Fronte del Palco
 

A Castrovillari (Cs) la prima edizione del Festival “Y’Shua Muisc and Soul”

Sabato 24 novembre, presso la Sala Consiliare di Castrovillari alle ore 21, si terrà la prima edizione del Festival "Y'Shua Muisc and Soul", organizzato dall'Associazione Due di Due – Casa di Y'Shua.

Si tratta un Festival che unisce artisti di Christian Music nel nome della solidarietà perché la musica è la scala verso il cielo.
Ospiti musicali della serata la Corale Polifonica Nova Vox Aurea diretta dal M° Agnese Bellini, la cantautrice missionaria laica Elisabetta Sbrolla, i Millenium, Angela Marino e gli Aura Christian Music al loro debutto.

«Tanti amici cercheranno di dare voce al loro cuore, un cuore che ama come ama il cuore della Casa di Y'Shua – afferma Mariolina Luccisano, responsabile della comunità – Tanti cuori che batteranno all'unisono in una serata in cui potremo raccontare il nostro sogno, sperando che possa diventare anche il sogno di molti altri cuori».

Un abbraccio musicale dunque che sarà un importante momento di festa, incontro e testimonianza, e raccoglierà fondi in favore della Casa di Y'Shua e nello specifico per la realizzazione della strada che porta alla comunità che si trova in Contrada Montevecchio località Vigne a Castrovillari.

La scelta della Christian Music sottolinea inoltre il percorso di fede che unisce i tanti volontari della Casa di Y'Shua, ma lo fa con dei testi aperti che parlano la lingua universale dell'amore.

«Ci sono tante realtà lontane da Cristo, di tanti benefattori, di persone aperte – continua Mariolina Luccisano - però quella sensazione di appartenere ad un disegno più grande non puoi averla se non lavorando per Lui ed è quella che ci completa più di tutte».

L'Associazione Due di Due è una realtà che nasce dalla volontà di alcune persone che gratuitamente, con amore, dedizione e coraggio, hanno scelto di offrire la propria vita e il proprio tempo, ai "fratelli più piccoli" e più bisognosi, nel corpo e nello spirito e la Casa di Y'Shua è il luogo in cui si sperimenta l'accoglienza, l'ascolto, la condivisione, la speranza e la possibilità di far sentire amati i fratelli che bussano alla porta, chiunque essi siano. "Lo avete fatto a me". Ed è Vangelo vivo.