Reggio Calabria
 

Reggio, la firma del fotogiornalismo internazione, William Daniels, dirige il secondo modulo del Bluocean’s Workshop

William Daniels, importante firma del fotogiornalismo internazionale, è da ieri a Reggio per dirigere il secondo modulo del Bluocean's Workshop Corso di Alta formazione in fotografia documentaria e reportage.

La sessione didattica, in corso dal 23 al 27 ottobre con base Reggio, prevede lavori di shooting sul campo presso Riace e il suo comprensorio.

L'approccio alle tematiche trattate sarà condotto in stile National Geographic con revisioni dei lavori e ripetuti approcci con il territorio e le persone.

L'appuntamento didattico registra la partecipazione di 21 corsisti, fotografi e studiosi di fotogiornalismo, provenienti da tutta la Calabria.

I successivi 11 moduli si articoleranno seguendo un intenso calendario fino a febbraio. Numerosi i corsisti che raggiungeranno Reggio anche da fuori regione.

Sono altresì previsti moduli di giurisprudenza, psicologia e scrittura nonché sessioni di studi diretti da direttori di testate giornalistiche e un tirocinio presso gli uffici stampa e marketing territoriale degli Enti partner del progetto Bluocean: Regione Calabria, Comuni di Crotone, Reggio, Vibo Valentia e Villa S. Giovanni.

Il Bluocean's Workshop, appuntamento di alta formazione fotografica patrocinato in esclusiva da National Geographic, giunto alla 10° edizione, da quest'anno, con la collaborazione dell'Università per stranieri di Reggio Calabria, ha valenza accademica con 57 Crediti Formativi Universitari riconosciuti.

Il Bluocean's Workshop ha registrato negli anni la direzione di grandi maestri della fotografia contemporanea tra cui Carsten Peter Erika Larsen e Lynn Johnson e ha visto negli anni certificare la propria valenza didattica dalla pubblicazione, a cura di propri corsisti, di numerosi servizi anche su testate di rilevanza non solo nazionale come National Geographic Magazine, National Geographic web e l'Espresso.

L'edizione corrente vanta come docenti personalità di rilievo internazionale della fotografia, del fotogiornalismo e del photoediting: Randy Olson, Melissa Farlow, William Daniels, Pietro Masturzo, Tiziana Faraoni, Daniele Zendroni, Marco Pinna.

I programmi didattici si sviluppano secondo gli originali dettami del Bluocean's Workshop: moduli d'aula e shooting sul campo, con quest'ultimi che coinvolgeranno locations non solo calabresi.

* William Daniels nel 2007 ha ricevuto il Jean-Luc Lagardère Foundation Fellowship, che gli ha consentito di documentare lo sviluppo della nascente e fragile democrazia in Kirghizistan. Il suo lavoro sul paese è culminato nel libro "Faded Tulips". Nel corso di una serie di visite, William ha cercato di capire l'effetto che questa effimera rivoluzione ha avuto su coloro che hanno combattuto per essa, che l'hanno vissuta e subita. La sua indagine offre una prospettiva unica sulla lotta per la democrazia in un paese lontano e poco conosciuto, una battaglia che si ripete in tutto il mondo .

Nel 2008, il suo reportage sulla malaria "Mauvais Air", costituito da foto provenienti da sette paesi ed esposto nel settembre 2008 sul Pont des Arts di Parigi e nel 2011 al Parlamento Europeo, è stato pubblicato come libro da Images en Manoeuvre . Il suo lavoro sulle crisi, ovviamente, lo ha portato in zone di conflitto. In Libia, ha documentato la rivolta contro il regime di Gheddafi fino alla caduta di Tripoli. Dal 2013 in poi, William sta seguendo ciò che avviene nella Repubblica Centrafricana. Nei dieci viaggi nel paese devastato dalla guerra, si è imbattuto in violenze spaventose. La fotografia di William pone continuamente domande, mette in risalto la tensione che emerge dalla realtà che lo circonda. Nel 2014, in occasione della "Nuit Blanche" a Parigi, William ha esposto lungo la Senna una mostra lunga 100 metri costituita da immagini sulla Repubblica Centrafricana. Williams è un assiduo collaboratore di National Geographic Magazine . Con i suoi lavori ha vinto numerosi premi internazionali, tra i quali due World

Press Award, il Visa d'Or Humanitarian Award al Perpignan Photo Festival, il Tim Hetherington Grant e il Getty Grant.