Reggio Calabria
 

Reggio: il sindaco Falcomatà incontra il territorio presso la parrocchia di Sant'Antonio di Padova

Sembra passato un secolo da quando, Italo Falcomatà (il Sindaco della Primavera di Reggio) padre di Giuseppe attuale Sindaco della città metropolitana, visitava il Santuario e gli orfanelli dell'Opera Antoniana. Questi momenti li ha raccontati con un po' di commozione Giuseppe Falcomatà, ricordando che il padre nei momenti particolari si confrontava e confortava proprio con i religiosi Orionini di Sant'Antonio. Con gioia il Sindaco ha accettato l'invito a partecipare ad un incontro/confronto nell'auditorium parrocchiale "Don Orione" con i parrocchiani, in una assemblea pubblica svoltasi venerdì 20 ottobre alle 19,30. Un incontro voluto e organizzato dalla comunità parrocchiale con il supporto del consigliere comunale Antonino Mileto, che in apertura ha voluto ricordare la dott.ssa Giovanna Ferrara, deceduta poche ore prima.

Subito dopo ha preso la parola il parroco, il quale nel suo saluto ha ricordato che la Comunità Orionina è presente a Reggio Calabria dal 9 gennaio del 1909 quando san Luigi Orione vi giunse per dare soccorso alla città colpita dal sisma del 28 dicembre 1908. Da quel momento questo legame si è consolidato negli anni con tante opere di carità rivolte a sollevare le fragilità della Città, trovando sempre affetto e sostegno nel popolo reggino. Inoltre, nel suo saluto iniziale, il Parroco ha sottolineato come siano importanti trovare soluzioni e intuizioni per essere sempre più vicini alle parti più deboli della città: anziani, famiglie e giovani e ha invitato il Sindaco a cercare alleanze tra le istituzioni per rispondere in maniera unita ai bisogni dei cittadini.

Dopo la parola è passata all'assemblea che ha posto varie domande sul vivere quotidiano del territorio di Sant'Antonio e Santo Stefano. I temi emersi sono quelli di sempre, degrado ambientale (buche sulle strade, immondizia, carenza idrica, erba alta, etc. etc.) degrado socio culturale (questione povertà, rovistatori dei cassonetti, ricoveri notturni per i senza tetto, etc etc.) ai quali il Sindaco ha risposto con l'impegno a muoversi con una maggiore attenzione nei confronti della manutenzione dei beni pubblici utilizzando i finanziamenti adeguati ai progetti già pronti e quelli che verranno. Oltre a rispondere alle domande del vivere quotidiano, il Sindaco ha poi fatto una disamina generale della situazione in città, per entrare poi nei dettagli di alcuni argomenti informando i presenti dei nuovi progetti finanziati dalla comunità europea che daranno più respiro all'economia reggina. In conclusione dell'incontro, entrambi, Parroco e Sindaco, si sono trovati d'accordo nel fare attenzione a non disperdere capitali ma finalizzarli sempre e comunque alla realizzazione di progetti utili e condivisi, oltre a ripromettersi di ripetere questa esperienza anche con cadenza bimestrale.