, inoltre, la mostra collettiva d'illustrazione che ha inteso rispondere al quesito "Cos'è per te la felicità?" cui hanno dato seguito 65 illustratori con opere provenienti da tutta Italia ed anche dall'estero (Portogallo, Spagna e San Paolo del Brasile). Una dimostrazione lampante di come sia possibile rappresentare visivamente la felicità. Ad arricchire il festival, infine, le opere di light design dell'artista Luigi Rovella, le opere interattive e sensoriali dell'ingegnere e artista Costantino Rizzuti e poi spazio a momenti di confronto sul valore della creatività con l'innovatore Gennaro di Cello – ceo di Italie-Italian Limited Edition, l'architetto Emilio Leo - creative director del Lanificio Leo - e l'artista ceramista Antonio Pujia Veneziano - presidente di Aleph Arte.

Castrovillari: il 21 dicembre la presentazione de "Il viaggio delle nuvole" di Giusy Staropoli Calafati

L'Accademia Pollineana e l'Associazione Socio-culturale Kontatto Production il prossimo 21 dicembre, a partire dalle ore 17, nella sala delle adunanze consiliari del palazzo di città di Castrovillari, presenteranno il nuovo libro di Giusy Staropoli Calafati- che sarà presente- "Il viaggio delle nuvole" edito da Laruffa.


L'opera racconta una storia di speranza, nel segno del riscatto della dignità della persona, ma anche di rinascita, lotta ed amore. L'appuntamento , patrocinato dall'Amministrazione comunale, sarà un'occasione per incontrare un autrice vibrante ed attenta ai sentimenti quanto all'altro, al suo essere ed alla sua condizione.
Il Sindaco, Domenico Lo Polito, ed il presidente dell'Ente Parco del Pollino ,Domenico Pappaterra, porteranno il saluto, mentre don Ennio Stamile, referente regionale "Libera", mons. Francesco Savino, vescovo della Diocesi di Cassano allo Jonio interverranno, sottolineando il grande messaggio e richiamo che lancia il libro tra le righe appassionate. La manifestazione verrà caratterizzata dalla partecipazione straordinaria di Mimmo Lucano, Sindaco di Riace. Il momento sarà moderato da Pasquale Pandolfi, vicepresidente dell'Accademia Pollineana, e le letture verranno curate da Mena Ferraro, Angela Lo Passo, Filomena Bloise,del Direttivo della stessa Associazione. Sicuramente un appuntamento, a più voci e testimonianze, da non perdere e che afferma la tensione ed il Cuore di questo periodo d'Avvento che viene per ridestare l'Uomo ad essere attento "a" e "con" tutta la creazione. Un appuntamento che ci ridice, dal profondo, che siamo capaci di guardare senza usare il metro o la misura. E questa è la sfida di ciascuno nella realtà, sempre, per una ripresa, per un ri-inizio. Questo il fil rouge che si muove per sperimentare ad accogliere veramente.

Una mostra sui Longobardi del sud in memoria di Giuseppe Roma

Una grande mostra sui Longobardi del sud alla luce delle recenti scoperte fatte in Sila dedicata alla memoria del professore Giuseppe Roma: questa la proposta del soprintendente Abap per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone Mario Pagano a margine della presentazione del volume "Monasteri Italo-Greci (secoli VII-XI)" avvenuta lo scorso martedì all'Università della Calabria e che è stata occasione per commemorare la figura del docente Unical insieme a quella del bizantinista Filippo Burgarella.
"Era da tempo -ha affermato l'archeologo- che con il professore Roma parlavamo della possibilità di realizzare questa esposizione. Per la Calabria sarebbe un'occasione rilevante: la mostra, infatti, sarà arricchita dalle mine di ferro rinvenute sulle sponde del lago Cecita e rappresenterebbe una assoluta novità nel campo dell'archeologia medioevale".
Il soprintendente, poi, ha dichiarato che: "è di prossima uscita un articolo che ho dedicato al docente sulla rivista Temporis Signa".
Roma e Burgarella sono stati ricordati anche dal direttore del Dipartimento di studi umanistici Francesco Garritano, dal professore Raffaele Perrelli e dall'assessore regionale Maria Francesca Corigliano.


All'incontro, moderato dalla docente Adele Coscarella, hanno preso parte Chiara Raimondo, presidente dell'Istituto di studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria e Giuliano Volpe, presidente della Consulta universitaria per le archeologie post-classiche.
Il volume che consta degli atti del convegno Monachesimo italo-greco (sec.VII-XI). Una lettura archeologica" tenutosi a Squillace lo scorso marzo vanta anche il contributo del soprintendente Pagano con un intervento sul Vivarium di Cassiodoro.

