Cosenza
 

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Castrovillari verso Expo 2018

"Dal 23 giugno al primo luglio si terrà a Castrovillari, nel Villaggio Scolastico, con una partecipazione del Comune in partnership con altri soggetti, a partire dall'Ente Spazio Fiera, vera locomotiva dell'evento, una nove giorni i cui interpreti saranno l'artigianato, l'industria, il commercio , l'agricoltura, il turismo, i prodotti tipici e quelle opportunità legate ad ecotipi del Territorio come il Tartufo del Pollino o la cipolla bianca di Castrovillari rendono con altri fattori, esprimendo la forza propulsiva di quest'area con il suo patrimonio indigeno tra tradizioni e costume."

Lo rende noto e afferma l'Amministrazione comunale la quale, oltre a richiamare la portata dell'iniziativa, intrigante per Castrovillari, rammenta quella già vissuta dalla città negli anni passati grazie ad amministratori come Francesco Muraca e Nunzio Masotina che, con le proprie amministrazioni ed altri, hanno perseguito tale strada, certi che la crescita passa e si moltiplica con quei talenti propri che annodano il terziario con le imprese e, quindi, con quell'intrapresa tutta umana che rende ogni possibilità fattiva negli interscambi e raffronti.

"L'appuntamento- spiega sempre l'Amministrazione- oltre ad essere una vetrina sul potenziale esistente, coniugato in più modi tra presenze, spettacoli nel segno dell'identità, approfondimenti dedicati sulle peculiarità che rendono, esaltano e presentano interessante quest'area, è sicuramente uno spazio per rilanciare le imprese degli uomini e donne del lavoro, esempi che reagiscono, mettendosi in gioco a fianco della comunità e collettività per affermare un percorso che è sempre vincente quando è inclusivo e partecipativo. L'idea, insomma- aggiunge-, è quella di mettere, anche qui, in rete una serie di persone, rapporti ed ambiti che già dialogano, certi che questi momenti sono il vero accompagnamento allo sviluppo vocazionale dei territori. Una compagnia che si distende un passo alla volta per valorizzare esperienze, competenze, potenzialità, prodotti e la realtà stessa. L'ambito di Expo è tutto questo e tanto altro ancora- rincara la dose l'Amministrazione, concludendo- con appuntamenti legati a ciò che sa far rifluire e richiama la parola Turismo legati al benessere dell'esistente che non è disgiunto dall'azione sostenibile delle persone nelle loro attività, i veri attori di questo appuntamento multiplo che nasce dalla volontà di mettersi insieme per dare visibilità ad un distretto locale che ne ha per tutti i gusti e, come ogni lembo di Calabria, rappresenta e trasmette da secoli, forte delle sue Testimonianze e Tracce, ciò che le esemplifica, sintetizza, rilancia e partecipa nel segno di quella eredità che bisogna riguadagnare sempre più con dignità, riconoscendo la forza che si sprigiona da essa grazie a ciò che la perpetua."

All’Unical conferenza di apertura della Notte dei Ricercatori in Calabria: SuperScienceMe: REseArCH in your REACH” 2018 – 2019

"La Notte dei Ricercatori «SuperScienceMe: REseArCH in your REACH» che è nata quattro anni fa, nel primo anno del mandato rettorale del Professore Gino Crisci dell'Università della Calabria, oggi entra di diritto in Europa come progetto dell'Università della Calabria, Università Magna Grecia, Università Mediterranea, Regione Calabria e CNR, risultando vincitore del bando "European Researchers' Night" (H2020-MSCA-NIGHT-2018) della Commissione Europea"; apre così il professore Giuseppe Passarino, Delegato del Rettore alla ricerca e al trasferimento tecnologico, la conferenza stampa della Notte dei Ricercatori, che si è tenuta oggi, presso la sala stampa dell'Università della Calabria.

Il Rettore Gino Crisci, dando il benvenuto ai rappresentanti del partenariato del progetto, ha sottolineato come "la Notte dei Ricercatori, che quest'anno avrà luogo il 28 settembre, è un giorno di festa, la festa della ricerca e della didattica, che a partire dalle prime ore del mattino vede come protagonisti principali gli studenti di ogni ordine e grado delle scuole calabresi, che altro non sono che la proiezione del nostro futuro". Il rettore ha poi proseguito sottolineando che l'importante riconoscimento ottenuto dalla commissione europea, parte dalla riuscita delle passate edizioni ma deriva anche dalla scelta strategica di lavorare in sinergia. Infatti, attraverso il Liaison Office dell'Unical è stato coinvolto l'intero sistema della ricerca scientifica calabrese e la Regione Calabria che ha sostenuto sin dalla prima edizione, attraverso Fincalabra, il progetto SuperScienceMe.

