Reggio Calabria
 

Reggio, l’evento conclusivo del percorso Alternanza scuola-lavoro “Universo Mediterranea, una rete per il futuro”

Questa mattina, presso la sala degli Organi collegiali dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria il prorettore vicario Santo Marcello Zimbone e la dirigente del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci Giuseppina Princi hanno presentato alla stampa l'evento conclusivo del percorso Alternanza scuola/lavoro Universo Mediterranea, una rete per il futuro. Presenti anche il direttore generale Ottavio Amaro, il prorettore all'orientamento Alberto De Capua e la funzionaria Simona Vitale.

Per il secondo anno l'Ateneo ha ospitato gli studenti delle scuole superiori nell'ambito dell'Accordo quadro sottoscritto tra il Miur - Ufficio scolastico regionale per la Calabria e l'Università Mediterranea, con il Liceo Scientifico Statale "Leonardo da Vinci", capofila della Rete di circa trenta istituti secondari di secondo grado.

Venerdì 18 maggio dalle 15.30 la Mediterranea aprirà le sue porte agli studenti delle scuole superiori, alle famiglie e alla cittadinanza. Ciascun Istituto diventerà protagonista, presentando i risultati raggiunti nell'ambito del percorso svolto (report fotografico e/o video, pubblicazioni, ecc.) con particolare riferimento ai percorsi laboratoriali.

Dopo il benvenuto nelle aule magne collegate in streaming, si potranno visitare gli stand delle Scuole e dei Dipartimenti. Musiche e colori caratterizzeranno i viali dell'Ateneo.

Alle 19.00 l'attribuzione dei premi per i lavori prodotti dai singoli Istituti che sono già pubblicati sulla pagina ufficiale Facebook dell'Università Mediterranea, dove si può votare fino alle 18.30 del 18 maggio.

Verranno attribuiti due premi. Il primo sarà assegnato al video che riceverà più "like". Il secondo in base al giudizio di una commissione di esperti.

Per la prima volta, all'organizzazione dell'evento finale parteciperanno studenti della Mediterranea e delle Scuole superiori.

"L'evento conclusivo è anche l'occasione per mostrare alcune delle attività didattiche e di ricerca che si svolgono all'interno della Mediterranea", come ha sottolineato con orgoglio il prorettore vicario Santo Marcello Zimbone. "La Mediterranea, benché piccola ha rafforzato i propri laboratori in questi ultimi anni investendo ingenti somme e questi sforzi hanno prodotto risultati eccellenti in campo nazionale e internazionale nell'ambito della ricerca".

La dirigente Giuseppina Princi ha evidenziato la novità di un Ateneo che si è aperto alle Scuole grazie ad un progetto innovativo che ha coinvolto trenta Istituti scolastici, avvalendosi per l'organizzazione di una apposita piattaforma online. Hanno partecipato anche istituti di Crotone, Vibo e Cosenza, oltre a quelli della Provincia di Reggio per un totale di 2.300 studenti, impegnati in 50 laboratori della Mediterranea con la supervisione di 100 tutor universitari per le 120 ore pro capite del percorso selezionato da ogni studente, in base al corso di studio e alle proprie attitudini.