Reggio Calabria
 

Pazienti dialitici, Dieni: "Governo attento, Scura mantenga gli impegni"

«Finalmente arrivano buone notizie per i pazienti emodialitici della provincia di Reggio Calabria, che oggi possono contare su un governo attento ai loro bisogni». È quanto dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni, che stamani ha presentato una interpellanza urgente al governo sulla situazione dei malati costretti a raggiungere le cliniche siciliane per sottoporsi alle terapie salvavita.
«Oggi alla Camera – continua Dieni – ho ricevuto importanti rassicurazioni in merito agli interventi che verranno messi in campo a favore di questi pazienti. Il sottosegretario alla Salute, Armando Bertolazzi, che ringrazio, ha riferito che il ministero è pienamente a conoscenza delle criticità segnalate e ha già provveduto, il 26 luglio scorso, a richiedere chiarimenti specifici al commissario Scura, il quale a sua volta ha informato il governo circa le cause dei ritardi, dovuti alla mancata individuazione di una sede idonea alla predisposizione di un Centro dialisi di almeno 25-30 posti rene in grado di accogliere i pazienti costretti a curarsi fuori regione».

«Scura – aggiunge la deputata 5 stelle – ha inoltre confermato l'istituzione del terzo turno notturno nell'ospedale di Reggio Calabria, la cui attività dovrebbe partire il prossimo 1 ottobre, e l'autorizzazione all'assunzione di 3 medici e 10 infermieri. Secondo il commissario, la rete nefrologico-dialitica sarà ultimata entro ottobre 2018».
Il sottosegretario Bertolazzi, dopo aver ringraziato la deputata Dieni per l'atto ispettivo presentato, che ha consentito di conoscere gli impegni del commissario in relazione alla condizione dei pazienti dialitici, ha assicurato che il ministero verificherà puntualmente, già a partire dal 2 ottobre, «l'effettiva attivazione delle iniziative comunicate dal commissario, in merito alle quali – vista la estrema serietà delle esigenze qui rappresentate – non potranno tollerarsi ulteriori ritardi».
«La risposta del sottosegretario – osserva ancora Dieni – conferma che la gravissima situazione in cui versano i pazienti dialitici reggini è ormai all'attenzione del ministro Giulia Grillo, che si è attivata fin dal mese di luglio, a poco più di un mese dell'inizio del suo mandato, per sollecitare Scura a effettuare interventi decisi per la risoluzione del problema. Purtroppo queste rassicurazioni vengono da un commissario di cui non ci fidiamo: il disastro in cui versa la sanità calabrese, rilevato anche dal sottosegretario Bertolazzi, certifica il suo totale fallimento. Scura ha preso in mano una situazione difficile ed è riuscito a renderla infinitamente peggiore. Oltre al caso dialisi, ci sono decine e decine di altre emergenze che attanagliano la regione e per le quali il commissario non è riuscito a dare risposte soddisfacenti».
«Quel che ci dà speranza – prosegue Dieni – è che finalmente qualcosa si sta muovendo. Voglio pertanto ringraziare il ministro Grillo, che ha preso a cuore la questione e ci ha permesso – attraverso un'interlocuzione reale e sensibile che non siamo riusciti ad avere con il precedente governo – di poter fare pressione sul commissario affinché garantisse i diritti dei pazienti. So che, se le promesse di Scura non saranno rispettate, il ministro sarà pronto a intervenire».
«Nel corso del mio intervento alla Camera – conclude la parlamentare – ho anche chiesto ai ministri competenti di arrivare in tempi brevissimi a un cambio nella struttura commissariale. È ormai giunto il momento di mettere fine a un'agonia. Mi auguro che si trovi il modo per rimuovere una delle cause dell'affossamento della sanità, al fine di restituire ai calabresi una prospettiva di normalità».