Come affermato dal professor Claudio De Capua, Delegato alla ricerca e al trasferimento tecnologico dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, "il sistema universitario calabrese, sebbene sia molto giovane, presenta un alto valore riconosciuto nella VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca), a conferma che in Calabria, non solo si può studiare, ma ci si può specializzare ai più alti livelli; inoltre – ha sottolineato – il sistema della ricerca calabrese sta lavorando per una ricerca non fine a se stessa ma che si traduce nello sviluppo del territorio".

Forte riconoscimento all'Unical che ha fatto da volano coinvolgendo l'intero sistema della ricerca calabrese è stato testimoniato dall'intervento del professor Giovanni Cuda, Delegato del Rettore alla ricerca dell'Università Magna Graecia di Catanzaro.

All'interno di questo sistema anche i sei istituti del CNR coinvolti e rappresentati nella conferenza stampa dalla dottoressa Loredana De Bartolo - Ricercatrice presso l'Istituto per la Tecnologia delle Membrane - avranno modo di mostrare in questa importante vetrina gli importanti risultati della loro ricerca che spaziano in diverse aree tematiche.

Gli esiti della competizione su scala europea sono stati illustrati dal dottor Marco Ferraro (National Contact Point di APRE per le MSCA-H2020), che ha sottolineato ai presenti l'elevata competitività della call, testimoniata da un tasso di successo inferiore al 50%, e che ha evidenziato che la Commissione Europea tiene molto in considerazione la misura dell'European Researchers' Night stanziando un budget complessivo di 12 milioni di euro.

L'ingegner Andrea Attanasio (Responsabile del Liaison Office, nonché project manager di SuperScienceMe) ha illustrato nel dettaglio i risultati del progetto che ha ottenuto un punteggio di 13 su 15 e un piazzamento in classifica di tutto rispetto, 22 su 55. Complessivamente i progetti in gara erano 128; 14 quelli presentati dall'Italia di cui la UE ne ha finanziato 9, e fra questi c'è "SuperScienceMe: ResEArCH in your REACH", frutto del lavoro di progettazione dell'Unical, precisamente dello staff dell'Ufficio di Trasferimento Tecnologico (Liaison Office), della Regione Calabria attraverso la struttura di comunicazione del POR Calabria 2014-2020 e di CalabriaInnova, nonché degli atenei di Catanzaro e di Reggio Calabria.

La conferenza si è conclusa con l'intervento del Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, il quale ha espresso il più vivo apprezzamento per aver conseguito un risultato eccellente in una selezione così rigorosa e ha sottolineato che la Regione Calabria ha sempre creduto nell'importanza della Notte dei Ricercatori, e quello che essa rappresenta, poiché oltre ad essere la festa dell'eccellente ricerca condotta in Calabria, essa riesce a mettere i semi della conoscenza nelle nuove generazioni.

Il rapporto fra sistema ricerca e istituzioni si sta consolidando sempre di più anche per effetto degli impegni assunti da parte della Regione di sostenere il sistema della ricerca, con azioni mirate come il potenziamento dei laboratori, o l'erogazione delle borse di studio. "Noi non siamo secondi a nessuno, divisi siamo una debolezza, uniti siamo una potenza", dimostrata anche dai segni dell'inversione di trend nella crescita del nostro territorio.

Cosenza, il 19 giugno la presentazione del libro ““Eccellenza, distruggete Diapason!Un giornale studentesco nella stagione ribelle”

"Eccellenza, distruggete Diapason!Un giornale studentesco nella stagione ribelle", è il libro che gli ex- redattori del periodico studentesco cosentino (1966-1969) hanno pubblicato per i tipidella casa editrice "ilfilorosso" a distanza di mezzo secolo, ristampandone in anastatica tutti gli undici numeri. Lo ha curato Piero Piersante, ex-redattore capo.

Il volume sarà presentato martedì 19 giugno, alle ore 17,30, alla Biblioteca Nazionale di Cosenza da mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano all'Ionio e dal professor Giovambattista Vaccaro, docente di filosofia morale all'Unical, in un dibattito che sarà coordinato dal sen. Massimo Veltri.

Il titolo del libro, "Eccellenza, distruggete Diapason!" costituisce una felice sintesi della vicenda che vide protagonisti un gruppo di studenti cattolici, per lo più del liceo classico B. Telesio, che avevano aderito con entusiasmo alla nuova stagione del Concilio Vaticano II e furono progressivamente coinvolti nella contestazione del 68, al punto chee molti finirono nella sinistra extra-parlamentare, nonostante che il direttore responsabile, avv. Giuseppe D'Ippolito, fosse il capogruppo della Democrazia Cristiana nel Consiglio comunale di Cosenza.

Fu così che uno dei loro genitoririvolse pubblicamente all'arcivescovo di Cosenza, mons. Domenico Picchinenna, l'accorato, paradossale appello a distruggere Diapason altrimenti Diapason avrebbe distrutto la Chiesa cosentina!

