Bancarotta fraudolenta, Occhiuto non molla: “Processo non costituisce impedimento per i futuri progetti politici”

occhiutoesulta 500"Com'era ampiamente prevedibile, alla luce anche della funzione che il codice attribuisce all'udienza preliminare nonche' per la complessita' dei fatti ancorche' risalenti nel tempo, siccome elaborati da una ricostruzione della Guardia di Finanza opinabile e per la estrema tecnicita' dei reati connessi a vicende fallimentari, il giudice dell'udienza preliminare ha ritenuto necessario l'approfondimento dibattimentale ed ha quindi fissato per il 2 aprile 2020 la data dell'inizio del processo davanti al tribunale collegiale di Cosenza". Lo dichiara il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, in merito al suo rinvio a giudizio per bancarotta fraudolenta. Occhiuto e' in corsa per la candidatura alla presidenza della Regione Calabria.

"Ovviamente - continua - tale decisione non ha nessuna valenza di merito e sono convinto anzi che le varie tesi deducibili in mia difesa in sede dibattimentale troveranno il dovuto accoglimento. A tal fine, ho ritenuto, pur avendone la possibilita', di non chiedere alcun differimento dell'udienza proprio per vedere quanto prima accertata la mia estraneita' rispetto alle accuse mossemi. Il decreto di rinvio a giudizio - precisa Occhiuto - com'e' noto non produce alcun effetto rispetto alla carica di sindaco ne' costituisce affatto impedimento per i futuri progetti politici in essere".