Fronte del Palco
 

Martha High, la “Funk Diva” corista di James Brown

HighMartadi Fulvio D'Ascola* - Esiste una musica che ai suoi inizi, poteva definirsi identitaria, ma in seguito grazie a case discografiche come la Stax e la Motown, divenne "trespassing","cross selling" "il sound dei neri, ballato e acquistato in formato disco dai bianchi." La Soul music, negli anni sessanta cambiò ritmo e grazie a James Brown divenne Funk, con particolare suono della sezione ritmica basso,batteria e uso dei fiati. Decenni di musica,di live show ,un giro del mondo tra il groove ,l'identificazione razziale ,ma anche la grande empatia e interazione con il pubblico. Storie da raccontare, di una giovane ragazza che insieme al gruppo "The Jewels" registra una canzone intitolata "Opportunity".Lei ha grande personalità, attraverso la voce esprime se stessa, il suo nome è Martha, cognome High . Il GodFather of Soul, Mr Dynamite , rimane conquistato da "Opportunity", che diventa un hit e intravede in Martha High ,le potenzialità di una funk woman ,che può supportare con la sua voce e il suo stile i contrappunti coristici dei suoi show. Inizia una lunghissima collaborazione, un vortice di show, di sliding doors di hotel , di luci accecanti di teatri,palasport,stadi, di lunghi viaggi in Zaire per il concerto collegato con "Rumble in the Jungle", lo storico match del 1974 tra Muhammad Ali e George Foreman. Camerini,backstage e luci intorno gli specchi,che diventano l'antefatto dell'entrata in scena nel "James Brown Show". Il presentatore del live, in modo sornione annuncia lo spettacolo e presenta inizialmente Maceo Parker.Il sassofonista, l'anima della horn section è anche un grande front man e con lo strumento musicale sa coinvolgere il pubblico ,come accadde nei primi anni ottanta al Pala Botteghelle di Reggio Calabria.In occasione del concerto di James Brown ,scese dal palco, attraversò il parquet e face spostare il pubblico dalla curva sotto il palco, quasi a ricevere il sudore della performance del GodFather of Soul .Tra il pubblico che segui il sassofonista sotto il palco c'ero anche io. Dopo un lungo assolo, il presentatore annuncia una seconda entrata in scena "Miss Martha High", la vocalist inizia le sue evoluzioni con la voce e la sua presenza scenica non passa inosservata ,alta ,atletica, bionda. Un rapporto stretto con James Brown , un periodo vissuto insieme con grande simbiosi, essendo Martha anche la sua acconciatrice . La capigliatura di James faceva parte della liturgia dello show , come gli improbabili abiti attillati e luccicanti o la fibbia della cintura con le lettere GFS, God Father of Soul. Tutta colpa di Marlon Brando e del film "Il Padrino", da allora questa definizione accompagnò James Brown. Tante storie, tanti personaggi,quante cose potrebbe raccontare Martha ,ma la sua lunga vita è proiettata al futuro, non è più la vocalist che in scena si posiziona in prima fila a destra ,lato protagonista dello show,non è piu' l'ultima richiesta di James Brown all'amico Maceo Parker " Maceo,anche quando non ci sarò ricordati di Martha ,portala con te ,falla cantare nei tuoi concerti."Non c'era bisogno di questo consiglio, chi ha collaborato con artisti del calibro di Little Richards, Jerry Lee Lewis, The Temptations, Aretha Franklin, George Clinton, B.B. King, Mary J. Blige, Stevie Wonder, Police e tanti altri, non ha bisogno di raccomandazioni. Martha High, diventa la "Funk Diva", capovolgendo il ruolo di attrice non protagonista, in stella di primaria grandezza ,testimoniata da grandi produzioni discografiche. Rimane indelebile la versione di "Summertime" in duetto con James Brown nell'album "Original Funky Divas". Lei ha effettuato un giro intorno al mondo ,realizzato con concerti e canzoni.Dagli States, si traferisce nella bella ed elegante Bordeaux, tra Place de la Bourse e la Garonna.

E' lunga la lista della spesa discografica targata Martha High, 11 singoli,7 album ,l'ultimo datato 2017 intitolato "Tribute to My Soul Sisters" pubblicato dalla casa discografica italiana "Record Kicks" specializzata nella musica soul. Un tributo alle sue sorelle dell'anima, alle coriste, alle cantanti che come gregari in una corsa di biciclette, permettono al campione di essere sempre in evidenza, ma quando mancano si nota la pesante assenza. Le signore del soul come Lyn Collins, interprete dell'hit "Think" o le sorelle coriste con cui ha condiviso anni di live set come Vicky Anderson o Marva Whitney o come Tammi Terrell, famosa per i duetti con Marvin Gaye e per la sua vita finita troppo in fretta a causa di un tumore. Tammi Terrell, all'esordio Tammi Montgomery, con la canzone "I Cried",contenuta nell'ultimo album di Martha High, era prodotta da James Brown che si era invaghito di quello sguardo di occhi da cerbiatta. Storie da narrare, storie che durano da ottanta anni, monumenti alla capacità di stare su un palco, eterna giovinezza regalata dall'entusiasmo e dalla voglia di iniziare sempre nuove sfide. Live show, luci che si accendono sulla ribalta, in un anfiteatro tra la collina e il mare con un gruppo di persone ,che come fiumi carsici ,vive la musica in modo appassionato ed emozionale. La "Funk Diva" insieme ai Soul Cookers , il 26 agosto ,sarà un pezzo di storia della Soul music che si appalesa al Parco Ecolandia di Reggio Calabria,in occasione del Peperoncino Jazz Festival in sinergia con Play Music Fest. Non chiamatela corista di James Brown ,il suo libro ha altre pagine da sfogliare, la scoprirete in una sera d'estate,con la sua voce e la sua classe di umile e semplice "Funk Diva". Lei è Martha High!

* Sociologo, cultural planner e direttore artistico