"Dossetti e il Concilio, spunti per un'antropologia del profondo": il 10 dicembre incontro a Cosenza

"Dossetti e il Concilio, spunti per un'antropologia del profondo" è il titolo del secondo appuntamento con i seminari dedicati dall'Associazione "G. Dossetti", in collaborazione con il Liceo Classico "B. Telesio" di Cosenza, a tre grandi temi: Giuseppe Dossetti, l'Europa e il Mezzogiorno.

Il 12 novembre scorso Giorgio Marcello, docente di Politica Sociale all'Università della Calabria, relazionava sul Dossetti politico, incentrando la sua riflessione sull'attualità del discorso "Funzioni e ordinamento dello Stato moderno".

Lunedì 10 dicembre alle ore 16:00, presso la biblioteca "S. Rodotà" del Liceo Telesio, il prof. Marcello fermerà l'attenzione sul Dossetti religioso, che partecipò ai lavori del Concilio Vaticano II quale collaboratore dell'arcivescovo di Bologna, cardinale Giacomo Lercaro.

I seminari della Dossetti proseguiranno nel 2019. In programma quattro date: il 13 febbraio Massimo Fragola, "Dalla comunità economica all'Unione dei diritti: un cammino di 67 anni oggi da riconsiderare"; il 13 marzo Gianpaolo Gerbasi, "L'Europa e l'insidia sovranista: strumenti per non soccombere"; l'8 aprile e il 13 maggio Domenico Cersosimo, "il Mezzogiorno ieri e oggi, una questione civile" e "La Calabria: cenerentola vocazionale o intenzionale?".

Castrovillari: le immagini del libro di Nicola Caracciolo “Qui sono nato” in mostra al cine teatro Vittoria dall’8 dicembre al 6 gennaio

La Bellezza è conoscere ciò che ci Abbraccia e ci circonda da sempre. Un fattore che l'obiettivo della macchina fotografica "intende bene" grazie alla mano, occhio e sensibilità- nel saper guardare, ritrarre e afferrare l'attimo fuggente- dell'Uomo, interprete principale anche in questo saper fissare l'esistente, per tradurlo, nelle sue mille e più sfumature ed aspetti che Tempo ed Epoche, grazie alle Capacità, ci tramandano.

E' tutto questo e ancor più - perché incomprimibile per i messaggi che lancia- la mostra delle immagini del libro "Qui sono nato" di Nicola Caracciolo, fotografo navigato di Castrovillari, che rimanda al gusto dell'appartenenza e dell'identitarietà a cui è strettamente legata ogni persona attraverso la Terra che le ha dato i natali.

La manifestazione di introduzione all'esposizione, che accompagnerà, con altri avvenimenti, il capoluogo del Pollino per tutte le feste natalizie, dall'otto dicembre al 6 gennaio, si terrà sabato prossimo, giorno dell'Immacolata, a partire dalle ore 18,30 nel Cine Teatro "Vittoria" sulla centralissima via Roma.

Qui, introdotto dai saluti del Sindaco e Vice, Domenico Lo Polito e Francesca Dorato, il momento, moderato da Ines Ferrante, prevede contributi della docente Angela Lo Passo, insieme agli artisti Saverio Santandrea, pittore, Angelo Cherillo, scultore, affiancati da Gianni De Marco amante viscerale di fotografia.

Durante la presentazione, che opportunamente coinvolge, in uno scambio di riflessioni, cittadini, testimoni d'identità e residenti del rione Civita, luogo ripreso, in più modi, da Caracciolo nel suo libro, sarà presente la giovanissima Rosellina Buontempo vincitrice - per aver saputo cogliere "l'istante"- del IV premio 2018 "Mario Carbone" (famoso fotografo di "Strada"); un esempio per Testimoniare come la fotografia lega emozioni, tra generazioni, esprimendo quell'urto con la realtà che comprende pure ciò che abbiamo "ereditato".

L'iniziativa, di per se, oltre a celebrare un bel lavoro di un castrovillarese "doc", esalta e richiama l'energia dei luoghi ad essere, oltre che ricchezza espressiva per riproporre immagini di Memoria storica e non solo, anche eccellenti ambiti di relazione nonché propulsori di promozione per la crescita sostenibile dei borghi antichi, la vera ricchezza del Paese Italia, con tutto ciò che li consiste.

