Fronte del Palco
 

Il 14 agosto Mariangela D’Abbraccio alla Abbazia Benedettina di Lamezia Terme

e – Lunedì 14 agosto con inizio alle ore 21,30 presso l’Abbazia Benedettina di Lamezia Terme avrà luogo lo spettacolo di teatro e musica Napuli è … n’ata storia con protagonista la grande attrice e cantante Mariangela D’Abbraccio. Organizzato da AMA Calabria e dal Comune di Lamezia Terme con il sostegno del MiBACT, della Regione Calabria lo spettacolo, che si preannuncia indimenticabile, è certamente, per contenuti e qualità degli interpreti uno tra gli eventi più importanti dell’estate lametina. Artista di grandissimo valore e impatto scenico, apprezzatissima dal pubblico che la ricorda in una straordinaria interpretazione della Filumena Marturano lo scorso mese di novembre, Mariangela D’Abbraccio ha collaborato e recitato per i massimi autori del teatro italiano e del cinema quali Giorgio Albertazzi, Franco Zeffirelli, Luca de Filippo, Antonio Calenda, Mariano Rigillo, Flavio Bucci, Patroni Griffi, Sergio Rubini, Bruno Ganz, Arturo Brachetti, Armando Pugliese, Duccio Camerini, Suso Cecchi D’Amico, Dacia Maraini, Francesco Tavassi, Francesco Rosi e molti altri. In questa nuova produzione, realizzata da Schegge di Mediterraneo
per il Festival dell’Eccellenza al Femminile con regia e immagini di Consuelo Barillari, Mariangela D’Abbraccio collabora con il gruppo Musica da Ripostiglio composto da Luca Pirozzi (Chitarra e Voce) Luca Giacomelli (Chitarre elettriche) Raffaele Toninelli (Contrabbasso) Emanuele Pellegrini (Percussioni) con Gianluca Casadei (Fisarmonica). NAPULE È...N’ATA STORIA è un “collage” nato da un lavoro di ricerca e sperimentazione di Teatro e Musica sui grandi autori del ‘900 napoletano tra cui Eduardo De Filippo, Pino Daniele. Mondi affini di Teatro, Musica e Poesia si cercano e s’incontrano in scena generando una potenza espressiva e critica che è linfa vitale per un nuovo modo di concepire il Teatro e la Musica. Il dialogo tra i grandi artisti, l’intreccio della loro poetica con la musica e le immagini “innesca” un processo a catena di senso e nuovi significati inarrestabili e profondi, in un’onda continua senza limiti di energia, fino al punto in cui si vorrà spingere il desiderio di emozioni e conoscenza dello spettatore. Napoli è al centro di questo dialogo, trionfante, densa di significati, di luce, di ombre e contraddizioni. Da questo processo, attraverso il corpo e la voce di Mariangela D’Abbraccio e l’esecuzione dei 5 musicisti della Band Musica da Ripostiglio, tra frammenti e contributi d’immagini e visioni sulla poetica e la cultura di questa grande città, nasceranno ogni sera nuovi modi di sentire, nuove libertà di espressione e creatività. Ogni sera, come scrive la regista Consuelo Barillari, con un lavoro di sintesi creativa, in un linguaggio metacognitivo, i grandi Maestri sono evocati in un dialogo tra giganti, nella realtà oggi impossibile. Ogni sera, sulla scena, avviene davvero la magia dell’atto generativo della rappresentazione. E noi, ogni sera, siamo lì, umili di fronte a tanta grandezza, con commozione e stupore”. Con uno sguardo al femminile e con una tessitura drammaturgica “emozionale”, prendono vita frammenti di opere, personaggi, poesie, lettere, musiche, canzoni, attingendo sapientemente alle antiche e solide tradizioni popolari. In questo “collage napoletano” entrano in gioco contributi anche da artisti di altre città; in questo spettacolo Genova, da cui proviene la compagnia, e Napoli, unite dai porti, dalle città antiche, dal mare, si parlano cercando le assonanze, le sfumature e i colori comuni delle loro culture. In scena, le proiezioni raccontano il personaggio simbolo della maschera partenopea visto da un artista genovese internazionale che ha reinterpretato la figura di Pulcinella: Emanuele Luzzati. Frammenti dei suoi famosissimi cartoon, omaggio che l’artista fece a Napoli con Giulio
Giannini, sullo sfondo del nostro spettacolo, ci mostrano Pulcinella che danza al ritmo della musica di Pino Daniele. I biglietti possono essere acquistati on line sul sito www.amaeventi.org oppure la sera dello spettacolo.