Il volume, di quasi cinquecento pagine, contiene oltre agli undici numeri, di cui l'ultimo ciclostilato (ed era un segno dei tempi nuovi!) un'approfondita ricostruzione del contesto storico e culturale con un saggio di Paolo Palma, ex redattore ("Un giornale studentesco cattolico tra post-Concilio e '68"), e un contributo sociologico dei professori Sabina Licursi e Giorgio Marcello dell'Unical ("Il racconto dell'esperienza tra aspirazioni, scelte e proiezioni nel futuro"). Completano l'opera una serie di testimonianze di altri ex redattori: Franco Calomino, Gianfranca Cosenza, Annabella d'Atri, Marcello Filice, Margherita Gentile, Lucio Mari, Francesco Palma, Paolo Piersante, Piero Piersante, Cesare Roberti, Raffaele Salatino, Anna Scarnati, Francesco Scarnati, Irene Scarnati, Giovanni Spena, e di Maria Carmela Errico, moglie del compianto professore Enzo Stancati, che di Diapason era il critico letterario.

Corigliano-Rossano è “città che legge”

Corigliano Rossano è una città che legge per il biennio 2018-2019. Il prestigioso riconoscimento promosso dal Centro Per Il Libro e La Lettura, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), consentirà di partecipare ai bandi per l'attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi che saranno predisposti per premiare i progetti più meritevoli.

A darne notizia è la sub commissario con delega alla cultura, la vice prefetto vicario di Cosenza Emanuela Greco sottolineando la qualità dell'ulteriore riconoscimento che gratifica rispetto agli impegni ed all'iniziative messe in campo fino ad oggi e che è destinato ad impreziosire e rafforzare la percezione di Corigliano Rossano come città d'arte e cultura.

Le iniziative Aiutaci A Crescere. Regalaci Un Libro; Leggere Insieme Progetto Donchisciottesco; Incontro Con L'autore; La Cultura Rende Liberi; Letture D'autunno. Le biblioteche comunali F. POMETTI sita in Largo VALENTE, di Palazzo. San Bernardino E Minnicelli (privata) nel palazzo Minnicelli. Le librerie AURORA (via Nazionale) MONDADORI (viale Michelangelo), GIUNTI (Centro Commerciale I Portali), MANZONI (viale De Rossi), PADRE PIO (via Galeno), Il Fondaco (Via Nazionale). I progetti Nazionali Libriamoci. Giornate Di Lettura Nelle Scuole E Il Maggio Dei Libri.

Sono, questi, soltanto alcuni dei principali strumenti ed iniziative realizzate grazie ai quali è stato possibile candidarsi ed ottenere la nomina di CITTÀ CHE LEGGE.

Il progetto del Centro Per Il Libro E La Lettura – spiega Tina Alessandra De Rosis, responsabile del settore istruzione e cultura – ha l'obiettivo di promuovere e valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità, sul proprio territorio, politiche pubbliche di promozione della lettura con l'intento di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. Sono 441 (con un aumento rispetto all'anno precedente) i comuni ammessi nell'elenco delle CITTÀ CHE LEGGONO, di cui 125 del Sud. - (Fonte: Lenin Montesanto – Comunicazione & Lobbying)

San Nicola Arcella: grande successo per la seconda edizione de “La bellezza è tua”

Il turismo, oggi, offre scenari totalmente nuovi, con ritmi di cambiamento inimmaginabili fino a qualche anno fa. La rivoluzione digitale sta modificando il modo di fare turismo, che non segue più le regole del passato. Con queste riflessioni, il presidente di Visit San Nicola Arcella, Tonino Mele ha aperto la seconda edizione de "La bellezza è tua", immersi nella splendida cornice del Villaggio Arcomagno, a San Nicola Arcella. Un evento che continua a crescere negli anni e che si propone di portare avanti nuove idee e di creare nuove sinergie per la promozione del territorio.

Prima di iniziare, sono state proiettate delle foto di Claudio Tommasini, giovane imprenditore scomparso prematuramente l'anno scorso. A lui sarà intitolato un premio, su cui stanno lavorando assieme la ProLoco e l'Associazione Visit San Nicola Arcella.

Dopo i saluti del sindaco, Barbara Mele si è passati a discutere sul tema dell'evento "Identità e bellezza: la narrazione di un futuro".

La presidente della ProLoco Filomena Pandolfi, moderatrice del tavolo, da sempre sostenitrice dell'importanza di fare rete, si è detta soddisfatta della partecipazione, durante la mattinata, di rappresentanti istituzionali di diversi comuni, associazioni, istituzioni scolastiche oltre ai numerosi cittadini presenti.

Il valore del lavoro in sinergia è stato messo in risalto anche dal Giornalista TV e autore del libro "Rifondata sulla bellezza", Emilio Casalini. Secondo Casalini è essenziale pensare a una nuova offerta turistica, partendo dalla narrazione del territorio. Il progresso tecnologico spazzerà via diverse professioni che saranno sostituite dalle macchine, ciò che non potrà mai essere rimpiazzata è invece l'empatia, che solo l'essere umano è in grado di utilizzare per creare bellezza.