"Ecco perché- commenta il Sindaco Lo Polito- siamo vicini all'evento e al nostro concittadino, certi che appuntamenti del genere rinverdiscono i legami con le nostre radici, con ciò che ci ha visto crescere e che non possiamo in alcun modo dimenticare o, tanto meno, denigrare. Ne va della credibilità della nostra persona, della nostra gente, delle nostre Zone. Naturalmente l'offerta di riflessione su ciò che possiede la città ci fa rituffare nel significato dei luoghi per comprendere meglio come gestirli e renderli. Una preoccupazione per la quale questa Amministrazione si è spesa subito, appena insediata, caratterizzando, pure con più partnership, l'azione multidisciplinare per il recupero, riqualificazione e vivibilità degli stessi. Tante le iniziative perseguite come questa che indica, senza mezze misure, dove può altresì rinascere la coscienza di un io, il quale non può essere dissociato dalle sue radici. Questa è la cultura di un popolo che non possiamo smarrire, e vogliamo ridestare continuamente anche con queste pillole di umanità vera, vissuta e viva."

A Montalto Uffugo si rinnova l'evento interregionale di Cunicalabria

Aperta ancora sino a domani, domenica 9 dicembre 2018, la terza edizione di Cunicalabria 2018, il curioso e atteso appuntamento interregionale di allevatori di conigli di razza certificata che si propone di migliorare, valorizzare e incrementare questo importante segmento.

Dopo il crescente successo registrato nelle prime due edizioni, l'organizzazione ha allestito spazi più ampi nella struttura ospitante del Garden Coretto di Montalto Uffugo, per consentire una migliore esposizione delle molte centinaia di capi presenti.

A conferma dell'ottimo livello tecnico, economico e promozionale raggiunto dal settore, anche per questo anno sarà presente una nutrita rappresentanza di allevatori del Sud Italia,che prenderanno parte alla tre giorni di esposizione organizzata dalla ARA Calabria (Associazione Regionale Allevatori) e dall'ANCI (Associazione Nazionale Coniglicoltori Italiani), associazione di categoria del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, con il patrocinio dell'Assessorato all'Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria e dal Comune di Montalto Uffugo.

Nel corso della mostra interregionale Cunicalabria saranno presentati i progetti sul miglioramento della razza, con una sessione di misurazioni biometriche sui soggetti esposti, e il protocollo sul prelievo di campione biologico per la determinazione del DNA dell'animale.

“Com’eri vestita?”: a Trebisacce (Cs) una mostra contro la violenza sulle donne

Lanzino Roberta nuova 1"E tu, com'eri vestita?", la domanda che spesso le donne si sentono rivolgere nel momento in cui raccontano o testimoniano una violenza sessuale subita, e' il titolo di una mostra ospitata dalla Commissione Pari Opportunita' del Comune di Trebisacce, con il patrocinio dell'ente e in collaborazione con il Centro contro la violenza alle donne "Roberta Lanzino". Tra gli abiti esposti ci sono anche quelli della ragazza violentata e uccisa nel 1988. La mostra "Com'eri vestita?", che e' stata inaugurata nello scorso mese di marzo a Milano, grazie al sostegno di D.i.Re" (Donne in rete contro la violenza) propone un percorso itinerante su scala nazionale che ha come prima tappa proprio Trebisacce. In esposizione ci sono gli abiti che riproducono simbolicamente quelli indossati dalle donne nel momento in cui hanno subito la violenza. Vestiti visti troppo spesso come "la causa" dell'abuso, come se un abbigliamento "seducente" potesse giustificare la violenza subita".

Trebisacce: torna l'appuntamento con il vino e i sapori

La cucina e la tradizione enogastronomica del territorio protagonisti di Un mare di vino e gusto – II Edizione, manifestazione dedicata ai sapori perduti e ritrovati della terra di Calabria.
Organizzata dalla Scuola Europea Sommelier Calabria in collaborazione con il Comune di Trebisacce, con la partecipazione del consorzio Terre del Sole, il supporto della piattaforma web "Le Nozze coi Fichi", e la direzione artistica di Francesco Pingitore, la manifestazione avrà luogo domenica 9 dicembre, a partire dalle ore 16.00, presso la Sala S. Francesco del Miramare Palace Hotel di Trebisacce.


