Fronte del Palco
 

Coinvolgente concerto di Edoardo Bennato a Falerna

Straordinario successo di pubblico per Edoardo Bennato nell'ennesimo appuntamento di "Fatti di Musica 2018", la trentaduesima edizione del prestigioso Festival del Live d'Autore approdato nel Centro Storico di Falerna, nota località turistica del Tirreno calabrese nei pressi di Lamezia Terme, in occasione dei tradizionali Festeggiamenti della Madonna del Rosario predisposti dal locale Comitato.

Il concerto è iniziato puntualmente alle 21.30, dopo un breve intervento del parroco di origine messicana Padre Naum Emilio e del promoter Ruggero Pegna, con cui hanno voluto ricordare le vittime dell'alluvione di San Pietro lametino.

"La comunità ha voluto confermare la Festa, affidando alla Madonna questa giovane mamma e i suoi bambini. Abbiamo pregato e pregheremo per loro.", ha sottolineato Padre Naum.

"Siamo qui per fare tutti il nostro lavoro... Sono un devoto di Natuzza Evolo – ha detto Pegna – e sono certo che avrà già abbracciato i due bimbi con la loro mamma!".

Prima di lasciare il palco, il promoter ha invitato i tecnici a non trasmettere musica, per qualche minuto di riflessione e preghiera.

Per tali circostanze,la cerimonia di consegna del Premio Riccio d'Argento del Festival nella sezione "Miti della Musica d'Autore", realizzato dal celebre orafo crotonese Gerardo Sacco, non è avvenuta sul palcoscenico. Subito dopo, con il brano "Abbi Dubbi", è partito il concerto davanti ad una marea di fan arrivati da tutta la Calabria. In oltre due ore di un live travolgente e spettacolare, grazie anche al grande schermo a Led che ha fatto da fondale scenografico, Bennato ha eseguito molti dei grandi successi tratti dai suoi innumerevoli album, a cominciare dagli storici e intramontabili Non farti cadere le braccia del '73, I buoni e i cattivi dell'anno successivo, e ancora: Io che non sono l'Imperatore, La Torre di Babele, Burattino senza fili, un autentico capolavoro senza tempo, Sono solo canzonette, fino a "Pronti A Salpare". Tra cantautorato e rock'n'roll, con la sua consueta e incontenibile energia, Bennato ha infiammato il numerosissimo pubblico che ha invaso Falerna e che lo ha accompagnato con cori e applausi in ogni brano.

Il geniale cantautore napoletano, che ha pubblicato fino ad oggi ben trenta album, tra quelli registrati in studio e dal vivo, oltre a ben quattordici raccolte antologiche e due colonne sonore, è arrivato al Festival sull'onda dell'intramontabile successo della nuova edizione di "Burattino senza fili", uscita a novembre dello scorso anno. Una edizione speciale dei celebri brani del 1977 arricchita dall'inedito 'Mastro Geppetto'.

Il concerto, che ha sfoderato un Edoardo Bennato in gran forma, insieme alla sua affiatata rock band, è stato ricchissimo di contenuti anche sociali.

Bennato, con brevi monologhi introduttivi ad ogni brano, ha fotografato con la sua caratteristica ironia, diversi aspetti della nostra società, tra cui politica, famiglia, figli, futuro, amore, menzogna, senza mai dimenticare le proprie radici, a conferma di una storia musicale leggendaria giustamente premiata nel Festival.