Bisogna partire dalle esigenze dei turisti e passare quindi attraverso l'ascolto. Siamo di fronte a un'utenza sempre più informata e critica ed è necessario quindi porre attenzione ai dettagli.

Idee messe in pratica dal giornalista Rai e presidente dell'Associazione socio-culturale Centro Rinascimento Gennaro Cosentino, che da anni opera in favore della promozione del territorio di Aieta. Cosentino, attraverso la realizzazione di una Summer School è riuscito, per l'ottavo anno consecutivo, ad accogliere corsisti provenienti da tutto il mondo.

A sottolineare le bellezze e le potenzialità di San Nicola Arcella, l'architetto Franco Leone, che da sempre esercita in questo settore.

Presenti anche alcuni ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado, accompagnati dalla loro insegnante Rosa Mazzone. La docente ha presentato un progetto, portato avanti con l'Associazione Amici di San Nicola Arcella, un laboratorio di scrittura creativa, su come vorrebbero che fosse la loro cittadina.

La valorizzazione di un territorio ha come punto di partenza i suoi abitanti, proprio per questo, durante l'incontro, è stato presentato un nuovo circolo culturale, formato da giovani. "Spinnu" è il nome di questa realtà che si propone di essere un laboratorio d'idee, di proposte e di studio sulle identità locali.

La seconda edizione de "La bellezza è tua", è stata in grado di trasmettere entusiasmo ai partecipanti. Emozioni che potrebbero diventare un punto di partenza per creare la narrazione di un futuro turistico e di un'identità territoriale sempre più forte.

Cetraro (Cs), il 16 giugno il Premio internazionale “Giovanni Losardo”

Appuntamento tra i più attesi della nostra regione per l'attualità dei temi e la presenza di personalità di spicco nel panorama culturale, sociale ed istituzionale del Paese, il Premio Internazionale Giovanni Losardo torna il 16 giugno alle ore 19 presso la Sala convegni del Palazzo comunale di Cetraro.

In quella che sarà la sedicesima edizione, la giuria competente del Laboratorio Sperimentale intitolato a Giovanni Losardo, presieduto dal prof. Gaetano Bencivinni, ha assegnato il riconoscimento per la sezione Giornalismo, di cui è responsabile Filippo Veltri, alla memoria del giovane reporter slovacco Jàn Kuciak assassinato il 22 febbraio scorso, autore di scottanti inchieste anche incentrate sui loschi traffici internazionali della 'ndrangheta.

Nella sezione che premia gli Autori, di cui è responsabile Arcangelo Badolati, saranno insigniti Francesco Caravetta professore, storico e studioso di antropologia, esperto, in particolare, di malavita cosentina, per il suo libro " Il patto infame – l'antica mafia della Riviera dei Cedri", ed Enzo Infantino, da tempo impegnato in difesa dei diritti umani e volontario in numerose missioni all'estero, dalla cui esperienza è nato il libro "Kajin e la tenda sotto la luna. Storia di rifugiati siriani in territorio greco", scritto insieme alla docente e giornalista Tania Paolino.

Sarà inoltre riconosciuto il Premio per la Sezione Impegno sociale e Legalità a monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Ionio, per il suo operato sempre accanto agli ultimi.

Interverrà infine il professor Francesco Forgione, politico e docente universitario già premiato nel 2010, al quale sarà consegnata la pergamena di socio onorario del Laboratorio Losardo.

Alla serata, coordinata da Francesca Villani, saranno presenti per le istituzioni il sindaco di Cetraro Angelo Aita, il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, il presidente della Commissione Regionale Bilancio Giuseppe Aieta, l'assessore regionale alla cultura Maria Francesca Corigliano ed il Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio.

Crosia: calato il sipario sulla IV edizione de “Il libro…mio amico” 2018

È andata oltre ogni aspettativa quarta rassegna di sensibilizzazione e formazione alla lettura "Il libro...mio amico". Un'iniziativa culturale pianificata che è stata pianificata con cura e coordinata dal sociologo e giornalista Antonio Iapichino, titolare dell'omonimo Studio di sociologia e comunicazione, nonché direttore del quotidiano online IonioNotizie.it.

