Reggio Calabria
 

Il procuratore Paci smentisce le indiscrezioni: "Nessuna collaborazione nella cosca Pesce"

Paci Gaetano nuova 6 aprile"Le indiscrezioni di stampa sulla collaborazione con la Procura di Reggio Calabria, di soggetti appartenenti al clan Pesce di Rosarno, non hanno alcun fondamento. Peraltro chi diffonde simili notizie ha l'obbligo di procedere ad una attenta e scrupolosa verifica perché altrimenti si rischia di porre seriamente e concretamente a repentaglio la vita e l'incolumità delle persone". Lo ha affermato al Dispaccio.it il procuratore vicario di Reggio Calabria Gaetano Paci contattato in seguito alla divulgazione della notizia con cui si paventava la collaborazione con la Dda reggina di uno dei due figli di Giuseppe Pesce alias "Pecora", elemento di spicco dell'omonimo clan di Rosarno. Nessuna collaborazione con la giustizia da parte di nessun appartenente alla cosca mafiosa rosarnese. La notizia è stata smentita in toto dalla Procura antimafia reggina.