Crotone
 

Legalità, Oliverio a Rocca di Neto: "Oggi qui per ripartenza"

L'iniziativa di oggi è molto importante e deve essere considerata come un punto di ripartenza. Dobbiamo saper rilanciare una controffensiva. Soprattutto sul versante della legalità e del contrasto alla criminalità questo territorio e la Calabria vincono o perdono la sfida del futuro". Lo ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio - informa un comunicato dell'Ufficio stampa della Giunta - "intervenendo stamane a Rocca di Neto al Consiglio comunale convocato in seduta straordinaria aperta e congiunta con la Camera di Commercio di Crotone quale testimonianza di solidarietà e per la legalità, dopo il recente incendio che ha devastato il capannone dell'azienda agricola di proprietà di Alberto Caputi, vice presidente di Confagricoltura Calabria, presidente della stessa associazione per Crotone. Ultimo, questo, di una serie di atti intimidatori ai danni di imprese del territorio".

"Ho voluto essere presente - prosegue Oliverio - per due ragioni: la prima, di ordine generale, perché si è parlato di un accadimento consumato in questo territorio, l'ennesimo e grave, che merita una adeguata risposta da parte delle istituzioni; la seconda ragione risiede nel fatto che Alberto Caputi e la sua famiglia sono imprenditori seri, onesti, la cui storia è limpida. Un imprenditore che merita di essere sostenuto nella sua battaglia, nella sua determinazione a non mollare. Siamo arrivati ad un punto oltre il quale non si può andare, siamo in presenza di vigliacchi che sono i veri nemici del territorio e della Calabria. Perché questo atto, questi atti, non sono solo contro un singolo, ma contribuiscono a non fare esprimere pienamente le potenzialità di questa regione poiché proiettano un'immagine negativa e scoraggiano gli imprenditori e gli investimenti, scoraggiano l'impresa". "Rispetto a questi fenomeni - aggiunge Oliverio - abbiamo bisogno di fare crescere una cultura nuova nelle comunità, di fare crescere una coscienza nuova nella società civile. E' importante quello che sta facendo la magistratura, ciò che sta facendo il procuratore Gratteri, che è il simbolo di una lotta senza quartiere alla criminalità, quello che stanno facendo altri procuratori insieme a lui. Però, come ricorda anche Gratteri stesso, è necessario che nella società civile cresca una coscienza nuova, non è più possibile tollerare zone e aree di omertà. Non è più possibile stare in silenzio. È necessario reagire. Dobbiamo lavorare per investire soprattutto nei giovani, nelle scuole, fare crescere la rete, l'antidoto vero contro questi vigliacchi, contro questi comportamenti, contro uno dei mali fondamentali della Calabria. E' grave quello che è successo e sono qui per incoraggiare Alberto Caputi, per incoraggiare anche gli imprenditori onesti a stare in campo, a lavorare, per incoraggiare gli amministratori onesti che sono la maggioranza". "Ciò che sta accadendo oggi - sostiene ancora Oliverio - credo sia molto importante, un punto di ripartenza, una forte iniziativa e controffensiva. Sono qui per dire ad Alberto e alla sua famiglia che siamo vicini, la Regione è qui. So di parlare ad una famiglia di imprenditori la cui storia è limpida, una famiglia che merita di essere sostenuta e non sarà lasciata mai da sola".