Dopo la lunga carrellata nelle scuole di vari paesi della provincia di Cosenza, a Mirto è stato celebrato l'evento finale di questa azione. Un'attività che va avanti da quattro anni. Nel corso della rassegna 2018 vi sono state dieci tappe frontali. In ognuna di essa, attraverso un'apposita giuria, è stata identificata una classe vincitrice, oppure un gruppo di classi. Presso il Palateatro comunale "Giacomo Carrisi" di Mirto Crosia, sono state premiate con targhe d'argento, realizzate a mano, dal maestro orafo Domenico Tordo tutte le classi vincitrici delle singole tappe. Nella cittadina ionica sono giunti i rappresentanti di tante scuole provenienti da diversi comuni, fra cui Bisignano, Corigliano, Crosia, Rossano, Longobucco, Bocchigliero, Pietrapaola, Cropalati. Per di più, alla giornata finale crosimirtse, allo scopo di sensibilizzare sulla tematica anche gli adulti, hanno seguito i lavori pure i dipendenti comunali di Crosia, ai quali è stata dedicata un'apposta parte della manifestazione, a cura dello stesso sociologo Iapichino, a scopo di formazione sull'importanza della cultura. Non è mancata la partecipazione di diversi sindaci del territorio, vari amministratori locali, dirigenti scolastici, docenti e genitori, oltre, ovviamente, ai numerosi ragazzi. Un coro univoco sull'importanza della formazione culturale dell'individuo. Partendo proprio dalla lettura. Attività di base per avviare un processo formativo. Durante la giornata di sensibilizzazione, oltre a emergere momenti di interazione fra i rappresentanti delle varie istituzioni e sodalizi presenti, si sono aggiunti anche momenti musicali a cura del docente Gabriele Palermo. Anche attraverso la musica la possibilità di esternare alla folta e interessata platea, l'importanza della comunicazione verbale e non verbale. Quella di di Mirto Crosia è stata una giornata interessante che verrà ricordata dalla comunità sociale e dai suoi numerosi ospiti, avendo avuto l'intera platea protagonista, evidenziando il bisogno oggettivo di non perdere di vista i paradigmi di riferimento, in modo da avere una vita basata sulla conoscenza.

L'iniziativa dello Studio di sociologia Iapichino di Mirto Crosia è stata organizzata in partenariato la Sois, Società italiana di sociologia della Sezione Calabria, l'Age, Associazione genitori – sezione Jonio cosentino, con la collaborazione dell'Autoscuola "La Tecnica" Delegazione Aci - Agenzia Boccuti, "Il Bottino", Enoteca...storie di vino, uomini e territori, Vision Ottica Scorpiniti, orafo Domenico Tordo, Estratech di Celestina Straface, Vulcano Assicurazioni, strutture operanti a Mirto Crosia. Hanno patrocinato l'evento L'Assessorato alla Pubblica istruzione dei Comuni di Bocchigliero, Cropalati, Crosia, Longobucco, e Pietrapaola e l'Istituto Istruzione Superiore Ipsia – Iti – Itg Nicholas Green di Corigliano C., l'Istituto Comprensivo Cropalati – Caloveto – Paludi, l'Istituto di Istruzione Superiore Itas – Itc di Rossano, l'Istituto di Istruzione Superiore Itis – Liceo Scientifico di Bisignano, l'Istituto di Istruzione Superiore Iti – Ita – Ipa di Rossano, Media partner dell'evento il quotidiano on line IonioNotizie.it.

Sul palco del "Carrisi" di Mirto sono saliti a ricevere i premi realizzati dall'orafo Domenico Tordo, gli studenti i docenti della scuola secondaria di primo grado del plesso Destro, capitanati dalla dirigente scolastica dell'Istituto omnicomprensivo Longobucco, Maria Cristina Rippa e dal vicesindaco di Longobucco Davide Federico A seguire i rappresentanti della scuola secondaria di primo grado, plesso di Bocchigliero, insieme alla stessa dirigente Rippa e al sindaco Giuseppe Santoro. Èstata poi la volta della Biblioteca diocesana di Rossano Centro. A Mirto sono giunti i volontari della struttura diocesana e il direttore, nonché vicario episcopale per la cultura, don Giuseppe De Simone. Successivamente sono stati premiati i ragazzi del Comprensivo Cropalati – Caloveto – Paludi, guidato dal dirigente scolastico Cinzia D'Amico. Sul palco di Mirto sono saliti i ragazzi, i docenti e il sindaco di Cropalati, Luigi Lettieri. A fare da supporto ai piccoli studenti cropalatesi sono venuti a Mirto anche il vicesindaco Antonio Falcone e l'assessore Michela Boccuti. In seguito i rappresentanti dell'Istituto di istruzione secondaria Itas-Itc di Rossano, quindi con gli alunni e gli insegnanti della scuola guidata dalla dirigente Anna Maria Di Cianni. È stata poi la volta della Scuola secondaria di I grado di Pietrapaola. Oltre agli alunni e ai docenti, dalla cittadina ionica è giunto anche il sindaco Pietro Nigro. Dello stesso paese anche una rappresentanza di alunni e genitori della scuola primaria, cui è stata consegnata una menzione speciale. Subito dopo hanno cavalcato la scena i docenti e studenti dell'Istituto Industriale e, a ruota, dell'Istituto Alberghiero di Rossano, scuole guidate dalla dirigente Pina De Martino. Continuando sono stati premiati gli alunni dell'Iti e del Liceo Scientifico "Enzo Siciliano" di Bisignano (giunti a Mirto insieme ad alcuni insegnanti),istituto guidato dal dirigente scolastico Andrea Codisposti. Un'Altra targa realizzata dall'orafo Tordo è stata consegna agli studenti dell'Istituto tecnico industriale e dell'Istituto tecnico per geometra di Corigliano, guidati dal dirigente Alfonso Costanza. Un riconoscimento diverso è stato attribuito all'Istituto comprensivo Crosia Mirto, guidato dalla dirigente scolastica Rachele Anna Donnici, per aver realizzato nella scuola primaria del plesso Sorrenti un'aula dedicata alla lettura. Altro riconoscimento all'Amministrazione e ai dipendenti del Comune di Crosia per la partecipazione attiva alla rassegna.

