Reggio Calabria
 

IX Giornata nazionale dei volontari ospedalieri dell'AVO: iniziative di sensibilizzazione e aggregazione anche a Reggio Calabria

Il volontario non è solo una risorsa per l'associazione ma è anche linfa vitale per la società: questo il messaggio lanciato dalla Federavo, attraverso lo slogan "Io sono Avo", in occasione della nana edizione della giornata nazionale dell'Avo, Associazione Volontariato Ospedaliero. Come nelle altre 250 sedi sparse in tutta Italia, anche a Reggio Calabria l'Avo, che con i suoi 150 volontari presta servizio presso diversi reparti del grande ospedale metropolitano "Bianchi-Melacrino-Morelli, promuove alcune iniziative per sensibilizzare e diffondere la cultura della gratuità che ispira l'opera del volontario ospedaliero. Per l'Avo reggina questo appuntamento coincide anche con la celebrazione dei 30 anni di servizio reso nella città calabrese dello Stretto.

Impegnata in queste settimane nel corso gratuito di formazione di aspiranti volontari, l'Avo reggina invita, dunque, la cittadinanza a celebrare la Giornata nazionale dell'associazione e a festeggiare il Trentennale. Il primo appuntamento è la santa Messa di ringraziamento per i trent'anni di servizio, domenica 22 ottobre alle ore 11:30 presso la chiesa di SS Salvatore a Reggio Calabria. In programma anche altre due iniziative: martedì 24 ottobre dalle ore 9, all'ingresso del presidio Riuniti del grande ospedale metropolitano "Bianchi-Melacrino-Morelli", i volontari reggini allestiranno una postazione informativa per accogliere la cittadinanza ed illustrare la mission di servizio dell'Avo; giovedì 26 ottobre al cineteatro Odeon alle ore 17 avrà luogo la rappresentazione della commedia brillante in vernacolo "Tra liti, frizzi e lazzi" della compagnia teatrale amatoriale "Attori...quanto basta".

"La cittadinanza è invitata a partecipare - sottolinea la presidentessa dell'Avo reggina, Roberta Zehender - per conoscere l'associazione impegnata a Reggio Calabria, dal 1987, al fianco delle persone ammalate e dell'umanità più fragile che si incontra negli ospedali. Ci proponiamo di condividere lo spirito di gratuità e di amore il prossimo e il desiderio di crescita sociale che anima tutti noi soci, poichè il volontariato autentico è un modo di essere e vivere nella società".