Numerosi gli appuntamenti previsti per una giornata in cui la cucina, il cibo, i sapori, il buon vino, declinati sotto ogni aspetto comunicativo, saranno protagonisti.
Si parte alle ore 16.oo con il laboratorio frutto della collaborazione tra la piattaforma web "Le Nozze coi Fichi" ed il Laboratorio dell'Olio e del Vino a cura di Massimiliano Pellegrino, Capo Panel, che narrerà delle dinamiche proprie del corpo del olio, stupendo alimento color oro che è frutto della terra di Calabria, e di Lucia Telesca, esponente della Basilicata vitivinicola e delle imprenditrici donne, forti di una approccio all'agricoltura che fonde esperienza, sapienti metodiche e gusto per l'innovazione.
Alle 18.00 l'arte culinaria diventa show: gli Chef Gaetano Alia, della Locanda di Alia, e Giancarlo Mazzei, della Trattoria del Sole, saranno protagonisti di una Demo Cooking, una spettacolare dimostrazione del vivo di come il cucinare sia arte creativa ed istrionica.
A seguire sarà il mondo della dolcezza a salire sul palco: il maestro gelatiere, Gaetano Vincenzi della Gelateria Barbarossa, e il Maestro pasticciere Piero Valente, delizieranno i presenti con la propria arte e fantasia, in uno show cooking tutto dedicato ai dolci.
Il Maestro Valente sarà anche protagonista di una mostra nella quale saranno esposte le sue maestose creature dolciarie.
Non mancherà una degustazione di vini a cura dei produttori di zona, guidati dalla Scuola Europea Sommelier regionale.
Nel corso della serata sono previsti momenti per la promozione dei prodotti del comprensorio, nell'ambito di "Regalati un prodotto del territorio", a cui si affiancherà la presentazione del calendario 2019 "Vino e Musica", una simpatica ed arguta mostra di disegni sul Vino, ed un Long Drink con Olio Evo a cura del barman Vincenzo Todaro.
La serata, ad ingresso libero, sarà allietata dalle note jazz dell'Accademia musicale Gustav Mahler.
L'appuntamento, in costante crescita, si pone come obiettivo la creazione di una rete tra produttori, consumatori e operatori di settore, tesa ad accrescere la sensibilità di tutto il territorio in merito alla consapevolezza nella scelta del cibo da portare in tavola e alle potenzialità di sviluppo che i sapori e prodotti di questa terra offrono.
Il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, ha dichiarato nel merito "La città di Trebisacce è orgogliosa di ospitare e contribuire ad una manifestazione che si ponga come obiettivo la valorizzazione del nostro territorio, che sotto il profilo enogastronomico è ricco di eccellenze. La crescita turistica passa anche dalla capacità di una terra di pubblicizzare e proporre le proprie ricchezze alimentari. Trebisacce vuole essere punto di ricevimento anche per incontri enogastronomici, sia per la capacità di programmazione, di ricettività e di gestione degli eventi da parte di un'amministrazione sempre al passo con i tempi, che esprime modernità nel rispetto e nella rivitalizzazione delle tradizioni. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a porre in essere un appuntamento importante, destinato a crescere di anno in anno".

Cosenza, al via "Illumina il tuo Percorso": concerti, laboratori e incontri fino al 15 dicembre

È tutto pronto per "Illumina il tuo Percorso". Laboratori, concerti, incontri e premi, a Cosenza, dal 3 al 15 dicembre in un evento che anticipa i 5 giorni di Musica contro le Mafie.
Nel MAM, Museo delle Arti e dei Mestieri, nel Centro Storico della città dei Bruzi, il 3-4-5 dicembre ecco "Come suona il Caos" con Maurizio Capone (BungtBangt), laboratorio con uno dei maggiori autori e rappresentanti della musica creata con strumenti realizzati da materiale di risulta. Dalla scelta del materiale, passando per la costruzione degli strumenti, fino all'utilizzo e alla realizzazione di un ensemble di tutti i partecipanti che si esibirà in un Flash Mob per le strade del centro storico. Il tutto per informare, sensibilizzare, coinvolgere, formare, sapere e saper fare, sviluppare nelle persone la capacità di agire, avviare processi di azioni volte a realizzare e raccogliere "buone prassi" da sperimentare e "mettere a sistema". Il problema ambiente/rifiuti/Ecomafie contrapposto ad un processo di azioni per Ri-strutturare una cultura e invitare a nuovi stili di vita compatibili con l'ambiente.