Nel corso della serata si sono susseguiti diversi interventi, fra cui il sindaco di Crosia, Antonio Russo, l'assessore alla Cultura della cittadina ospitante, Graziella Guido, i dirigenti scolastici Rachele Donnici e Maria Cristina Rippa, e la presidente dell'Age – sezione Jonio cosentino, Vittoria Paletta la consigliere comunale di Crosia Caterina Urso. Inoltre vari rappresentanti istituzionali, e strutture partner dell'evento, come Vision Ottica Scorpiniti e Bper Banca hanno inviato propri rappresentanti che si sono alternati nel consegnare i singoli premi. Anche stavolta non ha fatto mancare la propria presenza il Comitato cittadino della Croce rossa italiana.

Parole di compiacimento sono state espresse dall'organizzatore dell'iniziativa socio culturale. "Siamo riusciti a creare rete – ha detto il dottore Iapichino – fra le varie istituzioni e associazioni che operano nella provincia di Cosenza. L'azione portata avanti in questi quattro anni comincia a dare i primi frutti: diversi ragazzi si stanno approcciando alla lettura, iniziando ad assaporare il gusto di rilassarsi e arricchire la propria formazione attraverso un libro.

"L'olivicoltura nella Sibaritide: dalle origini alle nuove economie di oggi": il 14 giugno la terza tappa

Nella tradizione dei piccoli centri italiani, la piazza che ospita la Cattedrale è spesso il fulcro della socialità, il luogo di incontro per eccellenza. A Rossano, Piazza Duomo ha svolto questo ruolo fino a quando i bottegai del passato offrivano i loro servigi nei locali intorno alla Chiesa Madre. Oggi, una piccola rassegna enogastronomica che si terrà per tutto il mese di giugno cerca di far rivivere tale vitalità allo scopo di trasformare Piazza Duomo in un punto di ritrovo fra amici. La terza tappa di tale percorso è un omaggio all'oro verde della nostra terra, l'Olio. Giovedì 14 giugno alle ore 19,30 ci ritroveremo sulle scalinate della piazza per scoprire insieme, attraverso gli assaggi dell'ottimo olio extravergine proveniente dalle nostre colline, cosa si nasconde dietro il chicco d'olivo. Sarà l'esperto Franco Jole Pace a parlarci delle origini dell'olivicoltura nella Sibaritide e ci farà un breve excursus storico della coltivazione dell'olivo e della produzione dell'olio dal 1500 ad oggi. Da qui ci caleremo nel gusto e nella bontà attraverso le tradizioni culinarie dell'olivicoltura locale suggeriteci dalla baronessa Bebè Cherubini. Dopodiché, i componenti della Rete di imprese Terre Bizantine esporranno la loro idea di imprenditoria agricola e di rete tra aziende. L'Associazione Scientifica Biologi Senza Frontiere ci farà conoscere, attraverso gli interventi del suo presidente Giovanni Misasi e della nutrizionista Valentina Pometti, gli aspetti nutrizionali e nutraceutici dell'olio extravergine d'oliva e della sua importanza nella Dieta Mediterranea. Un contributo curioso sarà dato dal dott. Gino Vulcano, Coldiretti, sugli aspetti agronomici della "Leucocarpa" (l'oliva bianca), una particolarità della nostra Piana. La rassegna, da un'idea e un'implementazione di alcuni professionisti del PLL del Distretto Terre Jonico-Silane (Massimiliano Candia, Erminia Mado, Carmine Novellis, Giuseppe Villella), vede anche il sostegno della Coldiretti Rossano, del Club Trekking Rossano, con il suo presidente Lorenzo Cara, e di Rossano Purpurea, i cui componenti dell'Area Giovani hanno organizzato la parte musicale dell'evento, affidandola al musicista Alfredo Sacchetti e alla cantante Adele Zangaro per un Acustic duo dal titolo "Camel Light". Inoltre, i giovani soci dell'associazione si sono preoccupati di mettere a disposizione di coloro che partiranno dallo Scalo una navetta gratuita per raggiungere comodamente il centro storico ottenendo la disponibilità di Bus Italia Simet e Andirivieni Travel. Lo scopo ultimo di tale attività programmata è la promozione del benessere psicofisico l'approfondimento di una cultura del cibo e del mangiare che sia rispettosa delle esigenze dell'organismo umano e in sintonia con la Terra e i suoi prodotti. Una sintesi di competenze che darà la possibilità di godere di gustosi aperitivi, tutti diversi, durante momenti di apprendimento e informatizzazione. Incontriamoci al Duomo: con la partecipazione attiva ai nostri appuntamenti impareremo a diventare consumatori consapevoli e a conoscere meglio il territorio che ci circonda.

