Fronte del Palco
 

Ecco la programmazione della nuova stagione del “More - La scena contemporanea a Cosenza”

Il More,lastagionedelTeatroMorellidedicataallascenacontemporanea, ideata e diretta da Scena Verticale in partenariato con il Comune di Cosenza, il MiBACT e la Regione Calabria, ritorna in Città conlanuovaprogrammazione. PuntodiriferimentoperlascenateatralediCosenza, ilProgettoMoreèletteralmente "qualcosadipiù": lacompagniadiCastrovillari, dasempreattentaai nuovi linguaggieagliartistiemergenti, proponeunampiocartellonededicatononsoloalteatromaancheallamusicaealleattivitàformative.

Inpienacoincidenzacongliobiettiviprevistinell'IntesatrailMIBACTelaRegioneCalabria, ilprogettoprevede, daunaparte, ilsostegnoagliartistiemergentiedunder 35e, dall'altra, laprogrammazionedialcunitragliesponentidispiccodellascenacontemporaneaitalianaedeuropea.

Ottoglispettacoliinprogrammazionechesarannoaffiancatidaunarticolatoprogettodiformazionedelpubblico, realizzato, come di consueto,incollaborazioneconilDAMSdell'UniversitàdellaCalabria, con il quale sono in fase di programmazione altre attività. Un vero e proprio audience development che mira adaccompagnareglispettatoriall'internodeilinguaggiedellepoetichedegliartisticoinvoltieasperimentarenuovemetodologiedipartecipazioneedirelazioneconlacomunitàeilterritorio.

NovitàdiquestastagioneèunimportanteprogettointernazionalenatograzieallacollaborazioneconFabulamundi. PlaywritingEurope:progettodicooperazionetransnazionalesulargascala, vincitoredellacallEuropaCreativa, checoinvolge 10 paesieuropei. All'internodiquestacollaborazione, ilMorerealizzeràlaco-produzioneditrespettacoliinternazionaliapartiredaitestiditreautoristranieri (almomentoinfasediselezione); sarannoattivatetreresidenzedurantelequaligliautoriselezionatilavorerannoinsiemeadartisticalabresipergiungere, dapprima, adellemiseenespacedeitestinelmesedimarzoe, successivamente, aldebuttodeglispettacolicompletidurantela 19°edizionedelfestivalPrimaveradeiTeatriafinemaggio.

Infinespazio anche allamusica, conunaprogrammazionededicataallanuovascenainternazionale. Treiconcertiinprogramma:Leelo (Estonia), FräuleinHona (Austria) eIanFisher (Usa) + OpeningAct: IdaWenøe (Germania).

Il Programma degli Spettacoli

Inaugura la nuova stagione, il 6 dicembre, Fibre Parallele con The Black's Tales Tour di e con Licia Lanera. Partendo da cinque fiabe classiche spogliate della loro parte edulcorata e presentate in tutta la verità della loro versione autentica, Licia Lanera firma una scrittura originale che racconta incubi notturni e storie di insonnia, per parlare di alcune donne, delle loro ossessioni, delle loro manie, delle loro paure.

Il 21 dicembre sulle tavole del Morelli arriva la compagnia Frosini/Timpano con Acqua di Colonia di Elvira Frosini e Daniele Timpano. Lo spettacolo, candidato quest'anno agli Ubu come migliore nuovo testo italiano,è una riflessione sulla storia, rimossa e negata, del colonialismo che dura 60 anni ma che nell'immaginario comune si riduce ai 5 anni dell'Impero Fascista.

Il 26 e il 27 dicembre, in doppia replica, i padroni di casa, Scena Verticale, presentano per la prima volta a Cosenza, l'ultimo lavoro di Saverio La Ruina, Masculu e fìammina. Un uomo semplice parla con la madre. Una madre che non c'è più. Lui la va a trovare al cimitero. Si racconta a lei, le confida con pacatezza di essere omosessuale. Un tipico confessarsi del sud, al riparo dagli imbarazzi, dai timori di preoccupare. Forse con un piccolo indicibile dispiacere di non aver trovato prima, a tu per tu, l'occasione di aprirsi, di cercare appoggio, delicatezza.

L'anno nuovo del More inizia con la compagnia Punta Corsara che il 28 gennaioandrà in scena con Il cielo in una stanza. Dalla nota canzone interpretata da Mina nasce l'ispirazione per il nuovo brillante spettacolo scritto a quattro mani da Armando Pirozzi ed Emanuele Valenti. Il racconto comincia proprio da qui: il cielo, con il crollo, è entrato veramente nella stanza, che ora 'non ha più pareti'. Una comunità di personaggi continua a vivere in questa architettura sbilenca, non riuscendo ad allontanarsi da quel che resta del palazzo.

Il 18 febbraio, al Teatro Cinema Italia, arriva Pueblo di Ascanio Celestini. Seconda tappa di una trilogia inaugurata a Romaeuropa Festival nel 2015 con il debutto dello spettacolo Laika, Pueblo è la nuova produzione dell'istrionico Celestini. Accompagnato dalle musiche originali composte da Gianluca Casadei, Celestini crea un nuovo ritratto dei margini della società e invita lo spettatore a identificarsi con i suoi protagonisti: personaggi che, al di là della loro particolare condizione sociale, come tutti noi, affrontano la propria condizione di esseri umani.

Il 24 febbraio sul palcoscenico del Morelli saliranno i Motus con uno degli spettacoli più acclamati in tutto il mondo, MDSLX. Uno "scandaloso" viaggio teatrale di Silvia Calderoni, candidata agli Ubu come migliore attrice performer, che – dopo 10 anni con Motus – si avventura in questo esperimento concepito nel formato di un eccentrico Dj/Vj set. In MDLSX collidono brandelli autobiografici ed evocazioni letterarie oscillando sulla confusione tra fiction e realtà.

Il primo marzo ritorna per il More Collettivo Cinetico con 10 miniballetti di e con Francesca Pennini. Un'antologia di danze in bilico tra geometria e turbinio dove correnti e bufere, ventilatori e droni, uccelli e grand-jeté diventano allegorie sul legame tra coreografia e danza.Un'indagine che rimbalza tra la ripetibilità del gesto e l'improvvisazione, tra la scrittura e l'interpretazione.

A chiudere la stagione la compagnia ACTI Teatri Indipendenti con lo spettacolo Piccola Società Disoccupata, diretto da Beppe Rosso. Tre attori di diversa generazione, interpretando vari ruoli, in un gioco cinico ed esilarante formano una "piccola società disoccupata" che riflette sul passato e sul futuro. Immersi dentro un mondo in cui tutto è mercato, un vortice di mutazione sociale ed antropologica sempre più veloce dominato da formule matematiche, statistiche e ricerche di mercato.