Sempre il 3 dicembre, "Diffondere la Musica Oggi", appuntamento con la giornalista Ester Apa, per un incontro con esperti di comunicazione e social marketing. I giovani allievi del laboratorio scopriranno e approfondiranno le dinamiche che muovono le programmazioni e i palinsesti dei grossi network radiofonici italiani. Si confronteranno con esperti di comunicazione social per scoprirne segreti e dinamiche. Apprenderanno quali sono i metodi più veloci e immediati per la diffusione delle loro creazioni sul web. La fondamentale importanza della presenza radiofonica ha ricadute importanti sullo sviluppo culturale del territorio, si può affermare che è reale l'esistenza di un rapporto dialettico tra la struttura radiofonica in senso lato e l'ambiente. I giovani saranno stimolati a sviluppare nuove forme di diffusione musicale e, nei casi più interessanti, proporre l'invenzione di nuovi e più interessanti supporti musicali del futuro.
Sempre al Mam il 6 e 7 dicembre "La Musica dei Ragazzi", con Picciotto: una riflessione sulla musica, a partire da quello che rappresenta per i partecipanti. Si punterà sulla tematica dell'ascolto e della musica come viatico per la diffusione di "buone prassi". La scrittura creativa e la composizione rap di un brano originale che porterà i giovani studenti sul palco delle finali del Premio Musica contro le mafie 9^ Edizione. Pur nell'estemporaneità di questo tipo di fruizione, in questi contesti, è possibile perseguire un obiettivo di trasformazione delle rappresentazioni sociali diffuse intorno al concetto dell'altro, contrassegnate da svalorizzazione, diffidenza e paura. Il confronto verbale ed aperto con gli artisti coinvolti darà l'opportunità ad i giovani partecipanti di arricchire il loro bagaglio di esperienze e conoscenze sperimentando modalità di relazione positiva arricchendo i loro giovani percorsi artistici con quelli di artisti già affermati.
Negli stessi giorni (6-7 dicembre) l'appuntamento con "Mafia Movie Project" con Burchard Stangl, Katharina Klement e Marcello Ravveduto a cura di Gennaro de Rosa. Con Universität für Musik und darstellende Kunst – Wien (Austria), Dipartimento Jazz – Conservatorio di Musica "Stanislao Giacomantonio" – Cosenza e Liceo Musicale "Lucrezia Della Valle" – Cosenza. Nel Conservatorio 'Stanislao Giacomantonio' – Aula 27, 'Casa della Musica'. Il laboratorio consiste nella selezione di film del filone "Mafia Movie" attraverso una scelta limitata ai lungometraggi di registi italiani del secondo dopoguerra fino ai nostri giorni. I giovani allievi provenienti da più parti d'Europa, con il supporto di Burkhard Stangl e di Katharina Klement dell'Università della Musica di Vienna, si approcceranno alle tecniche di improvvisazione e nuovi "flussi" musicali in Ensemble, sviluppando le sensibilità nei processi di gruppo artistici. L'obiettivo è quello di riaccostare giovani artisti ed autori di composizioni elettroniche al proprio paese utilizzando la loro esperienza per sottolineare in maniera netta e dura, con il suono sintetico delle loro opere, la negatività del "modello culturale mafioso".
Dal 4 all'11 dicembre, invece, "Reporter per una settimana", nel MAM, La Musica per immagini e la video inchiesta a cura di Immagine PCA. Confrontarsi con la realtà e riuscire a descriverla con le immagini; l'importanza della reazione all'impulso, la creazione autorale "d'istante" e quella pensata e costruita. Realizzare una video inchiesta/report che si muova in bilico tra la crescente globalizzazione delle cattive idee e la diffusione di Buone Prassi attraverso la musica, l'arte e la cultura. Un laboratorio on the Road che vedrà i giovani allievi impegnati sul campo per una settimana. Il gruppo di lavoro dei giovani allievi innescherà sinergie al fine di realizzare un prodotto unico che sviluppi il concetto di cooperazione verso il raggiungimento di un obiettivo comune: il potere della musica nella diffusione di "Buone Prassi".
Il 7 dicembre sarà la volta di "Controcampi" – Suoni d'istante su fotogrammi ribelli, alle ore 21 nella Casa della Musica, nel Centro Storico. Il 12 dicembre alle 21 nell'auditorium Guarasci, Roberto Lipari in scena con "Batti panni Lipari tutto". Successivamente i workshop e showcase.
Il Progetto è realizzato da un'idea di On Mag Promotion e Mk Live con il sostegno di Mibac e Siae nell'ambito dell'iniziativa "S'illumina – copia privata per i giovani, per la cultura" sotto l'egida dell'Associazione Musica contro le mafie e con il patrocinio della Provincia di Cosenza e del Comune di Cosenza. Con la Partnership di Università della Calabria, Universität für Musik und darstellende Kunst – Wien (Austria), Dipartimento Jazz – Conservatorio di Musica "Stanislao Giacomantonio" – Cosenza e Liceo Musicale "Lucrezia Della Valle" – Cosenza.