L'associazione "Rende Protagonista" si presenta

Dopo un anno di attività, l'associazione Rende Protagonista fa il suo esordio ufficiale con un incontro pubblico che si svolgerà giovedì 21 giugno alle 18 presso la Biblioteca Civica di Quattromiglia.

Interverranno Andrea Ferretti, presidente dell'associazione, la vicepresidente Maria Giulia Belmonte e il segretario Gianluca De Rango.

Si parlerà delle nuove forme di cittadinanza attiva e di partecipazione dal basso per il rilancio della città e dei futuri assetti dell'area urbana.

Modererà il giornalista Saverio Paletta

Al castello di Morano Calabro, la terza edizione della “Notte romantica”

Sabato 23 giugno prossimo l'Amministrazione comunale, in collaborazione con la Proloco e l'associazione CultOur, celebra l'amore nella sue espressioni più nobili: torna la "Notte Romantica", terza edizione. E si colloca tra gli appuntamenti più attesi della stagione estiva, il cui solstizio avrà da poco (21 giugno) segnato il suo arrivo.

"Se una notte di giugno potesse parlare – è scritto nelle locandine pubblicitarie della manifestazione, richiamando Bern Williams – probabilmente si vanterebbe di aver inventato il romanticismo". Sì, perché il programma è ricco e vario; adatto a tutti i gusti e per ogni età. E' tale, insomma, da poter soddisfare qualsiasi palato. C'è dentro un mix di appuntamenti ben articolato ed eterogeneo. Concentrato nelle ore serali e notturne, dalle ore 18.00 alla mezzanotte, con tanta buona musica, teatro, gastronomia, visite guidate. Location, il Castello Normanno/Svevo.

«La terza edizione della Notte Romantica, voluta e organizzata per omaggiare l'amore e la bellezza, per il proprio compagno, per l'arte e quanto sa ispirare sentimenti di unità e condivisione», affermano il sindaco Nicolò De Bartolo e l'assessore alla Cultura e turismo Rocco Antonio Marrone, «è ideata, in sintonia con il Club dei Borghi e i duecentocinquanta centri italiani appartenenti a questo esclusivo sodalizio, da un lato per intrattenere in un clima di amicizia e prossimità quanti desiderino rilassarsi all'ombra delle magiche architetture del nostro maniero, dall'altro per promuovere le peculiarità locali e proporre il prodotto Morano come valida alternativa ad altre mete. Vogliamo continuare a rigenerare il tessuto sociale riscoprendo valori e principi di un vivere sobrio e rispettoso del prossimo; lo facciamo ancora una volta riappropriandoci dei nostri spazi, della loro grazia naturale e dell'attrattiva secolare che trasuda da ogni vicolo del centro storico. E non nascondiamo la speranza che l'iniziativa sia da stimolo a una più consapevole conoscenza del borgo, riscoprendone le potenzialità abitative. Il nostro grazie a quanti, nessuno escluso, a vario titolo stanno lavorando e/o contribuiscono attivamente per la buona riuscita dell'evento. A chi poi vorrà sperimentare il brivido del bacio sotto la scia delle lanterne, non resta che venire a trovarci personalmente. Vi aspettiamo».

Trailer event: https://www.facebook.com/comunemoranocalabro/videos/1277898629010571/

Il programma

Sabato 23 giugno, Castello Normanno/Svevo,

Ore 18.00 – Sala multifunzione, inaugurazione mostra fotografica "Storia, tradizione e paesaggio: la processione della Madonna Addolorata a Morano Calabro";

Ore 19.00 – Poesia, Reading del V canto dell'Inferno: Paolo e Francesca, a cura di Lorena Martufi:

Ore 19.30 – Teatro, "Si va in scena: Romeo e Giulietta", proposta del Liceo Classico di Castrovillari;

Ore 20.30 – Enogastronomia, "Prodotti culinari romantici";

Ore 22.00 – Concerto, "Claudia Ferrari e Paolo Aragone: Mina e dintorni"

Ore 00.00 – Brindisi di arrivederci, "Lancio lanterne e palloncini in segno di speranza, pace e amore".

Per tutta la serata sarà attivo il servizio guida (Perla del Pollino, contact 3896417021). Mentre l'abitato antico ospiterà una tappa del #PhotoWalking 2018.

Cosenza, il 16 giugno la presentazione del libro “L’opera degli ulivi” di Santo Gioffrè

Si terrà il 16 giugno alle ore 18 e 30 alla libreria Ubik la presentazione del libro "L'opera degli ulivi" di Santo Gioffrè.

