Reggio Calabria
 

Reggio, Fazio (Fdi-An): “Sicurezza in città…cercasi”

"L'Art. 3 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo del 1948 cita testualmente: "Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona".

La sicurezza, quella che oramai da troppo tempo manca nella nostra splendente e soleggiata città.

L'insicurezza è tangibile, si percepisce per strada, si è perso quel senso di calma (apparente) che in un modo o nell'altro rendeva la vivibilità della nostra città, un tempo, accettabile.

Ma le cronache portano ormai in risalto situazioni che, per la loro "consuetudine", quasi non fanno più notizia; ma l'errore più grave è proprio quello di abbassare la guardia e non mostrare sempre maggiore attenzione verso tali accadimenti.

Da qui la mia ennesima critica verso un'Amministrazione comunale di marca PD che nella sua produzione del nulla, trascura in maniera a dir poco criminale, una problematica che dovrebbe essere messa, sempre e comunque, al primo posto degli impegni di un'amministrazione che si voglia considerare seria.

E' della scorsa notte infatti il gravissimo atto intimidatorio che, con un incendio, ha devastato l'ingresso del punto vendita della casa vinicola Tramonta, sita in zona Gallico, periferia nord della città e sempre nella stessa zona di Gallico, sono stati esplosi colpi d'arma da fuoco contro il supermercato Lidl.

Entrambi i fatti sono di una gravità inaudita, ma il danneggiamento subito dai Tramontana assume una rilevanza ancora più delicata, sia per il lustro del marchio vinicolo tra i più importanti della Calabria, sia perché il patron, Ninni Tramontana, è il Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, nei confronti del quale tutto il gruppo provinciale di Fratelli D'Italia, nella persona del sottoscritto, del Consigliere Comunale Massimo Ripepi e del Coordinatore Provinciale Nello Scuderi, esprime massima solidarietà e vicinanza per gli spiacevoli fatti prima citati.

Ma credo che la mera solidarietà non sia sufficiente; credo che la "vicinanza" alla popolazione reggina non debba pervenire solo a seguito di fatti simili, ma debba esistere già da prima, attraverso un'opera di prevenzione che manca, non da parte delle forze dell'ordine, a cui va ora e sempre il mio plauso per il loro instancabile operato, che nonostante le innumerevoli difficoltà dettati da stipendi ridicoli in rapporto ai sacrifici e alla pericolosità del loro lavoro e alle carenze di personale e strutturali utili per l'espletamento del loro regolare servizio, viene spesso a mancare a causa degli innumerevoli tagli alla sicurezza che il governo PD ha ben pensato di operare in questi anni della loro amministrazione; ma mi riferisco agli amministratori locali, che nel dilagante nulla di cui sono stati portatori sani sino ad oggi, non sono riusciti a creare alcun opera di collaborazione con gli organi preposti, per contribuire fattivamente alle limitazioni di tali fatti criminosi.

Basti pensare che ad oggi, dopo quasi 4 anni, il nostro primo cittadino ancora non sia riuscito a nominare un Comandante per il corpo della Polizia Municipale, che si ritrova ad operare in condizioni di assoluto disagio e pertanto il loro mancato apporto totale, in questa battaglia al crimine dilagante in città, viene pagato dai cittadini, dalle persone per bene, pagato personaggi illustri come i Tramontana e in tutto questo lassismo il nostro Sindaco resta fermo e immobile.

Figure imprenditoriali come quella dei Tramontana devono trovare una tutela se non uguale, addirittura superiore a quella del comune cittadino, non fosse altro per l'indotto di lavoro ed economia che sono capaci di portare alla nostra città ed è inaccettabile che simili vili atti possano metterne a repentaglio o creare disturbo al buon lavoro che da decenni caratterizzano queste eccellenze reggine". Lo afferma Antonino Carlo Fazio Capo Dipartimento Legalità e Sicurezza Provinciale di Fratelli d'Italia.