Fronte del Palco
 

Catanzaro, al "Festival d'Autunno" l'esperienza solidale dei “pediatri in movimento”

Raccontare l'esperienza solidale dei "pediatri in movimento", l'équipe catanzarese di medici e paramedici che è stata protagonista di una vicenda umanitaria eccezionale a Lampedusa assistendo, per più di un mese, oltre 500 bambini. Ma anche il tentativo di comprendere più da vicino il fenomeno, in aumento costante, dell'ingresso nel territorio italiano dei minori non accompagnati. Sono questi i temi che caratterizzeranno il primo appuntamento degli eventi culturali del Festival d'Autunno, quest'anno dedicato al Brasile, terra d'emigrazione e d'accoglienza nello stesso tempo e, per questo, in qualche modo simile alla nostra Calabria.

Il 28 settembre, alle ore 18,30, la sala conferenze del Complesso Monumentale della chiesa di San Giovanni, a Catanzaro, ospiterà "Medici in prima linea", una tavola rotonda cui prenderanno parte Giuseppe Raiola, direttore Uoc di Pediatria dell'Azienda ospedaliera "Pugliese-Ciaccio", il direttore generale della stessa Azienda ospedaliera, Giuseppe Panella, Carlo Torti, infettivologo presso l'Università della Magna Graecia di Catanzaro e Teresa Chiodo, presidente del Tribunale per i minori di Catanzaro.

A moderare gli interventi il giornalista Domenico Iozzo che, proprio per aver raccontato attraverso uno suo articolo la missione umanitaria della spedizione catanzarese a Lampedusa, ha ricevuto il premio "Cristiana Matano".

«Anche attraverso immagini originali e stralci del documentario "Fuocammare" di Gianfranco Rosi – spiega Antonietta Santacroce – proveremo a raccontare da un lato il dramma dei bambini profughi che arrivano sulle nostre coste, dall'altro la solidarietà di tanti professionisti che si sono messi a disposizione per affrontare un'emergenza continua, impossibile da arginare soltanto con l'impegno delle istituzioni preposte. Cercheremo inoltre di capire, da un punto di vista prettamente legislativo, come si garantisce il "superiore interesse" dell'adolescente che spesso arriva sulle nostre coste privo dei genitori o di un parente. Argomenti di grande attualità che saranno approfonditi anche negli altri incontri inseriti nel nostro cartellone. Abbiamo messo insieme diverse realtà territoriali che sapranno raccontarci esperienze esperienze di quella multiculturalità che può essere occasione di crescita e di sviluppo ma che forse fa ancora paura se, nel dibattito nazionale - conclude Santacroce - il tema resta sempre scottante».
Un momento di confronto, così come ormai tradizione per il Festival d'Autunno, che associa ai grandi spettacoli conferenze e dibattiti capaci di stimolare la riflessione di un pubblico sempre partecipe con interesse.

Dopo il successo di Loredana Bertè, giorno 6 ottobre ospite del Festival sarà Toquinho, considerato da sempre come l'espressione più pura e autentica della musica brasiliana. Il pubblico potrà ascoltare le sue melodie più famose come " La voglia e la Pazzia, l'incoscienza e l'allegria", "Senza Paura," "Samba della Benedizione", "Samba per Vinicius","Aquarello", ripercorrendo la storia della musica carioca.

I biglietti per il suo concerto potranno essere acquistati in tutte le rivendite e sul sito, all'indirizzo www.festivaldautunno.com.