Un romanzo storico-sociale. La narrazione parte dalle scene dei fermenti politici studenteschi che animavano le università negli anni Settanta. Manifestazioni, proteste, perquisizioni, detenzioni di armi, arresti. L'opera degli ulivi è anche amicizia, complicità, amore. il protagonista, Enzo Capoferro, è un giovane studente di Medicina, militante politico di sinistra. giulia si innamora di lui e lo sostiene nelle sue lotte, gli è compagna silenziosa e attenta. Non cerca di deviare il corso degli accadimenti nemmeno quando si accorge che Enzo è compromesso da una condanna ben lontana dalle ritorsioni per le lotte studentesche. La mala vivenza di Enzo è frutto di quella compromissione ancestrale, avuta per diritto di nascita, o obbligo di discendenza. È dunque in seno alla sua famiglia, e nel cuore del suo paese d'origine, che si scatenano le dure dinamiche sociali che trovano sfogo nella cruenta legge della vendetta. L'opera degli ulivi è metafora di un bivio, uno dei tanti davanti ai quali tutti gli uomini presto o tardi si ritrovano. Continuare o cambiare?

Santo Gioffrè

È autore di numerosi studi sulla storia, la cultura e le tradizioni popolari calabresi. Tra le sue pubblicazioni: gli Spinelli e le Nobili Famiglie di Seminara e artemisia Sanchez, dalla quale la rai ha tratto una fiction televisiva. e ancora Leonzio pilato (2010), La Terra rossa (2010) e il gran Capitán e il Mistero della Madonna nera (2014)

Castrovillari: l'organizzazione per la Fiera di San Giovanni

Per una maggiore fruizione e promozione della Fiera, ereditata dai nostri padri e occasione per riguadagnare e rilanciare, accanto a tanto altro, una traccia identitaria di appartenenza culturale firmata, anche qui, dalle capacità commerciali di uomini e donne che negli anni hanno individuato pure in questa opportunità uno degli elementi del possibile sviluppo.

Ecco allora, che "l'Amministrazione comunale di Castrovillari in occasione della storica Fiera di San Giovanni, in programma presso le aree mercatali , a nord della città, il 17 e 18 giugno, mette a disposizione gratuitamente di quanti intendono recarsi, una navetta che unirà, nelle due date, con 2 corse al giorno (andata e ritorno) una la mattina e l'altra il pomeriggio, la città con le zone periferiche agli stand commerciali attrezzati".

Lo rende noto il vice sindaco nonché Assessore anche alle politiche produttive, Francesca Dorato, la quale precisa che "questa avrà anche il fine, per quanto possibile, di prevenire il traffico veicolare e quelle congestioni che potrebbero crearsi con l'utilizzo degli autoveicoli di proprietà per raggiungere la Fiera. Inoltre chi si riverserà dal circondario potrà lasciare il proprio mezzo presso i parcheggi vicino la fermata a lui più congeniale e, quindi, dove intenderà prendere la navetta."

"Una corsa – ricorda- partirà alle ore 8,30 dal Salone del Sole per fermarsi alle ore 8,35 presso l'azienda agricola Celimarro; alle ore 8,40 alla fontana di Contrada Familongo; alle ore 8,45 presso l'OSAS; alle ore 8,55 presso il Centro Sociale di Cammarata; alle ore 9 al Bivio Varco Amendola; alle ore 9,05 presso il Bar A Baracca a Contrada Palombari; alle 9,10 presso il Bar tabacchi K2 di Contrada Pietrapiana; alle 9,15 presso l'area di servizio Q8 vicino Centro commerciale; alle 9,20 al bivio Ciminito; alle ore 9,25 presso la chiesetta della Pietà, alle ore 9,30 vicino la chiesa di San Girolamo; alle ore 9,35 su via xx Settembre nei pressi della villetta Melvin Jones, vicino il Convitto Vescovile; alle 9,40 a piazza Municipio; alle ore 9,45 vicino palazzo Gallo, alle 9,50 a Largo Caduti sul Lavoro antistante palazzo Cappelli; alle 9,55 sarà all'Agip di fronte il Liceo Classico; alle 10 si fermerà su viale del Lavoro di fronte l'Ospedale; mentre alle ore 10,05 l'altra fermata riguarda contrada Porcione. L'orario di ritorno dalla Zona Fiera – aggiunge l'amministratrice- è prevista alle ore 12,15. Il pomeriggio di domenica e lunedì ( giorni della Fiera) sempre dal Salone del Sole la corsa di andata , invece, è prevista alle ore 15, con uno scarto, tra una fermata e l'altra, di circa 5 minuti o giù di lì a secondo l'avvio della partenza, mentre il ritorno dalla Fiera sarà alle ore 19, 30 con la successione di fermate come nell'andata e con orari che rispetteranno, per quanto possibile, la tabella di marcia sempre a secondo la partenza del mezzo."

"Un servizio –conclude Dorato- che vuole dare massima possibilità a tutti di fruire di questo appuntamento che la città tramanda con impegno e dedizione."